Assegno unico figli: ecco quanto si prende

18 Novembre 2021 | Autore:
Assegno unico figli: ecco quanto si prende

Gli importi definitivi del nuovo contributo welfare. Le maggiorazioni in caso di famiglie numerose o di presenza di disabili. Quando fare la domanda.

Diventano definitivi gli importi dell’assegno unico per i figli, il contributo che da marzo 2022 concentrerà in una sola misura gli attuali aiuti alle famiglie. I numeri sono contenuti nel decreto attuativo del Family Act, il decreto approvato nel giugno 2020.

L’assegno pieno sarà di 175 euro al mese, che aumentano fino a 260 euro a partire dal terzo figlio e di altri 100 euro complessivi se i figli sono quattro o più. Quando si parla di «assegno pieno» si intende quello destinato alle famiglie con un Isee fino a 15mila euro (circa la metà delle famiglie italiane): da questa soglia in poi, infatti, l’importo del contributo inizia a scendere gradualmente fino ad arrivare ad un Isee di 40mila euro. A quel punto, chi ha un indicatore economico pari o superiore a quella cifra, prenderà un assegno di 50 euro al mese o di 65 dal terzo figlio.

Tutto ciò per quanto riguarda i figli minorenni. C’è un’altra fascia d’importi dell’assegno unico per i figli maggiorenni tra 18 e 21 anni. In questo caso, l’assegno pieno sarà di 85 euro al mese per chi ha un Isee fino a 15mila euro. Come nel caso precedente, la cifra scende fino a 25 euro al mese per le famiglie con un Isee dai 40mila euro in su.

Per quanto riguarda la presenza nel nucleo familiare di figli disabili minorenni, sono previsti ulteriori aiuti in questi termini:

  • 105 euro per figli non autosufficienti;
  • 95 euro per figli con disabilità grave;
  • 85 euro per figli con disabilità media.

Se il figlio disabile è maggiorenne, l’assegno verrà aumentato di 85 euro. Pure qui l’importo diminuisce tra l’Isee di 15mila euro e quello dai 40mila euro in su: in quest’ultimo caso, la maggiorazione dell’assegno non sarà di 85 euro ma di 25 euro.

Altre maggiorazioni riguardano:

  • giovani madri fino a 21 anni: 20 euro in più per ogni figlio;
  • famiglie con i due genitori che lavorano: 30 euro a figlio con Isee a 15mila euro, contributo annullato dai 40mila euro in su di Isee.

Infine, ci sarà nel 2022 una maggiorazione per azzerare il gap tra il vecchio assegno familiare ed il nuovo assegno unico per chi ha un Isee pari o superiore ai 25mila euro. Tale maggiorazione scenderà gradualmente nei prossimi anni fino ad azzerarsi nel 2025.

La domanda per ottenere l’assegno unico può essere presentata dal 1° gennaio 2022. Chi non ha un Isee valido può fare un’autocertificazione. Il contributo alle famiglie, come detto, farà il suo debutto a marzo e verrà riconosciuto fino al mese di febbraio successivo, cioè febbraio 2023, quando bisognerà fare la richiesta di rinnovo. Non dovranno presentare la domanda i percettori del reddito di cittadinanza: l’Inps riconoscerà loro l’assegno in automatico sulla base dei dati in suo possesso.



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