Tech | Articoli

Wallet: il portafoglio entra nel cellulare

30 Giugno 2014
Wallet: il portafoglio entra nel cellulare

Sul mercato sono già arrivati Vodafone e Banca Mediolanum in rampa di lancio Time e Mastercard.

Addio al portafoglio. Quello fisico. Con l’arrivo dei primi wallet in Italia, oggi è possibile dematerializzare le carte di pagamento, sia di credito sia di debito, e inserirle in un unico contenitore virtuale all’interno del cellulare. Finalmente, nell’utilizzo dello smartphone si aggiunge una funzionalità importante.

Come funziona

È semplice. Prima di tutto bisogna scaricare sul proprio cellulare dotato di tecnologia Nfc (Near fiel communication) l’applicazione specifica e poi virtualizzare le carte di pagamento.

A quel punto il telefono è pronto.

Per completare un acquisto basterà aprire l’applicazione, selezionare lo strumento di pagamento, cliccare su paga e avvicinare lo smartphone al Pos contactless abilitato.

Per i micro pagamenti inferiori a 25 € la transazione si completa immediatamente; sopra i 25 €, invece, sarà necessario inserire un codice Pin.

Questa modalità di pagamento è consentita solo negli esercizi commerciali che espongono il simbolo contactless e che quindi sono dotati di un Pos con tecnologia Nfc.

Oggi sono già attivi 150mila Pos Nfc ed entro fine anno arriveremo a 300mila. Tutti gli esercenti si adegueranno. Per ora le grandi catene sono già partite. Rappresentano solo il 15% di tutti i Pos in circolazione, ma fanno la maggior parte dei volumi.

Gli operatori attivi…

A rompere il ghiaccio, lo scorso aprile, è stata Vodafone, che ha lanciato il suo wallet, per ora abilitato a contenere solo la SmartPass, una carta di pagamento ricaricabile integrata nel cellulare e realizzata dall’operatore telefonico in collaborazione con CartaSi e MasterCard.

La carta può essere ricaricata con un bonifico, con il bancomat o in tabaccheria.

Nei giorni scorsi, poi, ha debuttato nel mondo dei wallet anche Banca Mediolanum, che ha contemporaneamente lanciato la Mediolanum Freedom Easy Card, una carta prepagata sviluppata in collaborazione con CartaSi che, inserita nel portafoglio virtuale, consente i pagamenti tramite tecnologia Nfc. Per ora, Mediolanum Freedom Easy Card è l’unica carta che può essere dematerializzata all’interno del wallet.

Il servizio offerto da Banca Mediolanum è partito solo con la Sim Nfc di Tim, ma nei prossimi mesi sarà esteso anche a Vodafone.

… e quelli in rampa di lancio

Vodafone e Banca Mediolanum hanno fatto da apripista chi nel mondo delle telco, chi nel mondo delle banche. E ora altri operatori si preparano a sbarcare sul mercato. A luglio arriverà il wallet di Tim, che inizialmente supporterà solo la Tim SmartPay (circuito Visa), mentre entro l’autunno potrebbe partire il portafoglio virtuale di Mastercard. Ma anche altri player stanno lavorando in questa direzione. Segno che presto partirà una vera e propria guerra sui wallet.

La tutela legale della privacy

Per evitare l’illegittimo utilizzo delle informazioni dei consumatori all’atto dei pagamenti virtuali, nei giorni scorsi, il Garante della privacy ha adottato il provvedimento, pubblicato il 16 giugno in Gazzetta ufficiale, che disciplina il trattamento dei dati personali di chi, attraverso smarphone e tablet, si avvale dei servizi di mobile remote payment. In sostanza, i dati personali acquisiti per la transazione non potranno essere usati per altre finalità senza il consenso degli utenti.

Inoltre, dovranno anche essere protetti dai rischi di uso fraudolento. Regole che dovranno essere obbligatoriamente adottate da tutti i player attivi nella fornitura di servizi di micro pagamento: dalle compagnie telefoniche agli esercenti commerciali, alle società che forniscono l’interfaccia tecnologica.
Tutti gli utenti dovranno essere informati sulle modalità di trattamento dei loro dati e saranno chiamati a esprimere il consenso per l’eventuale utilizzo dei dati a fini di marketing o per la comunicazione a soggetti terzi. E ancora, i dati acquisiti dai vari player potranno essere conservati per massimo 6 mesi, fatta eccezione per l’indirizzo Ip (è un codice numero che identifica un dispositivo collegato a Internet), che dovrà essere cancellato dal venditore terminata la transazione.

Per garantire più riservatezza degli acquisti effettuati, il venditore potrà trasmettere agli operatori telefonici solo la categorie merceologica dei prodotti o servizi acquistati.

Dunque, non potranno essere fornite indicazione sullo specifico contenuto del prodotto.

Maggiori garanzie sono state previste anche per tutelare i minorenni. Tra i contenuti e i servizi digitali che l’utente può acquistare con il mobile payment rientrano anche quelli destinati a un pubblico adulto, per la cui fruizione è necessario prevedere misure di sicurezza, come l’attribuzione di un codice di accesso associato di volta in volta alla tipologia di prodotto o servizio.

Un’ulteriore cautela, poi, è sull’implementazione di misure tecniche che garantiscano all’utente la possibilità di disattivare di default ogni servizio destinato a un pubblico adulto.
Il nuovo sistema di regole a tutela della privacy, infine, rafforza anche la sicurezza dei dati trattati, obbligando gli operatori ad adottare misure necessarie per garantire la confidenzialità dei dati acquisiti.


COSA SIGNIFICA?

 

Contactless

Metodo che consente di effettuare un’operazione avvicinando la carta prepagata a un Pos abilitato. Le carte prepagate con tecnologia contactless riportano il logo PayPass per le carte Mastercard, PayWave per le Visa e ExpressPay per le carte emesse da American Express.

 

Nfc

Near field communication è una tecnologia senza fili e bidirezionale a corto raggio che consente di leggere dati a breve distanza. Quando due apparecchi dotati di tecnologia Nfc sono a un raggio di 4 cm, viene creata una rete di trasmissione tra i due dispositivi, che possono quindi inviare e rivecere dati.

Pin

Codice segreto che consente all’utente di utilizzare le carte, di credito e di debito, per effettuate prelievi presso gli sportelli Atm della propria banca o di altre banche, sia nell’area euro sia nell’area extra euro, ma anche per effettuare transazioni bancarie e per fare acquisti tramite carta.

Pos

Acronimo di point of sale, è un’apparecchiatura automatica per l’acquisto di beni e servizi. Tramite la carta consente all’esercente di ottenere l’autorizzazione del pagamento. Con i Pos dotati di tecnologia Nfc è possibile acquistare pagando direttamente con il cellulare Nfc.

Wallet

Portafoglio virtuale scaricabile su smartphone. Caricando le carte di pagamento, di credito o prepagate si può pagare negli esercizi commerciali avvicinando il telefonino ai Pos con tencologia Nfc. È possibile caricare anche le carte fedeltà e i biglietti elettronici del trasporto pubblico.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube