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4 consigli per proteggere la casa dai ladri

3 Gennaio 2022
4 consigli per proteggere la casa dai ladri

Quali accorgimenti adottare per evitare il rischio che qualcuno entri nell’appartamento?

L’altra sera eri a cena in compagnia dei tuoi amici. Ad un certo punto, hai ricevuto una telefonata da parte della polizia: delle persone con il viso coperto sono entrate nel tuo appartamento e hanno portato via tutto. Allarmato, ti precipiti sul posto. In questo articolo voglio darti 4 consigli per proteggere la casa dai ladri.

Negli ultimi anni, è notevolmente aumentato il numero dei furti nelle abitazioni. Pertanto, onde evitare simili episodi, è opportuno adottare una serie di accorgimenti, come ad esempio installare la porta blindata antiscasso e scegliere un buon sistema di allarme. Ma procediamo con ordine.

Perché proteggere la casa dai ladri?

Tra i reati commessi con maggiore frequenza c’è sicuramente il furto [1]. Tale fattispecie consiste nell’impossessarsi di una cosa mobile altrui allo scopo di trarne un profitto. Classico esempio è il ladro che si intrufola in un appartamento per rubare qualsiasi oggetto di valore. In tal caso si parla, più precisamente, di furto in abitazione [2] punito dal Codice penale con la reclusione da quattro a sette anni e la multa da 927 euro a 1.500 euro.

Cosa fare se i ladri entrano in casa?

Partiamo da un esempio.

Caio va al cinema con la fidanzata. Quando rientra a casa, trova la porta aperta e tutto sottosopra. Capisce immediatamente che dei ladri si sono introdotti nell’appartamento.

Ebbene, la prima cosa che deve fare Caio, e chiunque si trovi nella medesima situazione, è chiamare la polizia ed evitare di entrare nell’appartamento (in quanto i ladri potrebbero essere ancora all’interno). Inoltre, è consigliabile non toccare nulla perché ci potrebbero essere delle impronte o comunque altre prove utili. Un’altra cosa da fare è quella di bloccare subito le carte di credito (se sono state rubate) ed allertare i vicini (perché magari potrebbero aver visto qualcosa).

Una volta segnalato il fatto alle autorità competenti (polizia, carabinieri, Procura della Repubblica) potrebbe instaurarsi un processo penale a carico del presunto responsabile. In tal caso, la vittima del furto ha la possibilità di rivolgersi ad un avvocato per costituirsi parte civile ed ottenere, in caso di condanna del responsabile, il risarcimento del danno.

4 consigli per proteggere la casa dai ladri

A questo punto, vediamo quali accorgimenti adottare per proteggere la casa dai ladri. Attenzione: non esiste un metodo sicuro al 100% contro i furti, ma solo delle soluzioni che, se adottate, possono scoraggiare gli estranei dall’introdursi negli appartamenti altrui.

La porta blindata

Molto spesso, gli appartamenti sono dotati di porte di ingresso che possono essere aperte con estrema facilità. Per questo motivo è importante installare una porta blindata antiscasso che presenti un elevato livello di sicurezza.

Sul mercato sono presenti diverse tipologie di porte suddivise in base al livello di rischio di effrazione: ad esempio, quelle di classe 2 sono particolarmente indicate per gli appartamenti in cui la possibilità che qualcuno si intrufoli all’interno è molto bassa; la classe 3 è per le case a rischio medio; la classe 4 per gli immobili soggetti ad alto rischio di furto e così via.

Quanto al materiale, è consigliabile scegliere una porta blindata dotata di una struttura metallica in acciaio e di una serratura con un cilindro di sicurezza europeo.

Le inferriate alle finestre

Un altro strumento utile, soprattutto per chi abita al piano terra o al primo piano, è quello di proteggere le finestre con le inferriate fisse o apribili, vale a dire con strutture metalliche costituite da aste parallele, tonde o a listello.

Sia chiaro: le inferriate non impediscono al ladro di entrare nell’appartamento, ma sono un buon deterrente soprattutto se sulle stesse sono installati degli allarmi sonori.

L’impianto di allarme

Uno strumento indispensabile per proteggere la casa dai malintenzionati è sicuramente quello di installare un buon impianto di allarme con la videosorveglianza. Si possono distinguere diverse tipologie di impianto, in particolare:

  • tradizionale o cablato: composto da una centralina alla quale vengono collegati via cavo i sensori e le sirene d’allarme;
  • wireless: in pratica il sistema è collegato tramite la rete Wi-Fi. In questo modo, il proprietario di casa può controllare il proprio appartamento direttamente dallo smartphone su cui riceve anche un avviso ogni qual volta un estraneo si intrufoli all’interno;
  • ibrido: in tal caso, si applica la tecnologia dei due sistemi d’allarme precedenti (tradizionale e wireless).

In commercio, esiste anche il cosiddetto impianto di allarme a nebbiogeno, cioè un dispositivo che rilascia una fitta nebbia atossica (costituita principalmente da acqua e glicole propilenica) nel momento esatto in cui rileva un’intrusione.

La polizza assicurativa

Per proteggere la propria casa dal rischio di furto è sempre utile sottoscrivere una polizza assicurativa.

In tal caso, l’assicurazione copre i beni mobili presenti all’interno dell’abitazione: ad esempio computer, televisore, tablet, argenteria, tappeti, smartphone, ecc. Invece, in caso di sottrazione di gioielli, carte valori, titoli di credito e denaro contante è necessario stipulare un’altra polizza, denominata “garanzia furto preziosi”.

Infine, va detto che alcune compagnie assicurative non procedono con il risarcimento del danno se l’abitazione, al momento del furto, non era protetta oppure se era disabitata da più di 50 giorni.


note

[1] Art. 624 cod. pen.

[2] Art. 624 bis cod.pen.


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