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Etilometro: test solo alla presenza dell’avvocato con invito

6 Luglio 2014
Etilometro: test solo alla presenza dell’avvocato con invito

Se la polizia non avverte il guidatore ritenuto ubriaco che può far presenziare all’esame un legale determina una nullità che però viene sanata se non eccepita nell’immediatezza.

In caso di alcoltest, se la polizia dimentica di avvertire il sospetto ubriaco della facoltà di farsi assistere, nell’immediatezza, da un difensore di fiducia [1] la prova dell’etilometro è nulla. Tuttavia, tale nullità [2] viene automaticamente sanata se non è contestata prima del compimento della prova oppure, se ciò non è possibile, immediatamente dopo l’atto al quale la parte ha partecipato il conducente [3], anche mediante lo strumento delle memorie o richieste.

Ancora una volta la Cassazione interviene, con una recentissima sentenza [4], per bacchettare le volanti responsabili, puntualmente, del mancato avviso ai conducenti, prima dell’alcoltest, della possibilità di farsi assistere dal legale di fiducia. Ma è anche vero che tale vizio del procedimento deve essere fatto valere subito dall’interessato, altrimenti si sana e nessuna contestazione può essere più sollevata.

Dunque, in caso di tardiva contestazione, tale accertamento diventa legittimo anche se l’imputato non fu avvisato della facoltà di farsi assistere da persona di fiducia immediatamente reperibile.

Ciò, perché, ricorda Piazza Cavour, in tema di guida in stato di ebbrezza, la nullità per l’omesso avviso all’indagato, da parte della polizia giudiziaria che proceda a un atto urgente e indifferibile, quale è la sottoposizione al test per il rilievo del tasso alcolemico, della facoltà di farsi assistere dal proprio avvocato, deve ritenersi sanata se non tempestivamente rilevata o se non dedotta prima, oppure immediatamente dopo il compimento dell’atto al quale la parte ha partecipato.

Detto in termini più spiccioli, se non glielo ricorda la polizia, è il conducente che, subito dopo aver soffiato nel palloncino, deve telefonare al proprio avvocato per contestare la prova.


note

[1] In violazione dell’art. 114 disp. att. cod. proc. pen.

[2] Nullità “a regime intermedio”.

[3] Ai sensi dell’articolo 182, comma 2, cod. proc. pen.

[4] Cass. sent. n. 29262 del 4.07.2014.

Autore immagine: 123rf com


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3 Commenti

  1. quindi in caso di ALT, come bisogna comportarsi?
    -svolgere regolarmente l etilometro e poi nella dichiarazione del verbale dichiarare che i militari hanno violato all l’art. 114 disp. att. cod. proc. pen.?
    -oppure richiedere prima dell’ etilometro la presenza del proprio avvocato?

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