Politica | News

Green pass anche per il 2022

2 Novembre 2021 | Autore:
Green pass anche per il 2022

Il Governo vuole la proroga della certificazione, oltre che dello stato di emergenza. Il ministero del Lavoro: senza documento, addio reddito di cittadinanza.

Il Governo non ha intenzione di farsi convincere dalle manifestazioni di piazza. Non solo il ministro della Salute, Roberto Speranza, lascia intuire che lo stato di emergenza, in scadenza il 31 dicembre 2021, verrà prorogato almeno tre mesi: il collega degli Esteri, Luigi Di Maio, ha già fatto capire che ci sarà l’obbligo di Green pass anche per il 2022. Sicuramente per i primi mesi dell’anno, cioè quelli in cui dovrebbe restare in vigore lo stato di emergenza. Poi, si vedrà.

Non è una questione di rispondere per le rime a chi, dalle piazze e con toni più o meno duri, chiede di mandare in soffitta la certificazione verde sul Covid: secondo Di Maio, c’è la necessità di mantenere questo strumento precauzionale per evitare nuovi lockdown e coprifuochi, visto che la curva dei contagi mostra ancora una volta dei segnali preoccupanti e che l’inverno potrebbe portare ad una nuova ondata di infezioni da coronavirus. Di conseguenza, si dice a Palazzo Chigi, si rende opportuno prolungare l’obbligo di Green pass almeno fino alla primavera del 2022, se non addirittura fino all’estate.

I numeri, nonostante l’avanzata della campagna vaccinale, dicono che in una sola settimana i contagi sono aumentati del 40% e che crescono anche i ricoveri. In alcuni ospedali (Bologna, tanto per citarne uno), sono stati riaperti dei reparti dedicati al Covid. L’Esecutivo non vuole ritrovarsi a gestire una situazione come quella dell’inverno 2020, con restrizioni importanti. Ecco perché, secondo alcuni settori della maggioranza, ogni precauzione è valida. Compresa la proroga del Green pass e quella dello stato di emergenza. Quest’ultima consentirebbe di mantenere attiva la struttura commissariale per la gestione della campagna vaccinale, in vista della somministrazione della terza dose, e del Comitato tecnico scientifico. Ci sarà bisogno, però, di un passaggio in Parlamento, dato che il Consiglio dei ministri non sarebbe più autorizzato ad approvare da solo un’ulteriore proroga dello stato di emergenza, in vigore dal gennaio 2020 e, quindi, da quasi due anni. Alle Camere, la battaglia è assicurata e non solo tra maggioranza e opposizione: è scontato che anche tra le forze che sostengono il Governo Draghi voleranno i coltelli.

A proposito di Green pass, è opportuno segnalare anche la nota con cui il ministero del Lavoro ha ricordato che chi non possiede la certificazione verde può perdere il diritto al reddito di cittadinanza. Il documento, infatti, è richiesto per svolgere qualsiasi tipo di lavoro, compreso quello che fa riferimento ai progetti di pubblica utilità a cui partecipano i percettori del sussidio. Significa che chi non ha il Green pass viene ritenuto anche in questo caso assente ingiustificato, circostanza che, a differenza di un normale lavoratore dipendente al quale viene mantenuto il posto, fa scattare la decadenza dal reddito di cittadinanza.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

1 Commento

  1. C’è ancora qualcuno che crede che tutto questo sia fatto per il nostro benessere? …Poveri coglioni.

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube