Diritto e Fisco | Articoli

Chi può accompagnare con il foglio rosa?

9 Gennaio 2022 | Autore:
Chi può accompagnare con il foglio rosa?

Durante le esercitazioni di guida, accanto all’aspirante patentato, deve sedere sempre un accompagnatore.

Il rilascio del foglio rosa rappresenta una tappa fondamentale nel percorso per il conseguimento della patente di guida di categoria B. Infatti, grazie a questo documento, l’aspirante patentato può iniziare ad esercitarsi a condurre un veicolo sulle strade aperte alla pubblica circolazione. In ogni caso, non può guidare da solo ma deve avere al suo fianco una persona in funzione di istruttore. Chi può accompagnare con il foglio rosa?

Il Codice della strada prevede specifici requisiti per l’accompagnatore, legati sia all’età sia al possesso di un permesso di guida appartenente a una precisa categoria e da un determinato periodo di tempo [1].

L’aspirante patentato, oltre alle esercitazioni di guida con il tutor prescelto, deve obbligatoriamente effettuarne altre, per almeno 6 ore, presso un’autoscuola e con un istruttore regolarmente abilitato e autorizzato.

È opportuno evidenziare che se si sono compiuti i 17 anni e si è già in possesso di una patente di guida di categoria A1 o B1, è possibile anche richiedere l’autorizzazione alla guida accompagnata.

Il foglio rosa e l’autorizzazione alla guida accompagnata consentono entrambi di iniziare ad esercitarsi a condurre i veicoli in vista del conseguimento della patente B. Esaminiamo separatamente le due ipotesi.

Foglio rosa: a chi viene rilasciato, a cosa serve e quanto dura

Il foglio rosa viene rilasciato al soggetto che ha sostenuto e superato gli esami di teoria per il rilascio della patente di categoria B. Tale documento gli consente di esercitarsi su veicoli delle categorie per le quali è stato richiesto il permesso di guida o l’estensione di validità del medesimo, purché al suo fianco si trovi un accompagnatore.

Il foglio rosa dura 6 mesi dalla data di rilascio. Durante tale periodo, l’aspirante patentato potrà sostenere per due volte l’esame pratico di guida, purché intercorra almeno un mese dalla data di rilascio del foglio rosa. Qualora non dovesse superare l’esame di pratica per due volte consecutive oppure non dovesse sostenere alcun esame nei 6 mesi previsti, l’autorizzazione ad esercitarsi alla guida scadrà e andrà rinnovata.

Il foglio rosa potrà essere rinnovato entro e non oltre il secondo mese dalla data di scadenza. In pratica, una volta scaduto il documento, si avranno 60 giorni a disposizione per rinnovarlo.

Il rinnovo del foglio rosa potrà essere chiesto per due volte consecutive senza dover ripetere l’esame di teoria. Superata la seconda richiesta di rinnovo, bisognerà ripetere l’esame teorico per la patente.

Chi può accompagnare con il foglio rosa?

Il soggetto prescelto per fare da tutor durante le esercitazioni di guida con il foglio rosa, deve rispondere a determinati requisiti, ovvero deve:

  1. avere un’età non superiore a sessantacinque anni;
  2. essere munito di patente valida per la stessa categoria per la quale è richiesto il permesso di guida, conseguita da almeno dieci anni, ovvero valida per la categoria superiore.

L’accompagnatore deve, a tutti gli effetti, vigilare sulla marcia del veicolo, intervenendo tempestivamente ed efficacemente in caso di necessità.

La presenza dell’accompagnatore al fianco dell’aspirante patentato è indispensabile tanto che se quest’ultimo dovesse venire sorpreso alla guida da solo, sarà soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 431 euro a 1.734 euro.

Alla violazione conseguirà la sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo per tre mesi.

Esercitazioni di guida con il foglio rosa: come devono svolgersi?

Le esercitazioni di guida con il foglio rosa devono essere effettuate su autoveicoli muniti di appositi contrassegni recanti la lettera alfabetica “P” di principiante. Per i veicoli delle autoscuole tale contrassegno è sostituito con la scritta “scuola guida”.

Durante le esercitazioni di guida con il foglio rosa, l’aspirante patentato non deve superare i 90 km/h, se guida su una strada extraurbana principale oppure i 100 km/h, se circola in autostrada. Altresì, può trasportare passeggeri oltre all’accompagnatore, non essendo previsto dalla legge uno specifico divieto in tal senso. In ogni caso, i passeggeri devono sedere sul sedile posteriore, obbligatoriamente con le cinture allacciate, visto che il sedile anteriore è riservato all’istruttore e il trasporto può avvenire solo su strade urbane mentre non si può effettuare su strade extraurbane principali, in autostrada e nelle ore serali/notturne, più precisamente da mezz’ora dopo il tramonto fino a mezz’ora prima dell’alba.

Cosa sono le esercitazioni di guida obbligatorie?

Il Codice della strada prevede che l’aspirante al conseguimento della patente di categoria B deve effettuare obbligatoriamente esercitazioni in autostrada o su strade extraurbane e in condizione di visione notturna presso un’autoscuola e con un istruttore regolarmente abilitato ed autorizzato.

In particolare, deve effettuare almeno:

  • 2 ore in condizioni di visione notturna (da mezz’ora dopo il tramonto del sole a mezz’ora prima del suo sorgere), circolando su strade urbane strette e larghe, con veicoli parcheggiati ai lati e non, affrontando incroci regolati da segnaletica verticale e da impianti semaforici;
  • 2 ore su strade urbane di scorrimento o su strade extraurbane secondarie;
  • 2 ore su autostrade o strade extraurbane principali o strade extraurbane secondarie, superando la velocità di 50 km/h utilizzando la 5ª marcia e adeguando le marce alla velocità.

Autorizzazione alla guida accompagnata: a chi viene rilasciata e come?

L’autorizzazione alla guida accompagnata viene rilasciata al minore in possesso dei requisiti già sopra indicati (17 anni di età e il possesso della patente di categoria A1 o B1), previa frequentazione di un corso di formazione propedeutico alla guida presso un’autoscuola o un centro di istruzione automobilistica. Detto corso viene svolto su veicoli idonei per il conseguimento della patente di categoria B, muniti di segni distintivi e doppi comandi, e comprende 10 lezioni individuali, della durata giornaliera di massimo due ore.

Alla fine del corso, l’autoscuola consegna un attestato di frequenza da consegnare alla Motorizzazione civile. Quest’ultima rilascia l’autorizzazione alla guida accompagnata, con la quale è possibile iniziare le esercitazioni. Nel documento sono indicati i nomi degli accompagnatori fino a un massimo di tre.

Esercitazioni di guida accompagnata: come si svolgono?

Come per le esercitazioni con il foglio rosa anche quelle con l’autorizzazione alla guida accompagnata presuppongono l’osservanza di determinate regole.

Innanzitutto, a bordo del veicolo, non possono salire altri passeggeri oltre all’accompagnatore, il quale deve essere munito di patente di categoria B o superiore, conseguita da almeno 10 anni, non deve avere un’età superiore ai 60 anni e non deve avere subìto provvedimenti di sospensione della patente negli ultimi 5 anni.

Durante la guida accompagnata non si possono superare i 100 km/h in autostrada e i 90 km/h sulle strade extraurbane principali ed è consentito guidare solamente veicoli con un rapporto potenza/peso non superiore a 55 kw/t e una potenza non superiore a 70 kw. In ogni caso, i mezzi utilizzati non possono avere alcun tipo di rimorchio.

La vettura impegnata per l’esercitazione deve essere munita davanti e dietro del contrassegno recante le lettere “GA” (ovvero guida accompagnata) di colore nero su fondo giallo retroriflettente.

Al compimento dei 18 anni, l’aspirante al conseguimento della patente di categoria B, già minore autorizzato alla guida accompagnata, potrà richiedere il rilascio del foglio rosa alla Motorizzazione civile. Se effettuerà tale richiesta entro 6 mesi dal compimento della maggiore età, le ore del corso di formazione alla guida accompagnata verranno scalate dalle ore di esercitazione necessarie per il conseguimento della patente B.


note

[1] Art. 122 cod. strada.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube