Diritto e Fisco | Articoli

Pensione contributiva e assegno sociale

24 Dicembre 2021 | Autore:
Pensione contributiva e assegno sociale

Trattamento pensionistico determinato sulla sola base del sistema contributivo di calcolo: può essere sommato alla pensione sociale?

I pensionati assoggettati al calcolo puramente contributivo della pensione non hanno diritto all’incremento al trattamento minimo, ossia all’aumento della pensione sino a 515,58 euro mensili (valore 2021). Possono però aumentare la pensione attraverso l’incremento al milione, grazie al quale possono aggiungere, per il 2021, sino a 136,44 euro al mese, se privi di redditi. Inoltre, è importante sapere che pensione contributiva e assegno sociale sono in parte compatibili.

La generalità delle pensioni, invece, è incompatibile con l’assegno sociale, a prescindere dall’importo.

Ma come si può aumentare la pensione contributiva con l’assegno sociale? A questo proposito, bisogna sapere che l’assegno sociale può essere liquidato anche a favore di chi ha un reddito non superiore a determinati limiti, rivalutati annualmente.

Tra i redditi rilevanti per l’assegno sociale, la pensione calcolata con sistema interamente contributivo rientra solo in parte: un terzo del suo importo, difatti (sino a un ammontare massimo non superiore a 1/3 dell’assegno sociale) può essere escluso dai redditi rilevanti nella soglia massima per il diritto all’assegno.

Qual è il reddito massimo per il diritto all’assegno sociale?

L’assegno sociale, per il 2021, è pari a un massimo di 460,28 euro mensili (salvo diritto alla maggiorazione sociale e all’incremento al milione) e spetta se risultano compiuti 67 anni.

Per il diritto all’assegno sociale nel 2021, il reddito personale non deve essere superiore a 5.983,64 euro annui (460,28 euro per 13 mensilità) mentre, se l’interessato è coniugato, il reddito annuo della coppia non deve superare 11.967,28 euro.

Per determinare a quanto ammonta l’assegno sociale mensile, si deve sottrarre il reddito annuo (proprio, o della coppia, per gli sposati) dalla soglia limite e dividere per 13.

Francesco ha i requisiti per l’assegno sociale, non è sposato e possiede redditi annui rilevanti ai fini della soglia limite per un totale di 3mila euro. Per calcolare l’ammontare dell’assegno sociale mensile spettante nel 2021 dobbiamo effettuare queste operazioni: (5.983,64 – 3.000) /13, cioè la soglia limite di reddito valida nel 2021 per i single, meno l’ammontare del reddito, pari a 3mila euro, diviso per 13 mensilità. Francesco ha dunque diritto a un assegno mensile pari a 229,51 euro.

Quali redditi non rilevano per il diritto all’assegno sociale?

Non devono comunque essere considerate, ai fini del superamento delle soglie di reddito, le seguenti voci:

  • il Tfr (il Trattamento di fine rapporto, in parole semplici la liquidazione), le relative anticipazioni, le altre indennità di fine rapporto, comunque denominate, come quelle erogate in regime di Tfs (Trattamento di fine servizio), ad esempio l’indennità di buonuscita, di anzianità, l’indennità premio di servizio;
  • la rendita dell’abitazione principale;
  • gli arretrati da lavoro dipendente soggetti a tassazione separata, compresi gli arretrati per attività lavorativa svolta all’estero;
  • le indennità di accompagnamento per invalidi civili, ciechi civili (in generale, sono escluse le indennità di accompagnamento di ogni tipo), le indennità di comunicazione per i sordi, gli assegni per l’assistenza personale e continuativa erogati dall’Inps ai pensionati per inabilità;
  • gli assegni riconosciuti dall’Inail per l’assistenza personale continuativa, nelle ipotesi di invalidità permanente assoluta;
  • alcuni vitalizi per gli ex combattenti.

La pensione liquidata secondo il sistema contributivo non è considerata nei redditi rilevanti per un importo pari ad 1/3 della pensione stessa e comunque non oltre 1/3 dell’assegno sociale (si può dunque escludere dai redditi un importo massimo mensile pari a 153,43 euro per il 2021).

Rossana ha una pensione di 255,47 euro mensili. Ai fini del diritto all’assegno sociale, la sua pensione rileva per 170,31 euro mensili (255,47 /3 x 2), 2.214,07 euro annui; quindi, le darebbe diritto a un assegno sociale pari a 289,97 euro mensili, che sommato ai 255, 47 euro di pensione le offrirebbe un trattamento complessivo erogato dall’Inps di 545,44 euro mensili.

Incremento al milione

L’assegno sociale può beneficiare dell’incremento al milione, se il pensionato è over 70 (il requisito anagrafico può essere accorciato di un anno ogni 5 anni di contributi posseduti).

L’importo dell’incremento al milione, comprensivo dell’eventuale maggiorazione sociale, non può superare l’importo mensile determinato dalla differenza fra l’importo di 652,02 euro– l’ammontare massimo a cui può arrivare l’assegno sociale incrementato- e l’ammontare dell’assegno sociale stesso.

Pertanto, nel 2021, l’incremento al milione per i beneficiari di assegno sociale è pari al massimo a 191,74 euro al mese per i titolari di assegno sociale.

Approfondimento

Per ulteriori informazioni leggi: Guida all’assegno sociale.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube