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Riconoscimento figlio prima della nascita

7 Novembre 2021
Riconoscimento figlio prima della nascita

I genitori non sposati possono riconoscere il figlio concepito prima della nascita: modalità, costi, documenti, procedura. 

Il riconoscimento è l’atto con il quale uno o entrambi i genitori dichiarano di essere padre o madre di un determinato soggetto nato fuori dal matrimonio. Perciò, non è necessario procedere al riconoscimento nel caso di coppie sposate in quanto, in tal caso, il figlio si presume essere automaticamente nato dalla coppia dei coniugi. 

Anche se, di norma, il riconoscimento avviene dopo la nascita del bambino, è altresì possibile effettuare il riconoscimento del figlio prima della nascita. 

Questa via viene spesso intrapresa per evitare che uno dei genitori possa avere un ripensamento dell’ultimo minuto e abbandonare l’altro, lasciandogli il figlio senza averlo riconosciuto. Il figlio ha invece diritto ad essere riconosciuto da entrambi i genitori (è il cosiddetto «diritto alla bigenitorialità» riconosciuto dalla Costituzione). 

Detto in altre parole, il riconoscimento non è un atto rimesso alla discrezione e alla volontà del genitore: si tratta invece di un dovere che sorge già alla nascita del neonato e non necessita neanche dell’ordine del giudice.

Ma non è solo questo il caso: il riconoscimento fatto prima della nascita serve anche per tutelare il nascituro da possibili effetti sfavorevoli come la morte della madre durante il parto o del padre prima di esso (si pensi a un uomo che versa in precarie condizioni di salute).

Vediamo allora come si fa il riconoscimento del figlio prima della nascita.

Chi può riconoscere il figlio prima della nascita?

La possibilità di riconoscere il figlio prima della nascita è rimessa ad entrambi i genitori o alla sola madre. Si deve trattare di coppia non sposata. 

Il padre da solo non può riconoscere il figlio prima della madre; difatti, l’identificazione del nascituro comporta necessariamente che venga indicata anche la madre.

Nell’ipotesi in cui il riconoscimento prima della nascita del figlio sia eseguito dalla sola madre, il successivo riconoscimento da parte del padre può avvenire solo con il consenso della madre stessa. Difatti, la legge prescrive che, se uno dei genitori intende riconoscere un figlio minore di 14 anni che è già stato riconosciuto prima dall’altro genitore, è necessario il consenso di quest’ultimo. In mancanza di consenso, l’ufficiale dello stato civile non può procedere a ricevere la dichiarazione di riconoscimento.

Ad esempio, può essere opportuno riconoscere il nascituro in caso di eventuali complicazioni durante il parto (in tal modo, il padre avrebbe immediatamente la possibilità di prendere le decisioni per il figlio) o in caso di sopravvenienza di uno stato di incapacità del padre o della madre a seguito di una malattia già nota oppure ancora in caso di successivo prolungato impedimento della madre a recarsi in anagrafe (il figlio in tal modo non rischierebbe di rimanere temporaneamente privo del riconoscimento).

Come si fa il riconoscimento del figlio prima della nascita?

Il riconoscimento avviene davanti all’ufficiale di stato civile del Comune di residenza del genitore del nascituro, presentando un certificato medico che attesti la gravidanza con l’indicazione del tempo di gestazione. 

Per poter conoscere le modalità concrete sarà bene chiedere informazioni presso il proprio Comune. Ogni Comune infatti può adottare una procedura differente, ad esempio imponendo un previo appuntamento o una prenotazione online. 

La procedura è interamente gratuita.

Di norma, è necessario presentare i seguenti documenti:

  • documento d’identità valido del/dei genitore/i (carta d’identità, patente o passaporto);
  • certificato medico attestante il periodo di gestazione (è sufficiente il certificato rilasciato dal ginecologo che segue la donna nella gestazione).

Una volta effettuata la dichiarazione di riconoscimento, l’ufficiale dello stato civile redige un verbale rilasciandone una copia ai genitori (se lo hanno riconosciuto entrambi) o alla madre.

Al momento della nascita, il genitore, munito della copia del verbale e dell’attestazione di avvenuta nascita rilasciata dall’ospedale, può registrare la nascita.

La scelta del nome del figlio in caso di riconoscimento prima della nascita  

Al momento della dichiarazione di riconoscimento del figlio prima della nascita non è possibile ancora attribuirgli né il nome, né il cognome: essi infatti verranno attribuiti al momento della dichiarazione di nascita (quindi dopo il parto). Pertanto, sull’atto di riconoscimento redatto dall’ufficiale di stato civile vengono riportati i dati dei soli genitori.

Che succede in caso di aborto?

In caso di aborto, ossia di morte del figlio prima della nascita, la dichiarazione prestata in precedenza diventa nulla e non produce alcun effetto. 

Entro quanto tempo può essere fatto il riconoscimento prima della nascita?

Il termine entro cui fare il riconoscimento del figlio prima della nascita è ovviamente costituito dalla nascita stessa.



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