Diritto e Fisco | Articoli

Contratto di graphic designer: come tutelarsi?

4 Dicembre 2021
Contratto di graphic designer: come tutelarsi?

Volendo fare lavori di grafica da freelance mi trovo in difficoltà nel capire come posso richiedere il conto del lavoro, come eseguirlo, se posso farmi dare un acconto, non restituibile, comprensivo del lavoro solo di alcune bozze e correzioni.

Il contratto di grafico non è disciplinato direttamente dal codice civile, ma è un contratto atipico assimilabile al contratto d’opera, attraverso il quale il graphic designer si impegna a realizzare un’opera con carattere di originalità, per conto di un cliente. Ovviamente, tale espressione racchiude tante diverse attività volte alla realizzazione di un progetto finale definitivo.

Il contratto serve a dare valore legale agli accordi presi in fase di trattativa, in merito alla tipologia di creatività da realizzare, responsabilità di entrambe le parti, trasferimento della proprietà intellettuale, modalità di pagamento del prezzo. Per questo è importante definire nel dettaglio ogni aspetto, in quanto anche se è vero che l’obbligazione principale del professionista è consegnare la creatività finita, e quella del cliente è di pagare il prezzo, è pur vero che questo è un tipo di contratto in cui è fondamentale la collaborazione tra le parti.

È importante, quindi, stabilire fin dall’inizio il prezzo dell’opera finita e specificare le modalità di pagamento, magari prevedendo una parte di acconto da versare nel momento in cui il cliente accetta il preventivo di spesa ed il saldo da pagare alla consegna del lavoro ultimato.

Per sua natura, il rischio insito nel contratto d’opera è che durante la sua realizzazione il committente possa chiedere delle modifiche: per tutelarsi sarebbe opportuno inserire alcune clausole all’interno del contratto che definiscano con precisione sia il numero massimo di progetti fra cui il cliente può scegliere (per es. 2/3 bozze), sia il numero e le tipologie di modifiche che il committente può chiedere, al fine di non arrivare a stravolgere l’intero progetto ed eseguire il doppio dell’attività prevista.

A tal fine sarebbe opportuno anche specificare che “il cliente è tenutofornire al prestatore d’opera il materiale informativo”, in modo da realizzare, in prima battuta, il progetto più simile alle sue aspettative.

Inoltre, va fissato un limite di tempo entro cui il cliente deve dare le informazioni e le eventuali integrazioni, affinché non si subisca l’inerzia del committente.

Questi indicati sono solo alcuni degli aspetti affrontati nella consulenza, ma non esaudiscono, in toto, tutte le esigenze di tutela di cui avrebbe bisogno un grafico nell’esercizio della sua attività, in quanto vi sarebbe la necessità di redigere un modello di contratto specifico per il modo di operare del professionista, che segua le sue esigenze e necessità e che non trascuri nessuna clausola essenziale, sia per tutelare il suo lavoro (e la proprietà intellettuale dell’opera), sia per prevenire controversie.

Articolo tratta dalla consulenza dell’avv. Francesca Bonfogo



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube