Diritto e Fisco | Editoriale

Il ministro dell’economia: abbassiamo le tasse, alzandole

22 Giugno 2014 | Autore:
Il ministro dell’economia: abbassiamo le tasse, alzandole

Imposte: i due tempi dello Stato italiano che, quando c’è da prendere, è efficientissimo e quando c’è da restituire scappa.

È singolare l’ultimo messaggio del neo ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, il quale, di recente, non ha trovato migliore occupazione che ripetere, a giornali e a televisioni, che le tasse vanno tagliate e che a pagarle devono essere tutti gli italiani.

È singolare perché:

– è proprio lui, il ministro dell’Economia, che dovrebbe ridurre le tasse. Non comprendiamo, quindi, le ragioni per cui, anziché predicare, non agisce;

– è proprio lui, il ministro dell’Economia, che, invece di abbassare le tasse, le ha alzate. In che modo? Con la reintroduzione dell’imposta sulla casa (che oggi si chiama Tasi, ma che, di fatto, è superiore alla vecchia Imu, posta l’assenza di detrazioni); con la riforma del Catasto, che implicherà un aumento delle rendite degli immobili; con l’aumento delle tasse per iniziare le cause; e con una serie di provvedimenti che hanno reso, ormai, la pressione fiscale nel nostro Paese insostenibile. Insomma, invece di diminuire, le tasse sono aumentate e quando non lo fa direttamente lo Stato lo fanno Comuni e Regioni;

– se le tasse devono essere pagate, perché lo Stato, le Regioni e i Comuni, non pagano, a loro volta, i debiti che hanno nei confronti di cittadini e imprese (o, se lo fanno, ciò avviene con tempi biblici)? Perché se le condanne delle commissioni tributarie devono essere rispettate, il cittadino che non paga subisce immediatamente il pignoramento dei beni, mentre nei confronti delle amministrazioni non c’è possibilità di aggredire alcunché; e quando anche vengono individuati i conti correnti da pignorare, questi vengono subito bloccati da qualche delibera che li rende intoccabili? Perché il mancato pagamento di una tassa alla sua scadenza fa scattare delle more a volte più alte dello stesso tributo, mentre i tempi per i rimborsi fiscali sono catastroficamente lenti?

Insomma, caro ministro: piuttosto che parole questa nazione ha bisogno di fatti.


note

Autore immagine: 123rf com


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

1 Commento

  1. Possibile che non si alzino voci di protesta? Nessuna reazione da parte dell’opinione pubblica e da intellettuali: solo la retorica della caccia all’evasore!

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube