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Come si costituisce una SRL?

14 Giugno 2015
Come si costituisce una SRL?

Costituzione di Società a responsabilità limitata semplice o tradizionale: differenze, capitale sociale, atto costitutivo, soci, responsabilità per le obbligazioni, iscrizione nel registro delle imprese.

Se intendi gestire un’attività imprenditoriale e ritieni che la forma della S.r.l. faccia al caso tuo (soprattutto perché non vuoi rischiare con il tuo patrimonio personale per gli eventuali debiti della società) ecco alcune cose devi sapere per la sua costituzione.

Srls (semplificata) o tradizionale?

La prima cosa da decidere è se scegliere tra SRLS o SRL tradizionale.

Per La Srl semplificata vigono alcune regole speciali:

– non ci sono limiti minimi di capitale sociale da versare;

– i soci possono essere solo persone fisiche;

– il capitale sociale va sottoscritto e versato per intero all’atto della costituzione;

– nella denominazione sociale indicata in atto costitutivo, nella corrispondenza della società e nello spazio elettronico destinato alla comunicazione telematica ad accesso pubblico va indicato sempre che si tratta di una “società a responsabilità limitata semplificata“, assieme ad ammontare del capitale sottoscritto e versato, sede della società e ufficio del registro delle imprese presso cui è iscritta.

Possiamo dire che la vera differenza tra la Srls e la Srl tradizionale sta nel conferimento del capitale sociale. Se avete bisogno di far fronte a spese per l’acquisto di beni strumentali o per pubblicità o per l’avvio comunque dell’attività sociale, potrebbe essere più conveniente la Srl tradizionale.

Costituzione di una Srl tradizionale

Innanzitutto ci vuole un atto costitutivo: si tratta di un contratto (o, nel caso di Srl unipersonale, di un atto unilaterale) con cui si dà vita all’accordo per creare la società. Di norma, notai, avvocati e commercialisti posseggono dei facsimili da adattare, poi, alle specifiche esigenze personali.

Nell’atto costitutivo vanno indicati:

– la generalità dei soci (dati anagrafici, ecc.);

– la denominazione della società a cui necessariamente deve seguire la dicitura S.r.l.

– l’attività che la società vuole svolgere e quella che eventualmente potrebbe svolgere in futuro (oggetto sociale);

– l’ammontare del capitale sottoscritto (cioè la somma che i soci si impegnano a versare) e quello invece effettivamente versato (almeno il 25% del primo). Il capitale sociale necessario per la costituzione della società non può essere inferiore a 10mila euro senza tetto massimo (ma per le Srl con capitale sociale da 120.000 euro serve la nomina del collegio sindacale);

– eventuali conferimenti operati da ciascun socio e il loro valore;

– la quota di partecipazione di ciascun socio. Di solito, le quote di partecipazione dei soci sono proporzionali ai conferimenti;

– le norme relative al funzionamento della società (decisioni dei soci, amministrazione, rappresentanza, controlli);

– la durata della società se ad essa si vuole porre un termine. Altrimenti, in mancanza, essa si considera a tempo indeterminato.

Si redige dal notaio con atto pubblico; il notaio poi lo trasmette, in via telematica entro 20 giorni, all’ufficio del registro delle imprese. L’ufficio controlla solo la regolarità formale della documentazione (non è quindi necessaria l’omologazione del tribunale come avveniva un tempo).

Con tale iscrizione la società assume la personalità giuridica: ossia diventa un soggetto autonomo rispetto ai suoi soci, dotato anche di autonomia patrimoniale perfetta; questo significa che delle obbligazioni risponde solo il patrimonio sociale e non anche quello di soci o amministratori.

Se la società non viene iscritta è inesistente e per le operazioni compiute prima dell’iscrizione sono illimitatamente e solidalmente responsabili verso i terzi coloro che hanno agito in nome della società.

La società può essere composta:

– da uno o più soggetti (anche persone giuridiche);

– da una sola persona fisica (in tal caso siamo in presenza di una Srl unipersonale).


note

Autore immagine: 123rf com


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