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Possibile l’installazione di un cancello sulla servitù di passaggio

7 Luglio 2014 | Autore:
Possibile l’installazione di un cancello sulla servitù di passaggio

Lecito installare un cancello sul fondo servente purché al titolare della servitù di passaggio non sia impedito o reso più gravoso l’accesso al proprio terreno.

La legge stabilisce che il proprietario del fondo può chiudere la propria proprietà, in qualsiasi momento [1], purché ne lasci libero e comodo l’ingresso a chi vanta il diritto ad una servitù di passaggio [2].

Quindi se da un lato il proprietario può difendere la sua proprietà, dall’altro non deve pregiudicare gli interessi di chi si serve della stessa per accedere al proprio fondo.

Un possibile e giusto equilibrio tra le diverse esigenze potrebbe consistere nell’installazione di un cancello sulla via di accesso al fondo con la consegna di copia delle chiavi al titolare del diritto di passaggio [3]. In tal modo quest’ultimo non soffrirà alcun disagio e, nello stesso tempo, viene garantita a entrambi un’adeguata protezione contro estranei e malintenzionati.

Qualche esempio

In quest’ottica, il proprietario di un posto auto non potrà contestare alcun danno al titolare del parcheggio in seguito all’apposizione all’entrata di una barra automatica, azionabile con telecomando concesso in dotazione. Cosi come non si potrà lamentare il proprietario dell’appartamento che, per accedere al cortile del condominio tramite la via pedonale, dovrà sganciare una catena laddove in passato c’erano soltanto vasi ornamentali posti a svolgere identica funzione, ossia impedire il libero accesso a motocicli e autovetture [4].

Gli esempi proposti sono calati in contesti del tutto differenti e sono espressione di situazioni diverse. Ciò nonostante in tutte le ipotesi si rinviene l’obbligo del titolare della servitù di passaggio di sopportare sacrifici trascurabili (come sfilare una catena dal gancio o rimediare all’impiego di chiavi o telecomandi) qualora il proprietario del fondo servente intenda proteggere il suo bene da qualcosa o da qualcuno.

In definitiva è consigliabile rivolgersi al giudice solo quando l’installazione del cancello, recinti o in generale la soluzione adottata per chiudere la proprietà comporti un disagio tale da compromettere o limitare fortemente l’accesso al proprio fondo [4] oppure si dimostri essere finalizzata esclusivamente a ledere o nuocere i diritti altrui senza apportare alcun vantaggio [5].


note

[1] Art. 841, cod. civ.

[2] Art. 1064, cod. civ.

[3] Cass. sent. n. 21744 del 23.09.2013.

[4] Cass. sent. n. 12258 del 30.05.2014.

[5] Cass. sent. n. 5421 del 11.04.2001.

 

Autore immagine: 123rf com


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1 Commento

  1. Buonasera in questo caso chi ha il diritto di servitù deve sostenere le spese per l’installazione del cancello?

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