Diritto e Fisco | Articoli

Guida sotto effetto di stupefacenti: obbligatorio sottoporsi ad accertamenti

6 Luglio 2014
Guida sotto effetto di stupefacenti: obbligatorio sottoporsi ad accertamenti

Se lo chiede la polizia, non è possibile evitare il prelievo: una cosa sono le finalità mediche e un’altra quelle a scopo investigativo.

Chi è sospettato di essersi messo alla guida sotto l’effetto di stupefacenti non può rifiutarsi di sottoporsi gli accertamenti medici, richiestigli dalla polizia e volti a verificare la sua condizione psicofisica. E ciò anche se questi non ha riportato alcuna lesione da un eventuale sinistro.

A chiarirlo è una recente sentenza della Cassazione [1].

Secondo la Suprema Corte, una cosa sono le finalità terapeutiche ed altre quelle investigative.

In particolare, il conducente può opporsi agli accertamenti, anche invasivi, praticati per necessità diagnostico-terapeutiche nel caso in cui le lesioni riportate necessitino di cure e trattamento ospedaliero.

Al contrario, se gli esami richiesti dagli agenti sono quelli previsti dal codice della strada, per scopi investigativi, quando cioè si ha motivo di ritenere che il conducente del veicolo si trovi sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, il rifiuto è illegittimo.

Dunque, bisogna sempre fare molta attenzione a ciò che la polizia richiede, senza cadere in confusione. Se, infatti, è sempre possibile rifiutare i trattamenti sanitari non necessitati per finalità mediche, ben diversa è la situazione nella quale si ipotizzi che una persona si sia messa al volante in stato di alterazione e rifiuti di sottoporsi agli accertamenti previsti dalla legge.


note

[1] Cass. sent. n. 29287/14 del 4.07.2014.

Autore immagine: 123rf com


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

1 Commento

  1. Ma nel caso in cui la polizia non abbia con se’ l’etilometro e ti imponga di seguirla in un ospedale per il test il rifiuto e’ legittimo. Così disse la Cassazione tempo fa.

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube