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Come risparmiare l’Iva all’estero grazie al Tax free: la procedura per il rimborso

7 Luglio 2014
Come risparmiare l’Iva all’estero grazie al Tax free: la procedura per il rimborso

Il rimborso dell’imposta, però, scatta se si superano determinati limiti di spesa.

In viaggio all’estero si può risparmiare in tanti modi. Cambiando la valuta prima di partire, aderendo alle promozioni delle compagnie di telefonia mobile, o prestando attenzione all’utilizzo degli strumenti di pagamento.

Ma anche lo shopping può essere meno caro.

Nei Paesi extra Ue è possibile farsi rimborsare l’Iva locale sui beni acquistati. Ci sono però delle condizioni da rispettare:

1. la merce deve essere destinata a uso personale, quindi non alla rivendita,

2. detta merce acquistata va trasportata fuori dal Paese entro tre mesi.

3. gli acquisti devono essere effettuati all’interno dei negozi che espongono il cartello “Tax Free Shopping“, altrimenti non si ha diritto al rimborso.

Ci sono anche dei limiti di spesa da superare per azzerare l’Iva; soglie che variano da Paese a Paese (in Italia, per esempio, lo straniero residente fuori dai confini Ue ha diritto al rimborso se il valore complessivo dei beni acquistati è superiore a 154,94 €, Iva inclusa).

Per questo, conviene sempre informarsi bene prima di partire, oppure chiedendo regole e procedure sul posto al negoziante.

Come fare per chiedere il rimborso

La proceduta da seguire, comunque, è molto semplice.

Al momento dell’acquisto bisogna chiedere al commerciante la fattura tax free su cui saranno indicati i beni acquistati, il loro valore, l’imposta e i dati identificativi dell’acquirente.

Prima di uscire dal Paese, poi, è necessario richiedere la vidimazione della fattura tax free alla dogana, mostrando i beni che sono stati acquistati. È importante, per ottenere la vidimazione della fattura, che i beni non siano stati utilizzati.

Il rimborso dell’Iva, poi, si ottiene attraverso società internazionali specializzate in servizi per lo shopping dei turisti stranieri, come appunto Global Blue, che tra l’altro ha presentato di recente la Global Blue Card: una carta che consente di usufruire dei servizi connessi al Tax Free Shopping e fare acquisti in tutto il mondo in modo semplice e veloce.

La GB card, che può essere richiesta direttamente dal sito della società, consente al turista di identificarsi immediatamente quando effettua un acquisto negli esercizi commerciali aderenti al circuito Global Blue, evitando quindi di esibire il passaporto e di compilare i moduli richiesti per ottenere il rimborso dell’Iva.

La carta viene esibita al negoziante che, scannerizzandola con il lettore di codice a barre, ottiene tutti i dati dell’acquirente. Una volta tornati in Italia, poi, bisognerà dichiarare i beni importati per non incorrere in sanzioni, pagando l’Iva italiana e i dazi doganali.



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