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Canne fumarie: il condominio non può decidere sulla ristrutturazione

29 Giugno 2014
Canne fumarie: il condominio non può decidere sulla ristrutturazione

Impossibile, per l’assemblea, deliberare su questioni inerenti a un bene di proprietà esclusiva dei singoli condomini.

Le canne fumarie, anche se attraversano l’edificio dall’interno, restano comunque proprietà esclusiva dei singoli condomini: pertanto, l’assemblea di condominio non può deliberare e decidere la loro ristrutturazione, in quanto entrerebbe in una materia che non è di propria competenza.

Questa è la tesi condivisa dal tribunale di Perugia il quale, con una recente sentenza [1], ha annullato la delibera di una assemblea di condominio con cui – verificato lo stato delle canne fumarie dei singoli appartamenti – aveva deliberato l’esecuzione di lavori di messa a norma all’unanimità dei presenti.

Salvo che non risulti altrimenti dall’atto di acquisto dell’immobile, i giudici oggi ritengono che, se la canna fumaria è posta al servizio di un solo condomino o di un gruppo di condomini, essa non si presume essere in comunione tra i condomini, ma al contrario si ritiene di proprietà esclusiva. Per cui il condominio non può deliberare su lavori riferiti alla proprietà esclusiva dei singoli condomini, come appunto sulla ristrutturazione delle canne fumarie interne, di pertinenza dei singoli appartamenti.

Il fatto, però, che la canna fumaria sia un bene di proprietà esclusiva non esclude che gli interventi di sostituzione della stessa non debbano rispettare la facciata dell’edificio su cui poggia. Il condomino, pertanto, dovrà stare attento, in tali casi, a non alterare il decoro architettonico del fabbricato.

In particolare, la sostituzione di una canna fumaria – che rientra concettualmente nella nozione di intervento sulla porzione di piano di proprietà personale, perché inerisce a bene esclusivo – non può recare di per sé danno alla cosa comune (la facciata dell’edificio) già utilizzata per l’appoggio [2].

Diversa è l’ipotesi in cui la canna fumaria sia unica per tutto il condominio, nel qual caso essa rientra tra i beni in comunione.

Cosa fare se la canna fumaria del vicino rende l’aria irrespirabile?


note

[1] Trib. Perugia sent. nl 231/2014.

[2] Cass. sent. n. 18350 del 31.07.2013.

Autore immagine: 123rf com


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