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Violazioni codice della strada: contenuto del verbale

2 Gennaio 2022 | Autore:
Violazioni codice della strada: contenuto del verbale

Cosa deve esserci scritto nei verbali per le trasgressioni alle norme di circolazione?

Qual è il contenuto del verbale per violazioni del Codice della strada? Sappiamo che condurre un’automobile o un motoveicolo è croce e delizia di moltissimi italiani e italiane. Fin dall’adolescenza, si sogna un giorno di poter guidare una moto o un’auto ed assaporare così un po’ di indipendenza e di libertà. Ma possedere una moto o un’auto è anche una responsabilità per i pericoli che una guida poco accorta può causare. Inoltre, le spese non sono certo di poco conto: carburante, manutenzione ordinaria e straordinaria, bollo, assicurazione sono costi che incidono in modo rilevante nel bilancio personale e familiare.

Per chi guida violando le norme del Codice della strada c’è un’ulteriore voce di spesa da tenere in considerazione: le multe. Può trattarsi dell’eccesso di velocità o di un parcheggio in divieto di sosta o del passaggio con il semaforo rosso. In tutti questi casi, occorrerà pagare una sanzione e lo verremo a sapere attraverso il verbale che gli agenti accertatori avranno compilato e lasciato sul parabrezza oppure che ci verrà notificato a casa.

Nell’articolo che segue verificheremo il contenuto del verbale di accertamento nel quale gli organi di polizia stradale contestano la trasgressione di una norma. Conoscere queste regole ti permetterà di capire se il verbale è stato scritto in maniera corretta.

Verbale violazioni stradali: elementi essenziali

La legge [1] stabilisce in modo puntuale il contenuto essenziale del verbale di accertamento di violazioni del Codice della strada.

Il verbale deve riportare innanzitutto:

  • le dichiarazioni che gli interessati chiedono vi siano inserite;
  • la sommaria descrizione del fatto accertato;
  • gli elementi essenziali per l’identificazione del trasgressore e la targa del veicolo con cui è stata commessa la violazione.

Se non è possibile l’immediata contestazione della trasgressione, allora il verbale dovrà essere notificato presso la residenza del proprietario del veicolo e dovrà contenere anche [2]:

  • gli estremi precisi e dettagliati della violazione;
  • i motivi che hanno reso impossibile l’immediata contestazione della violazione.

Occorre dire però che non è sempre obbligatorio inserire nel verbale i motivi che hanno impedito l’immediata contestazione della violazione. In alcuni casi, infatti, la legge stessa [3] esclude che il verbale debba contenere anche l’indicazione dei motivi che hanno impedito di contestare subito l’infrazione.

I casi in cui nel verbale non è necessario specificare i motivi della mancata contestazione immediata sono i seguenti:

  • impossibilità di raggiungere un veicolo che procede ad eccessiva velocità;
  • attraversamento di un incrocio con il semaforo rosso;
  • sorpasso vietato;
  • accertamento della violazione in assenza del trasgressore e del proprietario del veicolo;
  • accertamento della violazione grazie ad apparecchi di rilevamento direttamente gestiti dagli organi di Polizia stradale e nella loro disponibilità che consentono la determinazione della violazione in tempo successivo;
  • accertamento effettuato con i dispositivi elettronici per l’accertamento dell’eccesso di velocità;
  • rilevazione degli accessi di veicoli non autorizzati ai centri storici, alle zone a traffico limitato, alle aree pedonali, alle piazzole di carico e scarico di merci, o della circolazione sulle corsie e sulle strade riservate;
  • accertamento delle violazioni relative alla revisione dei veicoli, alla loro velocità, alla circolazione contromano, al rispetto delle indicazioni della segnaletica stradale al trasporto di cose, persone, oggetti e animali sui veicoli, all’uso del casco protettivo, all’obbligo di assicurazione.

Se superi i limiti di velocità e la violazione ti viene contestata con la notifica del verbale per posta, il verbale non dovrà contenere i motivi della mancata contestazione immediata

Il verbale deve contenere gli estremi dettagliati della violazione

Quali altri elementi deve contenere il verbale?

La legge ha cura non solo, come abbiamo visto nel precedente paragrafo, di specificare quale debba essere il contenuto minimo essenziale del verbale di accertamento, ma precisa nel dettaglio anche gli ulteriori elementi che il verbale deve contenere tra cui sono ricompresi [4]:

  • l’indicazione del giorno, dell’ora e della località nei quali la violazione è avvenuta,
  • l’indicazione delle generalità e della residenza del trasgressore e l’indicazione del proprietario del veicolo;
  • l’indicazione degli estremi della patente di guida, del tipo del veicolo e della targa,
  • l’esposizione sintetica di come è avvenuta la violazione e la citazione della norma violata e le eventuali dichiarazioni che il trasgressore chiede di fare;
  • le modalità di pagamento in misura ridotta, nei casi in cui è consentito, precisando l’importo da pagare, i termini del pagamento, l’ufficio o comando presso il quale si può pagare ed il numero di conto corrente postale o bancario che si può eventualmente utilizzare per il pagamento;
  • l’indicazione dell’autorità competente a decidere se si intende fare ricorso.

Occorre infine aggiungere che i verbali devono essere registrati cronologicamente su un apposito registro da cui risultano i seguenti dati:

  • numero di registrazione (progressivo per ogni anno solare),
  • data e luogo della violazione,
  • norma che è stata violata, cognome e nome del trasgressore e del responsabile in solido,
  • tipo e targa del veicolo,
  • esito della procedura sanzionatoria (pagamento o ricorso ed esito del ricorso).

Il verbale viene registrato con un numero progressivo


note

[1] Art. 200 cod. str.

[2] Art. 201 cod. str.

[3] Art. 201 cod. str.

[4] Art. 383 reg. esec. cod. str.

 


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