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Si può filmare un poliziotto durante una manifestazione no vax o no pass?

23 Novembre 2021 | Autore:
Si può filmare un poliziotto durante una manifestazione no vax o no pass?

È legale riprendere gli agenti delle forze dell’ordine mentre sono in servizio? È possibile pubblicare foto e video della polizia per motivi di cronaca?

Il diritto alla riservatezza è fortemente messo in discussione a causa della facilità con cui oggi è possibile effettuare fotografie e videoriprese. Attraverso i moderni smartphone ci vuole davvero poco per catturare un’immagine e poi magari divulgarla in rete, rendendola visibile a tutti. Questa condotta è lecita? Cosa succede se l’oggetto della ripresa è un appartenente alle forze dell’ordine? Si può filmare un poliziotto durante una manifestazione?

Più che mai il problema si pone oggi per i numerosi cortei di protesta contro le misure governative adottate per fronteggiare la pandemia da Covid-19. Il Green pass, cioè il certificato sanitario che attesta l’avvenuta vaccinazione, la guarigione dalla malattia o la negatività al tampone, è fortemente contestato da quanti ritengono che si tratti di misura discriminatoria. Di qui le numerose manifestazioni di protesta da parte dei cittadini che non vogliono vaccinarsi né accettare la validità del suddetto certificato.

Con questo articolo non ci occuperemo dell’emergenza sanitaria dovuta al Coronavirus, bensì di quando è consentito filmare le forze dell’ordine; ancor più nello specifico, risponderemo alla seguente domanda: si può filmare un poliziotto durante una manifestazione no vax o no pass? Per saperne di più, prosegui nella lettura.

È legale riprendere la polizia?

Non c’è alcuna norma di legge che proibisca di riprendere la polizia quando è nell’esercizio delle proprie funzioni.

Sul punto, l’Autorità garante per la privacy è molto chiara: «i funzionari pubblici e i pubblici ufficiali, compresi i rappresentanti delle forze di polizia impegnati in operazioni di controllo o presenti in manifestazioni o avvenimenti pubblici, possono essere fotografati e filmati, a meno che non vi sia un espresso divieto dell’Autorità pubblica» [1].

Non ci sono dubbi: è legale filmare gli agenti delle forze dell’ordine, purché non vi sia un divieto. Ad esempio, potrebbe essere proibito riprendere i poliziotti mentre eseguono la cattura di un pericoloso latitante oppure mentre stanno agendo sotto copertura per arrestare un criminale. In tutti gli altri casi, deve ritenersi perfettamente legale filmare la polizia mentre svolge il proprio servizio.

Peraltro, come spiega il direttore di LLpT nel video “Si può filmare un poliziotto?“, nulla vieta di riprendere gli agenti delle forze dell’ordine mentre effettuano un controllo (ad esempio, una perquisizione) in casa propria: è infatti lecito fare una ripresa nel proprio domicilio privato. Se, invece, si tratta di un luogo di privata dimora altrui, allora la ripresa non sarà legale senza il consenso del proprietario di casa.

È legale filmare la polizia durante una manifestazione no vax o no pass?

Da quanto detto nel precedente paragrafo si evince che è legale filmare la polizia durante una manifestazione no vax o no pass, ad esempio mentre garantisce il rispetto dell’ordine pubblico.

Non lo sarebbe se vi fosse un’espressa proibizione dell’autorità pubblica: si pensi ad esempio al divieto proveniente dalla prefettura al fine di evitare disordini.

Video polizia: si può pubblicare?

Il fatto che sia legale riprendere la polizia mentre è in servizio non significa che sia lecito diffondere il video così ottenuto.

Secondo la legge italiana, costituisce una violazione della privacy divulgare le immagini di una persona senza il consenso di quest’ultima.

In altre parole, è sempre illegale pubblicare o diffondere contenuti (foto, filmati, ecc.) in cui è possibile identificare i soggetti ritratti, a meno che questi ultimi non abbiano prestato il consenso oppure non si proceda a rendere non identificabili le persone coinvolte.

Questo significa che, anche se è possibile filmare un poliziotto durante una manifestazione no vax o no pass, non sarà possibile pubblicare le sequenze così ottenute.

Queste regole sono comuni a quelle dettate dalla legge per le riprese e le fotografie effettuate in luogo pubblico, come ad esempio in piazza, per strada, durante una manifestazione aperta a tutti (un comizio politico, ecc.).

Pertanto, poco importa che le forze dell’ordine operino in un luogo pubblico: non è possibile riprendere soggetti senza il loro consenso e poi divulgare le immagini. Nemmeno sarà possibile diffondere dettagli che, in qualche modo, rendano comunque identificabili i soggetti coinvolti (si pensi a un numero di targa o a un particolare aspetto fisico, ad esempio).

Giornalista può filmare e pubblicare il video di un poliziotto?

Quanto detto nel precedente paragrafo trova un limite nel diritto di cronaca dei giornalisti e di chiunque voglia documentare un fatto rilevante per l’interesse pubblico.

La persona che, pur non essendo giornalista, effettua una ripresa dell’attività delle forze dell’ordine per poi diffonderla per motivi di cronaca, non soggiace ai limiti elencati nel paragrafo precedente.

La divulgazione del video delle forze dell’ordine è protetta dal diritto di cronaca quando serve a diffondere una notizia o un’informazione di interesse generale, senza ledere il decoro e la dignità degli interessati.

Si pensi a chi voglia denunciare un grave illecito compiuto dalle forze dell’ordine, oppure al contrario un atto di eroismo degno di essere portato all’attenzione generale.

Dunque, non è possibile diffondere riprese nelle quali siano identificabili i soggetti, a meno che i dati non siano necessari all’attività giornalistica, ai fini di una corretta informazione e solo se le immagini sono di interesse generale. Si deve sempre e comunque evitare di mostrare particolari che nulla aggiungono al senso della notizia.

Da tanto deriva che, ai fini del diritto di cronaca, sarebbe possibile filmare un poliziotto durante una manifestazione no vax o no pass e poi pubblicarla, purché la notizia sia di interesse rilevante per il pubblico (ad esempio, testimoni un’aggressione o un atto di vandalismo).

È legale filmare gli agenti per tutelarsi?

È possibile riprendere la polizia senza doversi preoccupare di oscurare/sfocare i volti in tutti quei casi in cui il video sia stato girato per tutelare i propri diritti.

In questo caso, non si tratta di diffondere la ripresa in pubblico, bensì di utilizzare il materiale così ottenuto (foto, video, audio, ecc.) per proteggersi, magari in tribunale.

E così, sarà perfettamente legale girare il video di un poliziotto che abusa del proprio potere per poi produrlo in giudizio, magari per difendere sé stesso da una falsa accusa oppure per incriminare l’autore del reato.


note

[1] Garante privacy, nota 14755 del 5 giugno 2012.

Autore immagine: canva.com/


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