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Buttare oggetti dal finestrino dell’auto: cosa si rischia?

15 Novembre 2021 | Autore:
Buttare oggetti dal finestrino dell’auto: cosa si rischia?

Raddoppiate le sanzioni per chi getta dall’auto in movimento o in sosta dei rifiuti o altre cose in grado di sporcare la strada e di compromettere la sicurezza.

Resta sempre e comunque un modo di fare che denota un’enorme maleducazione. Ma è anche una violazione al Codice della strada, oltre ad essere un gesto che può mettere a rischio la sicurezza degli altri e che danneggia l’ambiente. Per buttare oggetti dal finestrino dell’auto, cosa si rischia? Una multa salata, più salata di quanto già lo fosse perché l’ultimo decreto Infrastrutture convertito in legge ha raddoppiato la sanzione minima.

Il Codice, utilizzando un termine un po’ inconsueto, vieta espressamente all’articolo 15 di «insozzare la strada o le sue pertinenze gettando rifiuti o oggetti dai veicoli in sosta o in movimento», dove, ovviamente, «insozzare» sta per «sporcare, macchiare, infangare, insudiciare, imbrattare» ed altri simili sinonimi. Un altro comma dello stesso articolo punisce il semplice fatto di «gettare dai veicoli in movimento qualsiasi cosa», senza insozzare la strada o le sue pertinenze. Con una sanzione inferiore ma che, comunque, sanzione resta. Vediamo cosa si rischia per buttare oggetti dal finestrino dell’auto.

Buttare oggetti dal finestrino dell’auto in movimento

Come appena accennato, ci sono due passaggi simili ma diversi nel contenuto (e nelle sanzioni) nell’articolo 15 del Codice della strada, cioè quello che elenca gli atti vietati ad un automobilista, che riguardano chi butta degli oggetti dal finestrino dell’auto.

Da una parte, viene punito chi lancia oggetti dal finestrino del veicolo in movimento: il pacchetto di sigarette vuoto, la confezione della merendina del bambino, la bottiglietta dell’acqua, il foglietto di carta, il sacchetto con gli avanzi del panino e le bucce della frutta, ecc. Sulla carreggiata o ai bordi delle strade si trova veramente di tutto, si vede il frutto dell’inciviltà degli automobilisti.

Il divieto nasce dall’esigenza di proteggere sia l’ambiente sia la sicurezza degli automobilisti. E uno si potrebbe chiedere: possibile che qualche buccia d’arancia possa causare un incidente? Certo, se, insieme ad altri rifiuti, attirano, ad esempio, degli animali in mezzo alla strada. Oppure se dei rifiuti più leggeri (il semplice mozzicone di sigaretta ancora acceso che viene lanciato dal finestrino) finiscono a causa del vento all’interno dell’abitacolo della macchina che si trova dietro, cogliendo di sorpresa il conducente. E ancora: un sacchetto buttato via dall’auto in movimento può finire davanti a una moto e costringere il centauro a compiere una manovra improvvisa e pericolosa per schivarlo.

Questo gesto veniva punito dal Codice della strada con una sanzione amministrativa da 26 a 102 euro e con quella accessoria di dover ripristinare l’area a proprie spese. Ma con la recente conversione in legge del decreto Infrastrutture, la sanzione minima è stata raddoppiata da 26 a 52 euro.

Buttare oggetti dal finestrino che sporcano la strada

C’è una sanzione ancora maggiore per chi non esita a buttare oggetti dal finestrino dell’auto in movimento o in sosta che possono sporcare la strada o le sue pertinenze, cioè che possono «insozzare» l’ambiente. Quindi, non si tratta del semplice pacchetto di sigarette vuoto ma, ad esempio, di gomme da masticare che si «appiccicano» all’asfalto e restano lì o sostanze difficili da ripulire.

Qui si parla, come detto, di oggetti buttati non solo dalle auto in movimento ma anche in sosta: c’è chi svuota il portacenere sul bordo del marciapiede prima di avviare la macchina anziché fare due passi e raggiungere un cestino o chi svuota il liquido di qualche bottiglia sulla strada (per poi lasciare in giro anche la bottiglia).

Nel caso in cui questi oggetti sporchino o imbrattino la strada e le sue pertinenze, la multa già prevista per il conducente era da 108 a 433 euro. Sempre la conversione in legge del decreto Infrastrutture ha portato il minimo della sanzione a 216 euro, cioè il doppio.

Peraltro, il divieto di gettare a terra gomme da masticare o mozziconi di sigaretta non riguarda solo gli automobilisti ma anche i pedoni: secondo la normativa, «in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali» [1], chi sporca il marciapiede con qualsiasi tipo di rifiuto, grande o piccolo che sia, rischia una sanzione di 300 euro.

Buttare oggetti dal finestrino: come si viene multati?

La domanda è opportuna: come si fa a multare chi butta via una cicca, un mozzicone o altri oggetti dal finestrino dell’auto? Sarebbe troppo bello ma anche troppo improbabile pensare che gli altri automobilisti, in nome della difesa dell’ambiente e della sicurezza di tutti, prendano il numero di targa del trasgressore e lo segnalino a Polizia o Carabinieri in modo da far passare al maleducato di turno la voglia di compiere di nuovo un gesto del genere.

Più facile che a prendere il numero di targa siano proprio le forze dell’ordine, se si trovano nei paraggi o se, per qualsiasi motivo, la violazione è rimasta immortalata in un video. A quel punto, il trasgressore rischia di vedersi recapitare entro 90 giorni la multa a casa e di dover decidere se contestarla oppure pagarla (se lo fa entro cinque giorni dalla modifica, risparmierà il 30%).


note

[1] Legge n. 221/2015.


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