Cassazione: è reato telefonare di notte

23 Novembre 2021 | Autore:
Cassazione: è reato telefonare di notte

Va punito per molestia chi telefona di notte anche se non ha l’intenzione di disturbare? Quante telefonate servono per far scattare il reato?

Basta chiamate a orari inopportuni: così può essere sintetizzato il principio espresso dalla Corte di Cassazione in una sentenza depositata appena ieri [1]. Rivendicando un orientamento che era già stato fatto proprio dalla precedente giurisprudenza ma che non aveva ancora trovato una consacrazione formale, la Suprema Corte ha stabilito che è reato telefonare di notte anche se non si ha l’intenzione di disturbare. Analizziamo brevemente il caso affrontato dai giudici.

Molestie telefoniche: cosa sono?

Per legge (art. 660 Cod. pen.), il reato di molestie può configurarsi in due modi:

  • arrecando disturbo in luogo pubblico (cioè in un posto accessibile a tutti: piazze, libere vie, ecc.) o aperto al pubblico (bar, cinema, museo, ecc.);
  • importunando la vittima tramite telefono.

In entrambi i casi, la molestia deve avvenire per petulanza o per altro biasimevole motivo:

  • per petulanza si intende ogni condotta arrogante, presuntuosa o maleducata. Secondo la Cassazione, la petulanza consiste in un modo di agire pressante ed indiscreto, tale da interferire sgradevolmente nella sfera privata di altri;
  • è biasimevole ogni altro motivo deplorabile, cioè ingiustificato e, perciò, illegittimo. Si pensi a chi chiama continuamente in preda a un’ingiustificata gelosia oppure per chiedere la restituzione di dieci centesimi.

Telefonare di notte: è reato?

Secondo la recentissima sentenza della Corte di Cassazione sopra richiamata, può essere punito per molestia chi telefona di notte anche se non ha l’intenzione di disturbare.

Secondo la Suprema Corte, non conta l’intento di chi fa le telefonate per far scattare la molestia, se il modo di agire è oggettivamente petulante e interferisce sgradevolmente nella sfera privata della vittima.

Così testualmente la Cassazione: «Per il perfezionamento del reato di molestie è richiesto che la volontà della condotta e la direzione della volontà siano direzionate verso il fine specifico di interferire inopportunamente nell’altrui sfera di libertà. In tal senso, ai fini della sussistenza del reato, gli intenti persecutori dell’agente sono del tutto irrilevanti, una volta che si sia accertato che, comunque, a prescindere dalle motivazioni che sono alla base del comportamento, esso è connotato dalla caratteristica della petulanza, ossia da quel modo di agire pressante, ripetitivo, insistente, indiscreto e impertinente che finisce, per il modo stesso in cui si manifesta, per interferire sgradevolmente nella sfera della quiete e della libertà delle persone».

Insomma, va condannato al pagamento di un’ammenda per molestia chi maleducatamente telefona di notte arrecando disturbo alla vittima.

Reato di molestie: quante telefonate servono?

Secondo la Corte di Cassazione, il reato di molestia non è necessariamente abituale, per cui può essere realizzato anche con una sola azione di disturbo, purché ispirata da biasimevole motivo o avente il carattere della petulanza. Ciò significa che potrebbe bastare anche una sola telefonata molesta per aversi reato [2].

D’ora in avanti, dunque, bisognerà stare bene attenti a telefonare in orari poco consoni, in quanto potrebbe bastare davvero poco per integrare il reato di molestie.


note

[1] Cass., sent. n. 42683 del 22 novembre 2021.

[2] Cass., sent. n. 6064 dell’8 febbraio 2018.

Autore immagine: canva.com/


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube