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Agevolazioni fiscali auto: quando?

20 Dicembre 2021 | Autore:
Agevolazioni fiscali auto: quando?

Chi ha diritto a detrazioni, Iva agevolata ed esenzioni che riguardano i veicoli per disabili o portatori di handicap? La guida aggiornata delle Entrate.

La legge prevede un ampio capitolo dedicato alle persone con disabilità che hanno bisogno di acquistare una macchina per i propri spostamenti, intestata a sé stessi o ai loro familiari. Di recente, l’Agenzia delle Entrate ha aggiornato il quadro delle situazioni in cui è possibile beneficiare delle agevolazioni fiscali auto: quando spettano, a chi, a quanto ammontano, a quali condizioni sono accessibili.

I benefici riguardano le detrazioni Irpef, l’Iva sull’acquisto del veicolo, il bollo auto, le tasse sul passaggio di proprietà. In alcuni casi, si parla di sconti, in altri di esenzioni vere e proprie.

Vediamo nel dettaglio, in modo schematico, quali sono queste agevolazioni fiscali auto, quando se ne ha diritto e chi può farne richiesta.

Agevolazioni fiscali auto: chi ne ha diritto?

Possono fare richiesta per avere le agevolazioni fiscali auto:

  • sordi e non vedenti;
  • disabili con handicap psichico o mentale titolari dell’indennità di accompagnamento;
  • disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni;
  • disabili con ridotte o impedite capacità motorie (a patto che il veicolo venga adattato alla guida).

Nel caso in cui la persona con handicap sia fiscalmente a carico di un familiare perché ha un reddito annuo non superiore a 2.840,51 euro o a 4.000 euro se di età non superiore a 24 anni, anche il familiare stesso può beneficiare delle agevolazioni per la spesa effettivamente sostenuta nell’interesse del disabile.

Nella richiesta per accedere alle agevolazioni fiscali auto è necessario presentare i verbali di invalidità o di handicap da cui risulti l’espresso riferimento alle fattispecie previste dal legislatore. Deve essere riportata, cioè, una di queste diciture, a seconda del caso:

  • «persona con ridotte o impedite capacità motorie (art. 8, legge 449/1997)»;
  • «persona affetta da handicap psichico o mentale di gravità tale da aver determinato l’indennità di accompagnamento (art. 30, comma 7, legge 388/2000)»;
  • «persona affetta da grave limitazione della capacità di deambulazione o da pluriamputazioni (art. 30, comma 7, legge 388/2000)».

Agevolazioni fiscali auto: per quali veicoli?

Si ha diritto alle agevolazioni fiscali auto per i seguenti veicoli:

  • autovetture;
  • autoveicoli per trasporto promiscuo;
  • autoveicoli specifici;
  • autocaravan (solo detrazione del 19%);
  • motocarrozzette;
  • motoveicoli per trasporto promiscuo;
  • motoveicoli per trasporti specifici.

Inoltre:

  • veicoli ibridi, con l’Iva ridotta per le auto con cilindrata del motore termico fino a 2.000 cc se alimentato a benzina o a 2.800 cc se diesel;
  • veicoli elettrici beneficiano della detrazione fiscale ma non dell’Iva agevolata.

Non è agevolato l’acquisto delle minicar, i veicoli che possono essere guidati senza patente.

Agevolazioni fiscali auto: la detrazione fiscale

Vediamo ora quali sono le agevolazioni fiscali auto. Si parte dalla detrazione del 19% sull’acquisto del veicolo per una spesa massima di 18.075,99 euro, in un’unica soluzione oppure in quattro quote annuali di pari importo.

La detrazione viene riconosciuta una sola volta nel corso di un quadriennio a decorrere dalla data di acquisto, a meno che il veicolo venga cancellato dal Pra per la sua demolizione prima di quella scadenza.

Sono ammessi alla detrazione, sempre entro lo stesso limite di spesa, i costi sostenuti per:

  • interventi per l’adattamento del veicolo;
  • riparazioni effettuate entro quattro anni dall’acquisto del mezzo, ad eccezione della manutenzione ordinaria e dei costi di esercizio (premio assicurativo, lubrificante, carburante).

Agevolazioni fiscali auto: l’Iva al 4%

Seconda agevolazione fiscale auto: viene riconosciuta l’Iva agevolata al 4% anziché al 22% sulla spesa per l’acquisto di veicoli nuovi o usati con cilindrata fino a:

  • 2.000 centimetri cubici, se con motore a benzina;
  • 2.800 centimetri cubici, se diesel.

Si applica l’Iva al 4% anche per:

  • l’acquisto contestuale di optional;
  • le prestazioni di adattamento di veicoli non adattati, già posseduti dal disabile (e anche se superiori ai limiti di cilindrata sopra citati);
  • le cessioni di strumenti e accessori utilizzati per l’adattamento;
  • la riparazione degli adattamenti realizzati sulle autovetture delle persone con disabilità e alle cessioni dei ricambi relativi agli stessi adattamenti.

Come nel caso della detrazione fiscale, anche l’imposta agevolata viene riconosciuta senza limite di spesa per una sola volta nel corso dei primi quattro anni dalla data di acquisto, a meno che il veicolo venga cancellato dal Pra prima di tale scadenza perché destinato alla demolizione.

L’impresa che vende il veicolo deve:

  • emettere fattura con l’indicazione, a seconda dei casi, che si tratta di operazione effettuata ai sensi della relativa legge. Per le importazioni gli estremi della legge 97/86 devono essere indicati sulla bolletta doganale;
  • comunicare all’Agenzia delle Entrate, entro 30 giorni dalla data di vendita o di importazione, la data dell’operazione, la targa del veicolo, i dati anagrafici e la residenza dell’acquirente.

L’Iva al 4% si applica anche per l’acquisto in leasing di tipo traslativo. Occorre che:

  • il beneficiario fornisca alla società la documentazione prevista;
  • esistano le altre condizioni prescritte dalla legge (per esempio, l’annotazione sulla carta di circolazione degli eventuali adattamenti del veicolo).

Agevolazioni fiscali auto: l’esenzione dal bollo

Altra importante agevolazione fiscale auto: chi acquista uno dei veicoli sopra citati entro i limiti di cilindrata indicati ed allo scopo di assistere in toto o prevalentemente una persona disabile ha diritto all’esenzione permanente dal pagamento del bollo auto.

Se il disabile possiede più veicoli, l’esenzione spetta solo per uno di essi, a sua scelta.

Occorrerà, solo per il primo anno, presentare all’ufficio competente (o spedire per raccomandata a/r) la documentazione prevista entro 90 giorni dalla scadenza entro cui andrebbe pagato il bollo.

Se le condizioni per l’esenzione vengono meno (ad esempio perché l’auto viene venduta a un non avente diritto) occorre comunicarlo allo stesso ufficio che l’aveva rilasciata.

Agevolazioni fiscali auto: l’esenzione dall’imposta di trascrizione

L’altra esenzione che fa parte delle agevolazioni fiscali auto è quella che riguarda l’imposta di trascrizione al Pubblico registro automobilistico (il Pra) dovuta per la registrazione dei passaggi di proprietà dell’auto nuova o usata. La richiesta deve essere fatta proprio al Pra.

L’esenzione, però, non è prevista per i veicoli dei non vedenti e dei sordi.



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