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Cos’è la constatazione amichevole?

8 Gennaio 2022 | Autore:
Cos’è la constatazione amichevole?

Di che cosa è composto e come si compila il modulo blu Cai consegnato dalle assicurazioni per un eventuale caso di incidente stradale.

Se sei sempre stato così fortunato da non sfiorare mai un’altra auto con la tua o di non esser stato a tua volta sfiorato, probabilmente non avrai mai avuto l’occasione di compilare la constatazione amichevole. Si spera che tu non lo debba fare mai. Ad ogni modo, se dovesse capitare anche un piccolo scontro con un veicolo, non guasta ricordare (o scoprire per chi non se n’è mai interessato) che cos’è la constatazione amichevole, a che serve, come va compilata e cosa bisogna fare con il modulo. Nel tempo, la si è conosciuta con diversi nomi.

Oltre alla constatazione amichevole (definizione che resiste nel tempo e che resterà intramontabile), è stata chiamata anche modulo blu, Cid (Convenzione per l’indennizzo diretto) e più recentemente è stata ribattezzata Cai, che nulla ha a che fare con il Club alpino ma che significa Constatazione amichevole di incidente. Gira e rigira, la constatazione è sempre il nome preferito. Vediamo tutto quello che c’è da sapere su questo modulo, comunque tu lo voglia chiamare.

Constatazione amichevole: cos’è e a cosa serve?

La constatazione amichevole è il documento fornito dalla compagnia al contraente nel momento in cui viene sottoscritta la polizza Rc Auto. Va compilato quando c’è stato un incidente stradale tra due veicoli, pertanto il prestampato va tenuto sempre in auto. Deve essere consegnato alla propria compagnia di assicurazioni per denunciare il sinistro e per avviare la procedura di indennizzo.

Il modulo è utile anche a ricostruire la dinamica dell’incidente, secondo la versione fornita dai conducenti coinvolti. Così facendo, i tempi per il risarcimento del danno saranno più brevi.

Constatazione amichevole: com’è fatta?

Il modulo di constatazione amichevole comprende due pagine in quattro copie.

Prima pagina

Nella prima pagina ci sono 15 campi da compilare per ricostruire la dinamica dell’incidente stradale. Nei primi cinque campi bisogna indicare:

  • data del sinistro;
  • ora e luogo dell’incidente;
  • segnalazione di eventuali feriti;
  • se ci sono dei danni materiali dei veicoli coinvolti;
  • se ci sono eventuali testimoni.

Dal campo 6 al campo 12, il modulo si sdoppia in due sezioni, una per il veicolo A e l’altra per il veicolo B. Qui vanno riportati i:

  • dati degli assicurati;
  • dati dei veicoli coinvolti nell’incidente;
  • dati assicurativi (nomi delle compagnie, numero delle polizze, periodo di validità, filiale di riferimento);
  • dati dei conducenti (se sono diversi degli assicurati);
  • dettagli sull’incidente (se uno dei veicoli era in sosta, se stava uscendo da un parcheggio, se il sinistro è accaduto in un incrocio, ecc.).

C’è, poi, uno spazio per disegnare la dinamica dell’incidente in modo da renderla ancora più chiara all’assicurazione. Dopodiché, gli ultimi campi devono contenere eventuali osservazioni e la firma dei due conducenti coinvolti.

Seconda pagina

La seconda pagina della constatazione amichevole è riservata a tutte le altre informazioni che possono essere d’aiuto per il risarcimento del danno. In particolare, i dati dei feriti e dei testimoni e qualsiasi altro particolare rilevante che riguardi l’incidente.

Se subito dopo il sinistro non vengono riportati sul modulo i danni alla persona ma questi si avvertono in un secondo momento, l’assicurazione li risarcisce lo stesso, purché siano debitamente documentati.

Le quattro copie

La constatazione amichevole contiene anche, come abbiamo detto, quattro fogli di carta copiativa. Ogni conducente coinvolto nell’incidente stradale deve tenere due fogli. Uno è riservato a ciascun automobilista, l’altro deve essere consegnato alla propria compagnia di assicurazione.

Se uno dei dati è sbagliato, va corretto in modo chiaro ed inequivocabile su tutte le copie del modulo, possibilmente prima di staccarle. Infatti, se una copia portasse delle correzioni diverse rispetto ad un’altra, potrebbe essere rifiutata dall’assicurazione ed il risarcimento sarebbe compromesso.

Va detto anche che la Convenzione di indennizzo diretto (Cid) tra le imprese assicuratrici si applica anche per i danni subiti dalle persone a bordo fino ad un importo di 15mila euro a persona. La cifra comprende anche il risarcimento delle cose trasportate appartenenti alla stessa persona.

Constatazione amichevole: che fare se sono coinvolte tre o più auto?

Come detto, la constatazione amichevole va compilata in caso di sinistro in cui sono coinvolti due veicoli. Nel caso in cui si tratti di un incidente che interessa tre o più veicoli e tutti hanno riportato dei danni, non si potrà fare il modulo blu, ma sarà necessario chiamare gli agenti di polizia.

Il modulo, come abbiamo visto nella sua descrizione dettagliata, è predisposto soltanto per un sinistro tra due veicoli. Pertanto, quando i danni interessano un numero maggiore di auto o di moto, l’intervento delle forze dell’ordine servirà a portare all’assicurazione ai fini del risarcimento un verbale sulla dinamica dei fatti con i dati delle persone coinvolte.

Che succede dopo la consegna della constatazione amichevole?

La firma di entrambi i conducenti sulla constatazione amichevole comporta l’accordo sulla dinamica dell’incidente. Una volta consegnata la copia della constatazione amichevole alla compagnia di assicurazioni, che provvederà ad informare quella della controparte, se si ritiene necessario verrà fatta la perizia dei danni entro 10 giorni dalla data in cui il conducente mette l’auto danneggiata a disposizione dell’assicurazione per l’opportuna verifica.

Trascorso questo termine, il risarcimento del danno materiale deve essere riconosciuto entro 15 giorni. Significa che, da quando il conducente mette l’auto a disposizione della compagnia, trascorreranno al massimo 25 giorni per avere il risarcimento.

Se si tratta di un danno fisico, i giorni diventano 30 dalla data di consegna della macchina all’assicurazione, quindi 5 giorni in più rispetto al risarcimento del danno materiale. Tuttavia, il risarcimento diretto non potrà essere riconosciuto se:

  • nell’incidente sono coinvolti più di due veicoli (non c’è constatazione ma il verbale della Polizia o dei Carabinieri);
  • il conducente ha riportato delle lesioni gravi che comportano un’invalidità superiore al 9%.

Che succede se uno dei conducenti non firma la Cai?

La constatazione amichevole può essere anche compilata e consegnata alla compagnia di assicurazioni anche con la firma di uno solo dei conducenti. In questo caso, ci sarà solo la parte relativa al veicolo dell’automobilista che ha firmato il modulo e sarebbe opportuno fornire all’assicuratore ulteriori elementi a sostegno delle proprie ragioni, come testimonianze, video o fotografie dei veicoli sinistrati.



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