Cartelle esattoriali: novità in arrivo per tutti

15 Ottobre 2021 | Autore:
Cartelle esattoriali: novità in arrivo per tutti

Il decreto fiscale prevedrà più tempo per pagare le cartelle esattoriali ed un margine più ampio per sistemare le rate di rottamazione ter e saldo e stralcio.

Più fiato ai contribuenti per pagare il proprio debito con il Fisco. Lo prevede la richiesta che il Parlamento ha fatto al Governo affinché consenta a chi ha ricevuto dal 1° settembre le cartelle esattoriali di versare quanto dovuto entro i 150 giorni successivi alla data di notifica. In altre parole, le Camere vogliono che il cittadino abbia cinque mesi a disposizione dal giorno in cui ha ricevuto la cartella per mettersi a posto con il Fisco.

La richiesta delle commissioni Finanze di Camera e Senato finirà nel decreto fiscale collegato alla manovra, in modo da far entrare subito in vigore il prolungamento del termine per il pagamento delle cartelle. Una mossa con cui si vuole evitare il rischio di strozzare cittadini e imprese già schiaccianti dalla crisi causata dalla pandemia. Tuttavia, il Governo potrebbe ritoccare i tempi ipotizzati in Parlamento e concedere non cinque ma quattro mesi di tempo dalla data di notifica per saldare il debito. Insomma, 120 giorni anziché 150.

Accanto al prolungamento dei termini per il pagamento delle cartelle, il Governo allarga i margini per chi non ha fatto in tempo a versare le rate di rottamazione ter e saldo e stralcio per recuperare gli arretrati. In questo caso, si parla di 18 mesi. In questo modo, si evita la decadenza dai piani di rateizzazione dopo la sospensione Covid durata dall’8 marzo 2020 al 31 agosto 2021. Avrà la possibilità di rientrare nella rottamazione e nel saldo e stralcio chi non ha fatto gli ultimi pagamenti, versando quanto dovuto senza maggiorazioni entro il 30 novembre 2021.

Prevista anche per le imprese la possibilità di restituire senza sanzioni o interessi le somme indebitamente percepite a titolo di bonus ricerca e sviluppo dal periodo d’imposta 2015 fino al periodo d’imposta 2019. Si parla, comunque, di un uso indebito «involontario», poiché questa agevolazione è esclusa in caso di frodi, reati tributari o casi oggettivamente o soggettivamente simulati.

Tra le altre cose contenute nel decreto fiscale, anche la semplificazione dello sconto per cinque anni destinato a chi sostiene dei costi per ricerca e sviluppo su software, brevetti, marchi, disegni e modelli, vale a dire per il cosiddetto patent box: la deduzione viene maggiorata al 90% sia per le imposte dirette sia per l’Irap. Si attende, però, un provvedimento firmato a quattro mani tra ministero dell’Economia e ministero dello Sviluppo economico.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube