Climatizzatori e caldaie: prorogato ad ottobre il nuovo libretto

25 Giugno 2014
Climatizzatori e caldaie: prorogato ad ottobre il nuovo libretto

Slittamento per i nuovi modelli da usare per condizionatori e caldaie; sostituzione in occasione dei controlli periodici.

Alla fine, la proroga è arrivata. Il ministero dello Sviluppo economico ha deciso di rinviare al 15 ottobre 2014 la scadenza entro la quale scatta l’obbligo di utilizzare i nuovi modelli fissati dal Dm 10 febbraio 2014 per compilare il libretto di impianto e il rapporto di controllo di efficienza energetica degli impianti termici di climatizzazione invernale ed estiva (condizionatori e caldaie).

Lo slittamento è arrivato ex post, con un decreto che porta la data di venerdì 20 giugno: formalmente, infatti, i nuovi modelli sarebbero già entrati in vigore alla data del 3 giugno (o meglio domenica 1° giugno 2014, slittato poi al 3 a causa delle festività).

“Il Mise – si legge in una nota, pubblicata anche sul sito Internet del dicastero – ha ritenuto di consentire alle Regioni e agli operatori del settore più tempo per adeguarsi alle nuove disposizioni”. Un’affermazione che fa storcere il naso a diverse categorie di operatori. E soprattutto a chi, pur a fronte di grandi sacrifici, aveva rinunciato anche alle festività del 2 giugno pur di adeguare i propri software nei tempi alle disposizioni normative.

Non basta. La nuova data decisa dal ministero si sovrappone anche all’iniziativa presa da alcune Regioni, come Lombardia e Piemonte. Che in maniera del tutto autonoma e (solo nel caso dell’amministrazione guidata da Roberto Maroni) con propri atti di Giunta, avevano deciso di fissare al 1° agosto 2014 il termine per l’adozione dei nuovi modelli. Ora, anche su questi territori, la data sarà uniformata al 15 ottobre nazionale.

Ricordiamo, che il nuovo modello di libretto (la carta di identità dell’impianto, che lo segue dalla prima accensione a fine vita) deve essere disposto non solo per gli impianti di riscaldamento, ma ora anche per quelli di condizionamento.

È scaricabile dal sito del Mise (o dai siti regionali, nel caso esista una norma territoriale che regola la materia) ed è costituito da un modulo unico, personalizzabile, con più schede, assemblate in funzione delle componenti dell’impianto. È obbligatorio per tutti gli apparati (leggi l’articolo nel box Approfondimenti qui sotto).

Al contrario, il rapporto di efficienza energetica (cioè il verbale che attesta l’avvenuto controllo) deve essere compilato e trasmesso dall’installatore nel caso di impianti di riscaldamento con potenza maggiore di 10 kW e di condizionamento con potenza maggiore di 12 kW. Per la periodicità delle verifiche  leggi l’articolo nel box Aggiornamenti qui sotto).

“Il 15 ottobre 2014 – specifica ancora il ministero dello Sviluppo economico – è comunque una data di riferimento. La sostituzione dei vecchi modelli con i nuovi può avvenire in occasione e con la gradualità dei controlli periodici di efficienza energetica o di interventi su chiamata per guasti o malfunzionamenti”.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

1 Commento

  1. Per la mia azienda – http://www.realimpiantipotenza.it – che ha da subito iniziato ad utilizzare i nuovi libretti d’impianto, è risultato semplice e funzionale il loro utilizzo considerando la loro compilazione nel formato digitale. L’unico inconveniente? fogli e fogli da dover stampare.

Rispondi a Agostino Galasso Annulla risposta

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube