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Lecito installare telecamere per le strade comunali per prevenire i crimini?

29 Giugno 2014
Lecito installare telecamere per le strade comunali per prevenire i crimini?

A seguito di frequenti furti nelle abitazioni, possiamo chiedere al Comune di porre, in uno o più punti strategici delle vie urbane, apposite telecamere, onde monitorare traffico e viandanti?

Il Garante della privacy [1] ha dato una risposta al problema della videosorveglianza nelle pubbliche strade con un provvedimento che tenta di contemperare il principio della riservatezza dei cittadini con il diritto alla sicurezza degli stessi in base al Codice della privacy in vigore dal 1° gennaio 2004 [2].

In sintesi, il provvedimento stabilisce che l’installazione di telecamere per le vie cittadine è lecito, ma solo ad alcune condizioni:

1. l’uso delle telecamere deve essere proporzionato agli scopi da perseguire: per esempio, non si può procedere a installare telecamere per l’intero centro urbano solo per prevenire il mancato rispetto della raccolta differenziata;

2. gli impianti possono essere attivabili solo se risultino insufficienti altri sistemi di sicurezza o siano inattuabili altre forme di sorveglianza;

3. l’eventuale conservazione delle immagini dev’essere limitata nel tempo;

4. bisogna sempre comunicare, sul posto ove vengono installate le apparecchiature, l’avviso che una determinata area è sottoposta a videosorveglianza.

Anche per le ragioni evidenziate, le modalità e gli adempimenti da effettuare per consentire tale attività sono differenti per i soggetti pubblici, in quanto svolgono funzioni istituzionali, rispetto ai soggetti privati o agli enti pubblici economici. Per questi ultimi, infatti, è necessario acquisire il consenso preventivo espresso dell’interessato al trattamento dei dati personali. Per esempio: se un condominio (che è un ente privato) intende piazzare delle telecamere all’interno del giardinetto, per scongiurare l’ingresso di soggetti non autorizzati, deve prima ottenere il consenso favorevole dei condomini in assemblea.

Quando, dunque, lo scopo delle telecamere sia quello di evitare la commissione di furti nelle abitazioni di una via, è opportuno che all’installazione vi provveda l’amministrazione locale, poste le rilevate esigenze pubbliche.

Non potendo entrare nel dettaglio delle operazioni necessarie, si deve fare integrale rinvio al contenuto del provvedimento richiamato.


note

[1] Garante Privacy, provv. del 29 aprile 2004.

[2] Dlgs 196 del 30 giugno 2005, articolo 154, comma 1, lettera c.

Autore immagine: 123rf com


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