Diritto e Fisco | Articoli

Mutuo ipotecario per chiudere mutuo chirografario con la banca

18 Novembre 2021
Mutuo ipotecario per chiudere mutuo chirografario con la banca

Cosa succede se la banca eroga un mutuo per chiudere un debito che il cliente aveva con lo stesso istituto di credito, prendendo però un’ipoteca su un immobile?

Poniamo il caso – tutt’altro che infrequente – di una banca che conceda, al proprio cliente, un mutuo ipotecario per chiudere un mutuo chirografario. Succede quando l’istituto di credito, accorgendosi delle difficoltà del mutuatario nel pagare le rate, finge di venirgli incontro concedendogli un nuovo prestito per ripianare il precedente, ma con una scadenza più lunga. In realtà, viene sostituito un credito che prima era a rischio (in quanto chirografario) con uno garantito da un immobile. 

Per la banca è una semplice partita di giro ma con un enorme vantaggio in termini di riduzione del rischio. Per il cliente è una boccata d’ossigeno, ma solo in apparenza. Da un lato infatti il suo debito aumenta, crescendo l’importo dovuto a titolo di interessi (conseguenza di uno slittamento in avanti del piano di ammortamento); dall’altro, egli concede una garanzia (l’ipoteca) che, in caso di inadempimento, gli costerà la perdita della proprietà immobiliare con la vendita alle aste giudiziarie.

Può dunque la banca chiudere un mutuo chirografario aprendo al suo posto un mutuo ipotecario e sostituendo il debito del primo con il debito del secondo?

La giurisprudenza ritiene illegittima la sottoscrizione di un mutuo ipotecario finalizzato all’estinzione di un precedente debito.

Di recente, la Cassazione [1] ha fatto intravedere la possibilità di chiedere una pronuncia di nullità del mutuo in questione perché «in frode alla legge» quando contratto per ottenere un’ipoteca per debiti pregressi.

La nullità del mutuo è la naturale conseguenza dell’accertamento della deviazione dallo scopo previsto dal contratto per la destinazione delle somme erogate, come di recente ribadito dalla Corte in un caso del tutto analogo a quello oggetto di causa [2].

Del resto, l’operazione descritta – a detta della Cassazione [3] – non integra un’ipotesi di mutuo. Il mutuo si caratterizza per il fatto che il denaro viene consegnato e quindi messo a disposizione del mutuatario, cosa che nel caso di specie non ricorre. Difatti, come anticipato, nel caso di specie, il prestito viene utilizzato solo per estinguerne uno precedente: il tutto si risolve in una sorta di compensazione al cui esito la somma non fuoriesce mai dalla disponibilità della banca.

Il mutuo richiede un passaggio di denaro dal mutuante al mutuatario: farlo muovere, farlo transitare dal patrimonio dell’uno al patrimonio dell’altro, così comportando, in particolare, un conseguente trasferimento della proprietà delle somme, con acquisizione della relativa disponibilità materiale da parte del mutuatario. Appare chiaro, in effetti, che, senza il compimento di un simile passaggio – senza l’effettivo trasferimento della proprietà delle somme e la connessa, acquisita loro disponibilità -, non si può parlare di mutuo e quindi non si può neanche ipotizzare l’obbligo di restituzione del denaro in capo al mutuatario [4].  

Si potrebbe ritenere che l’approccio giurisprudenziale sia diretto a posizioni di maggiore rigore nella valutazione di incaute e inopportune operazioni bancarie? Non è ancora così e a dimostrarlo è la disomogeneità delle pronunce in materia.


note

[1] Cass. sent. n. 2483/21 dell’8.02.2021.

[2] Cass. sent. n. 26770/2019.

[3] cfr. Cass., 5 agosto 2019, n. 20896; Cass., 8 aprile 2020, n. 7740

[4] Cass. Civ. I sezione 24836/2021


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube