Cambiano tariffe e orari nei musei

20 Giugno 2014
Cambiano tariffe e orari nei musei

Dal primo luglio addio sconti per gli over 65.

Dal 1° luglio cambierà il sistema tariffario di musei e aree archeologiche: dai 25 anni in poi si pagherà il biglietto intero. Sparisce, dunque, l’agevolazione per le persone con più di 65 anni, che oggi entrano gratis. Lo ha affermato ieri il ministero dei Beni culturali, Dario Franceschini, nel corso degli Stati generali della cultura. Incontro che è caduto all’alba del recente varo del decreto legge sul riordino della cultura (ora all’esame del Parlamento).

La novità più eclatante sarà un bonus (detto “Artbonus”) ossia un credito d’imposta del 65% riconosciuto a persone fisiche, enti commerciali e imprese che erogheranno soldi in favore della cultura. Sconto che per ora interessa il 2014, 2015 e 2016 (nel 2016 il bonus fiscale scenderà al 50%) e che si può recuperare in tre anni, purché le erogazioni liberali non superino il 15% del reddito imponibile o, nel caso di aziende, il 5 per mille dei ricavi annui.

Cambia inoltre il meccanismo dei biglietti di ingresso ai monumenti. Occorreva, ha sottolineato il ministro, una «svolta europea» che ci mettesse al pari con gli altri Paesi e ponesse fine alla situazione attuale, in cui un terzo dei visitatori degli istituti statali non paga. Tradotto in cifre: nel 2013, su un totale di più di 26 milioni di appassionati d’arte che hanno varcato i portoni di musei e aree archeologiche a pagamento, 8,6 milioni non hanno dovuto mettere mano al portafoglio.

Il sistema attuale – che cambierà, appunto, dal 1° luglio – prevede, infatti, l’esenzione totale fino a 18 anni e dopo i 65 anni e la riduzione del 50% per chi ha fra 18 e 25 anni. Modalità che si applicano a tutti i cittadini europei. Il nuovo sistema mantiene le agevolazioni per i giovani – gratuità fino a 18 anni e metà biglietto fino a 25 anni – mentre elimina l’esenzione per i visitatori con più di 65 anni. “In questo modo si evita – ha spiegato il ministro – l’assurdità che facoltosi turisti stranieri over65 non paghino il biglietto”.

Nel piano del ministero la perdita dello sconto è, però, compensata con l’apertura gratuita dei monumenti statali ogni prima domenica del mese e con la conferma dell’iniziativa “Notti al museo“, che sarà ripetuta due volte nel corso dell’anno al costo simbolico di 1 euro per ingresso. Altra novità è l’apertura dei grandi musei (compresi Colosseo, Pompei e Uffizi) ogni venerdì fino alle 22.


note

[1] DL 83/14


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1 Commento

  1. non è vero che gli ultra 65enni non pagano, hanno una riduzione sul biglietto!!!
    Chi sono quelli che hanno l’esenzione totale ??!!

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