Diritto e Fisco | Articoli

Ammenda per i genitori separati che non rispettano la sentenza

8 Luglio 2014
Ammenda per i genitori separati che non rispettano la sentenza

Scatta la sanzione amministrativa pecuniaria oltre al risarcimento ai figli e al coniuge.

Il genitore separato che non rispetta un provvedimento del Tribunale riguardo ai figli minorenni può essere condannato d’ufficio non solo a risarcire i figli stessi e l’altro genitore, ma anche a pagare una pari sanzione amministrativa pecuniaria. Lo ha stabilito la prima sezione civile del Tribunale di Roma con una recente sentenza [1].

La legge [2] stabilisce che, in caso di gravi inadempienze o di atti che comunque arrechino pregiudizio al minore oppure ostacolino il corretto svolgimento delle modalità dell’affidamento (per esempio, se il genitore impedisce che l’altro possa vedere il figlio), oltre a modificare le condizioni della separazione/divorzio, può, nello stesso tempo:

1. ammonire il genitore inadempiente;

2. condannare il genitore inadempiente al risarcimento dei danni nei confronti del minore o dell’altro genitore;

3. condannare il genitore inadempiente al pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria, da un minimo di 75 euro a un massimo di 5.000 euro a favore della Cassa delle ammende.

Tale norma è improntata a una sostanziale coartazione all’adempimento dei doveri genitoriali proprio perché si ritiene che vi sia stata una lesione dell’interesse del minore.  Non si tratta, quindi di una misura a carattere “compensativo” (come può essere, di norma, il risarcimento del danno), ma, al contrario, punitiva o comunque improntata, sotto forma di dissuasione indiretta, alla cessazione del protrarsi dell’inadempimento degli obblighi familiari (posto che questi ultimi non possono essere oggetto di esecuzione forzata).

Nelle controversie che abbiano ad oggetto i figli minorenni, il giudice, a differenza delle altre cause, non si pronuncia su quale dei litiganti abbia ragione e quale abbia torto, bensì sceglie la soluzione migliore per il figlio, nell’esclusivo suo interesse.

Ciò consente al giudice di adottare, anche d’ufficio, tutte le misure necessarie a garantire i diritti fondamentali dei minori. “D’ufficio” significa che non c’è bisogno di una specifica richiesta della controparte (l’altro coniuge), ma la valutazione può essere fatta dallo stesso magistrato nel corso del processo e a prescindere dalle domande processuali.

Nel caso di specie deciso dal tribunale capitolino, il risarcimento è stato fissato in “soli” 2mila euro, per la mancanza di conseguenze permanenti.

La strada tracciata da questa sentenza appare quella più diretta e auspicabile, perché incide con immediatezza, sul piano degli interessi del genitore colpevolmente inadempiente e irrispettoso di un provvedimento, emesso nell’interesse dei propri figli minori.


note

[1] Trib. Roma sent. n. 11050/2014.

[2] Art. 709 ter cod. proc. civ.

Autore immagine: 123rf com


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

1 Commento

  1. Sono separata ormai da piu di 10 anni il mio ex nonostante la sentenza del tribunale non ha mai adenpito al suo dovere in tutte le circostanze non ha mai chiesto ne di vederli ne se avevano bisogno di qualcosa.parlo di 3 minori all’epoca della separazione , e altri 2 giain eetà maggiore .ora mi chiedo possono i ragazzi richiedere quanto dovuto?????.

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube