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Fini-Giovanardi: pene per droghe leggere da ridefinire anche per le sentenze definitive

24 Giugno 2014 | Autore:
Fini-Giovanardi: pene per droghe leggere da ridefinire anche per le sentenze definitive

Dopo il via libera della Cassazione ecco le prime decisioni dei Tribunali che diminuiscono le pene per lo spaccio di droghe leggere calcolate in base alla legge Fini-Giovanardi dichiarata incostituzionale.

Le pene per lo spaccio di droghe leggere calcolate in base alla legge Fini-Giovanardi, dichiarata incostituzionale [1], devono essere diminuite, anche se passate in giudicato (ossia se la sentenza è divenuta definitiva) applicando le pene più basse stabilite dalla legge precedente.

Continuano così a manifestarsi ancora gli effetti dirompenti della decisione della Corte costituzionale dello scorso febbraio.

La Corte di Cassazione ha infatti recentemente stabilito [2] che le pene per spaccio di droghe leggere calcolate sulla base della legge Fini-Giovanardi debbano essere rideterminate anche nel caso di sentenze già passate in giudicato, quindi non più appellabili o ricorribili in Cassazione.

Proprio in questi giorni stanno arrivando le prime decisioni dei Tribunali italiani che rideterminano le pene stabilite con sentenze vecchie anche di qualche anno.

In questi casi il Giudice non può compiere alcuna valutazione di merito, ma deve limitarsi a ricalcolare la nuova pena sulla base degli stessi giudizi già formulati nella sentenza.

Se, ad esempio, il primo Giudice aveva stabilito la fissazione della pena nel minimo, il secondo non dovrà far altro che fissare la pena in misura pari al nuovo limite minimo. Allo stesso modo gli aumenti e le diminuzioni relativi alle aggravanti o alle attenuanti dovranno essere ricalcolati proporzionalmente ai nuovi limiti di pena.

La legge Fini-Giovanardi aveva equiparato la pena per lo spaccio delle droghe “leggere”, pari alla reclusione da 2 a 5 anni, a quella prevista per le droghe “pesanti”, pari alla reclusione da 6 a 20 anni. Per i casi di lieve entità la pena da 6 mesi a 4 anni era diventata invece da 1 a 6 anni.

Una differenza così ampia tra le pene previste dalla legge Fini-Giovanardi e quelle previgenti comporta pertanto degli “sconti” di pena anche molto elevati. È ad esempio il caso di un pusher che si è visto diminuire la pena dal Tribunale di Agrigento da 6 a 2 anni.


note

[1] C. Cost.. sent. n. 32/2014.

[2] Cass., S.U. sent. del 29.04.2014.


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