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Food delivery: come ottenere il rimborso?

3 Gennaio 2022
Food delivery: come ottenere il rimborso?

Cibo ordinato su Internet: come ottenere la restituzione dei soldi in caso di problemi con l’ordine?

Al giorno d’oggi, la tecnologia ci consente di fare di tutto, anche ordinare del cibo su Internet. Basta collegarsi online e scegliere quello che si vuole mangiare: dal cinese al giapponese, dalla pizza alla piadina. In questo articolo parleremo di food delivery: come ottenere il rimborso? Cosa bisogna fare se il consumatore rimane scontento del piatto oppure se ci sono problemi con la consegna? Per scoprirlo ti consiglio di continuare la lettura perché vedremo anche quali sono le app più utilizzate per ordinare il cibo a domicilio in modo semplice e veloce.

Food delivery: cos’è?

Da qualche anno, ha preso piede anche in Italia l’abitudine di ordinare del cibo a domicilio in qualsiasi momento della giornata. Sia che si tratti di un pranzo in ufficio che di una cena in casa, il food delivery mette d’accordo un po’ tutti.

Come vedremo a breve, ci sono tantissime applicazioni che, una volta installate sullo smartphone o sul tablet, consentono di ordinare una grande varietà di pietanze in tempi molto rapidi e a costi non eccessivi. Quindi, il consumatore non deve fare altro che scegliere il piatto e attendere la consegna.

Food delivery: come funziona?

Il food delivery opera principalmente attraverso due modalità:

  • i servizi di consegna tramite piattaforme online: pensa, ad esempio, a Deliveroo oppure Uber Eats. In pratica, una volta effettuato un ordine, il rider (cioè il corriere che consegna a bordo di bici o scooter) prende il cibo dal ristorante e lo consegna al domicilio del cliente;
  • i ristoranti: in quest’altra ipotesi, l’ordine viene effettuato attraverso una piattaforma intermedia, come ad esempio Just Eat o Glovo. Il ristorante prepara il piatto e poi si occupa personalmente della consegna.

Food delivery: quali sono i vantaggi?

Il servizio di food delivery presenta sicuramente dei vantaggi sia per i ristoratori, in quanto hanno l’opportunità di aumentare la clientela e i guadagni, sia per il consumatore finale che può di farsi portare a casa tutto quello che vuole (sushi, pizza, pasta, hamburger, ecc.) in tempi rapidissimi e con la possibilità di pagare anche online. Inoltre, alcune piattaforme prevedono per i nuovi clienti la consegna gratuita per i primi 14 giorni, oltre ad una serie di sconti.

Quali sono le migliori app di food delivery?

Come ti ho anticipato in premessa, ecco una breve lista delle migliori applicazioni di food delivery da scaricare e installare sullo smartphone oppure sul tablet:

Just Eat

Tra le app di food delivery più usate c’è sicuramente Just Eat. Presente in più di 400 Comuni italiani, la piattaforma consente ai clienti di comunicare direttamente con i ristoranti della zona, i quali si occupano direttamente della consegna del cibo. L’app è semplice da usare e prevede diverse opzioni e offerte speciali. Le recensioni dei clienti sono molto positive.

Deliveroo

Molto facile da usare, l’app Deliveroo garantisce la consegna fino ad un massimo di 3 km, con la possibilità di seguire il corriere (tramite il Gps) durante il tragitto dal ristorante a casa. Quanto alle recensioni, alcuni clienti lamentano che i tempi di consegna a volte superano i 30 minuti.

Glovo

Presente nella maggior parte dei paesi, Glovo, al pari di Just Eat, è una piattaforma intermedia. Questo vuol dire che ritira i prodotti ordinati al ristorante per poi consegnarli presso il domicilio del cliente. I pareri degli utenti sull’app Glovo sono positivi, anche se a detta di alcuni utenti il servizio è ancora da migliorare.

Uber Eats

Uber è un’azienda nata per offrire un servizio automobilistico privato, ma da qualche anno si occupa anche di food delivery. La consegna avviene tramite corriere a bordo di bicicletta o scooter. L’app Uber Eats è molto semplice da usare e le recensioni al momento sono abbastanza positive.

Food delivery: quando si può chiedere il rimborso?

Generalmente, nell’ambito del food delivery i clienti possono chiedere il rimborso del prezzo pagato nei seguenti casi:

  • cattiva qualità del prodotto;
  • ordine errato;
  • prodotto mancante, danneggiato o rovesciato;
  • ordini consegnati con notevole ritardo.

Food delivery: come ottenere il rimborso?

Se un cliente dovesse riscontrare uno dei problemi visti poc’anzi (ad esempio, l’ordine è sbagliato oppure è stato consegnato con un ritardo di 2 ore), allora può chiedere la restituzione dei soldi pagati.

Il rimborso può essere:

  • a carico della piattaforma;
  • a carico del ristorante;
  • ripartito tra piattaforma e ristorante.

A seconda dei casi, quindi, la richiesta andrà indirizzata al servizio clienti della piattaforma utilizzata oppure direttamente al ristoratore.

Va precisato, tuttavia, che ogni piattaforma di delivery food ha una propria politica di rimborso. Ad esempio, se il cliente ha utilizzato Just Eat dovrà contattare direttamente il ristorante. In caso di difficoltà (tipo il ristoratore non è reperibile oppure non vuole occuparsi della richiesta) è possibile rivolgersi – entro 48 ore dall’inoltro dell’ordine – al servizio clienti della piattaforma. Per Uber Eats, invece, il rimborso può essere chiesto solo a seguito dell’annullamento dell’ordine (avendo cura di specificare il motivo).

Quindi, prima di utilizzare il food delivery è consigliabile leggere le condizioni relative al rimborso degli ordini.



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