Diritto e Fisco | Articoli

Acquisto box auto con agevolazioni prima casa

20 Novembre 2021
Acquisto box auto con agevolazioni prima casa

Casa intestata a mia moglie e box auto in altro edificio intestato a me. Con quali modalità posso trasferire la proprietà del box a mia moglie per beneficiare dell’esenzione Imu? È possibile tramite mediazione o usucapione?

Ai fini dell’esenzione Imu occorrere innanzitutto verificare se sussistono i presupposti affinché il box auto possa considerarsi pertinenza dell’abitazione principale. Le pertinenze ammesse al trattamento agevolato sono esclusivamente le unità immobiliari classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un’unità per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all’abitazione (articolo 13, comma 2, Dl 201/2011). La pertinenza è tale quando sussiste l’asservimento pertinenziale tra abitazione e box auto; tale vincolo può esistere anche se, come nel caso di specie, il box auto non si trova nel medesimo stabile ma è comunque vicino. Occorre, infatti, secondo la giurisprudenza, il requisito della “contiguità spaziale” rispetto all’abitazione principale (Cass. nn.12855/2011; 4599/2006, 24104/09, 12893/02).

Premesso ciò, ai fini dell’esenzione occorre che box auto e immobile destinato ad abitazione principale siano di proprietà del medesimo soggetto.

Nelle ipotesi di vendita e donazione alla moglie tramite atto pubblico notarile, è possibile applicare le agevolazioni prima casa, con notevole risparmio di imposta da parte della moglie. Le agevolazioni prima casa si estendono, infatti, alle pertinenze dell’abitazione principale, anche quando il loro acquisto avviene successivamente e con atto separato. La condizione, però, è che l’acquisto dell’abitazione interessata dalla pertinenza, sia avvenuto con le agevolazioni prima casa (diversamente, non può esservi estensione delle agevolazioni).

Il trasferimento del bene immobile deve avvenire, a pena di nullità, con la redazione dell’atto pubblico notarile e la successiva trascrizione presso i pubblici registri immobiliari. L’unica alternativa alla modalità tradizionale di cessione (vendita o donazione) è la mediazione. Tuttavia:

  • la mediazione presuppone l’esistenza di una controversia tra le parti;
  • in mediazione è obbligatoria l’assistenza dell’avvocato;
  • ai fini del trasferimento immobiliare, non sarebbe comunque sufficiente il verbale di mediazione, ma dovrebbe in ogni caso intervenire il notaio per l’autentica;
  • l’operazione complessiva comporterebbe, dunque, il pagamento dei compensi del mediatore, degli avvocati e del notaio, oltre alle spese di registrazione del verbale di mediazione e alle imposte e tasse relative al trasferimento immobiliare.

Alla luce di quanto precede, visto anche l’interesse del lettore di contenere i costi, la mediazione appare, nel caso di specie (in cui manca, peraltro, una controversia tra coniugi), una strada fortemente sconsigliata.

Sono in ogni caso escluse le alternative proposte:

  • la negoziazione assistita tramite avvocati può consentire il trasferimento dei beni immobili tra coniugi, ma ciò è previsto nell’ambito delle separazioni coniugali;
  • l’acquisto tramite usucapione non è possibile in quanto, ai sensi degli artt. 1165 e 2941 c.c., il termine ventennale è sospeso tra i coniugi per tutta la durata del matrimonio.

In conclusione, sarebbe opportuno verificare se è possibile, per la moglie, acquistare (tramite compravendita o donazione) la pertinenza beneficiando delle agevolazioni prima casa (solo se già l’abitazione è stata acquistata come prima casa). In questo modo, le spese del trasferimento immobiliare sarebbero notevolmente contenute.

Articolo tratto da una consulenza dell’avv. Maria Monteleone



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube