Aggiornati gli importi per danno biologico

5 Luglio 2014
Aggiornati gli importi per danno biologico

Risarcimento del danno biologico per lesioni di lieve entità: aggiornato il decreto del ministero dello Sviluppo economico.

 

Un po’ più pesanti i risarcimenti per il danno biologico. Sulla Gazzetta Ufficiale di ieri [1] è stato pubblicato il decreto del ministero dello Sviluppo economico del 20 giugno con il quale si è disposto l’aggiornamento annuale degli importi per il risarcimento del danno biologico per lesioni di lieve entità provocate da incidenti sia stradali sia nautici.

Nel dettaglio, a partire dall’aprile scorso, gli importi indicati nel Codice delle assicurazioni [2], rideterminati da ultimo con il decreto ministeriale del 6 giugno 2013 a testimonianza della periodicità pressochè annuale dell’allineamento, sono adeguati secondo i seguenti importi:

795 euro e 91 centesimi per quanto riguarda l’importo relativo al valore del primo punto di invalidità previsto per la liquidazione a titolo di danno biologico permanente per i postumi da lesioni pari o inferiori al nove per cento [3];

46 euro e 43 centesimi per quanto riguarda ogni giorno di inabilità assoluta per danno biologico “solo” temporaneo [4].

In caso di inabilità temporanea inferiore al 100%, la liquidazione avviene in misura corrispondente alla percentuale di inabilità riconosciuta per ciascun giorno, mentre nel caso del danno permanente l’importo così determinato si riduce con il crescere dell’età del soggetto in ragione dello zero virgola cinque per cento per ogni anno di età a partire dall’undicesimo anno di età.

La misura dell’adeguamento è stata poi dettata dalla resa d’atto del nuovo “peso” dell’indice Istat dei prezzi al consumo per le famiglie comunicato appunto nell’aprile scorso.


note

[1] Gazz. Uff. n. 153 del 4 luglio 2014.

[2] Art. 139 comma 1 del Codice delle assicurazioni.

[3] Lettera a) dell’art. 139 del Codice delle assicurazioni.

[4] Lettera b) dell’art. 139 del Codice delle assicurazioni.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube