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Si paga l’assicurazione su un’auto sottosta a fermo?

3 Novembre 2021
Si paga l’assicurazione su un’auto sottosta a fermo?

Assicurazione obbligatoria: la rc-auto è dovuta per il veicolo sottoposto a fermo auto che non può circolare ed è parcheggiato in cortile, in giardino o in garage?

Hai subìto il fermo amministrativo sulla tua auto per non aver pagato alcune cartelle esattoriali nonostante i ripetuti solleciti dell’Agente per la riscossione. Ora non puoi più circolare. Non avendo le possibilità economiche per estinguere il debito, sei costretto a lasciare il veicolo in garage o in un’area del cortile condominiale onde evitare ulteriori multe. 

Nel frattempo sta per scadere l’annuale polizza rc-auto. Ti chiedi pertanto se sia possibile evitare il relativo rinnovo, posto appunto il divieto di utilizzo del veicolo.

Si paga l’assicurazione su un’auto sottoposta a fermo? Cosa dice la legge a riguardo? 

Ebbene, devi sapere che ci sono importanti novità che hanno, di recente, cambiato il quadro degli obblighi cui è soggetto chi subisce il fermo amministrativo e che deve pagare la polizza assicurativa della rc-auto. Cerchiamo di fare il punto della situazione.

Auto con fermo amministrativo: si paga il bollo?

Il bollo auto è un’imposta sul possesso del mezzo e non sulla circolazione. Pertanto è dovuto anche se il veicolo non può circolare. Quindi chi ha l’auto con il fermo amministrativo è comunque tenuto a versare il bollo auto. Tuttavia, secondo una recente sentenza della Corte Costituzionale, le Regioni possono stabilire un’esenzione e quindi consentire al proprietario del veicolo sottoposto al fermo di non pagare il bollo fintantoché permane tale misura cautelare.

Auto con fermo amministrativo: si paga l’assicurazione?

Una recente sentenza delle Sezioni Unite della Cassazione in materia di rc-auto obbligatoria [1] ha influito notevolmente sull’obbligo del pagamento della polizza. La Corte è partita da un orientamento ormai stabile da diversi anni: quello di ritenere dovuta l’assicurazione anche quando il veicolo resta fermo, è cioè parcheggiato su un’area pubblica o aperta al pubblico. Chi lascia l’auto parcheggiata sotto casa deve quindi avere l’assicurazione. Ben potrebbe essere, del resto che qualcuno, andandovi a sbattere (specie se l’ostacolo è poco visibile), si faccia male e voglia essere risarcito. 

È stato poi compiuto un ulteriore passo. Le Sezioni Unite hanno stabilito che l’auto, indipendentemente dal luogo ove si trova, debba sempre essere assicurata. E quindi ciò vale anche se si trova in un’area privata non aperta al pubblico, come nel caso del giardino condominiale delimitato da una sbarra. Non conta tanto la proprietà dell’area ove è parcheggiato il veicolo ma l’uso che di questo se ne fa o se ne può fare. Pertanto, se il mezzo è ancora in grado di circolare, va assicurato. 

Diversa è la situazione del cosiddetto “relitto”, ossia l’auto priva di ruote o di motore e che, pertanto, non possa essere in condizioni di camminare. In questo caso l’assicurazione non va pagata, con o senza il fermo amministrativo. 

Sembrerebbe quindi che, per poter evitare il pagare l’assicurazione sull’auto con il fermo bisognerebbe smontarla o comunque togliere le parti essenziali per il suo funzionamento. Senonché qui subentra un divieto. Il fermo è rivolto ad evitare il deprezzamento del bene: lo scopo di tale misura è infatti quello di preservare il valore del veicolo in attesa di un eventuale pignoramento e messa all’asta (cosa che tuttavia avviene di rado). Questo implica il divieto, per il titolare, di compiere atti che possano danneggiare il mezzo. 

In teoria bisognerebbe attendere che il tempo faccia il suo corso e renda il motore non più utilizzabile o pericoloso.

C’è un ultimo passaggio. L’Unione Europea ha di recente approvato un regolamento che impone l’obbligo dell’assicurazione rc-auto anche per i veicoli posteggiati nel garage, sulle aree chiuse al traffico o sugli sterrati privati. Leggi sul punto Assicurazione auto obbligatoria anche in garage. Questo implicherà l’obbligo assicurativo al pari del versamento del bollo auto: sarà cioè un dovere legato alla proprietà del mezzo e non alla circolazione.  

 


note

[1] Cass. S.U. sent. n. 21983/21


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