Diritto e Fisco | Articoli

Radiazione dei veicoli: da lunedì più difficile evadere la legge

7 Luglio 2014 | Autore:
Radiazione dei veicoli: da lunedì più difficile evadere la legge

La radiazione dei veicoli dal PRA potrà avvenire solo dopo l’esportazione all’estero: la circolare Aci contro gli illeciti compiuti sui veicoli radiati.

Dal 14 luglio prossimo la radiazione dei veicoli dal PRA per esportazione all’estero sarà più trasparente rispetto al passato, perché il PRA vorrà conoscere che fine fanno i mezzi, una volta radiati, in particolare quelli sottoposti a vincoli e ad ipoteca. Lo ha chiarito l’Aci in una recentissima circolare [1].

La radiazione per esportazione è un fenomeno che è cresciuto enormemente negli ultimi anni, anche grazie ad una normativa antiquata, che presta il fianco a diverse forme di illeciti. Si pensi che nel solo 2013 sono state più di 700.000 le auto sulle quali è stata avviata questa pratica e che, di conseguenza, sarebbero dovute uscire dal territorio italiano. Con la radiazione, cessa l’obbligo del pagamento della tassa automobilistica.

Gli illeciti più comuni:

– le auto radiate rimangono in Italia, reimmatricolate con targa estera, rendendo complicato risalire al proprietario per la notifica di eventuali sanzioni o tributi;

– le auto radiate non vengono reimmatricolate all’estero e finiscono per alimentare il mercato illegale di pezzi di ricambio e dei centri di smaltimento non autorizzati.

Il problema nasce dal fatto che la radiazione del veicolo dal PRA avviene sempre prima e non contestualmente alla iscrizione del mezzo nel registro automobilistico straniero [2]. Così l’auto radiata, almeno fino alla sua iscrizione nel PRA di un altro Paese (ammesso che venga effettuata) è come se non esistesse più. Questo stato di cose consente il proliferare di attività illecite.

La soluzione

La cancellazione dal PRA potrà avvenire solo dopo l’esportazione, specifica la circolare Aci. Dal 14 luglio prossimo, alla pratica di radiazione per esportazione dovrà essere allegata la fotocopia del libretto di circolazione estero o il certificato immatricolazione estera.

Se il veicolo è stato esportato ma non ancora reimmatricolato, per la radiazione dal PRA sarà necessario esibire documentazione che provi l’effettiva uscita del mezzo fuori dall’Italia, oltre all’originale dei documenti italiani e alle targhe.

Inoltre, per radiare dal PRA un veicolo sottoposto a ipoteche, pignoramenti e sequestri, dal 14 luglio la richiesta di radiazione dovrà essere corredata da un atto di assenso del creditore o dal nulla osta dell’autorità giudiziaria.

note

[1] Circolare Aci n. 4202 del 3.07.2014.

[2] Secondo l’art. 103 C.d.S., l’intestatario del veicolo deve comunicare al PRA, nell’ambito degli obblighi derivanti dalla cessazione della circolazione del veicolo, entro 60 giorni la definitiva esportazione all’estero del veicolo stesso, restituendo il libretto di circolazione e il certificato di proprietà.

Autore immagine: 123r f com


17 Commenti

  1. Ma se l’auto non viene radiata in Italia all’estero nessuno non la può immatricolare!
    Come se forse io porto in Italia una macchina che non e’ stata cancellata in Germania o in qualunque altro paese e pretendo di immatricolarla qui!
    Ma va qui prima fanno le leggi e poi si accorgono che ci sono delle cose che non quadrano!!

    1. io avevo un esenzione bollo e o dato la mia machina al concessionario. e lui mi a chiesto il bollo se era pagato io sono andato al aci mi a detto che e pagato fino ad aprile . ma nel vedere nei documenti a casa mi sono accorto che non o più un esenzione bollo il concessionario mi a detto che la presa in carico per rottamazione e demolizione mi a detto che la machina e andata al estero possono fare dei controlli in crociati e cosa puo succedere ?

  2. Marco ha pienamente ragione! non si puó immatricolare un mezzo all’estero se non provvisto di documentazione completa( radiazione, libretto annullato). inoltre chi compra lo fa per vendere successivamentr il mezzo e non é detto che ció accade nei 60 giorni!

  3. come solito sono incompetenti spero chi ha fatto questa legge mandi la sua auto all estero senza radiarla e senza essere cautelato sei un genio magari ti paghiamo pure

  4. Se non esistesse un incivile furto legalizzato che va sotto il nome di “tassa di proprietà” tutte queste norme complicate e fastidiose non servirebbero

  5. Questo e’ un blitz,con la collaborazione di ACI,fatto dalla Lobby dei demolitori italiani che mal digeriscono la fuori uscita di auto verso l’estero che altrimenti erano destinate a essere consegnate presso i loro centri.E’ la solita lotta per il proprio tornaconto personale o lotta fra poveri nella migliore delle ipotesi.Tutte auto,a grande impatto ambientale per l’inquinamento,che vanno per altri lidi,liberando questa Italia da tanti catorci pericolosissimi sotto tutti i punti di vista.Ma chi se ne frega,l’importante e’ la mia pancia.Viva l’ACI dichiarato ENTE INUTILE da Cottarelli,da eliminare.Ma quando mai…………

  6. Avete tutti ragione , una legge fatta , da chi non capisce nulla di queste cose . Ieri un Polacco mi ha detto , che noi Italiani , siamo pazzi , con queste leggi , non capisce come facciamo a lavorare in questo paese . Purtroppo , mi tocca dargli ragione .

  7. Sopravviviamo in un paese gestito da mentecatti. Internazionalmente facciamo ridere, neanche i paesi più sottosviluppati del mondo hanno delle leggi cosi paradossali. Per fortuna che questi geni vengono strapagati, altrimenti chissà che leggi che inventavano. Ma se non si riesce a fare la radiazione x esportazione con rilascio della rispettiva documentazione, come pretendono che si possa immatricolare un veicolo all’estero? Sulla parola? Boh! L’Italia e’ proprio andata. In una qualsiasi nazione gli enti pubblici servono a gestire ed amministrare gli interessi dei cittadini di quella nazione, ma non in Italia. Siamo un paese basato sulla corruzione, ingustizia e persecuzione. Si pensa sempre a come calpestare i piccoli, mica come punire i ladroni che con poche mosse fanno fallire banche sottraendo miliardi di euro.

  8. oltre ai mentacatti c’è anche chi non si informa e non sa leggere
    a parte il fatto che è evidente che si può immatricolare all’estero senza il CdR dato che c’è chi lo fa (sia portando poi la macchina all’estero, sia ahimè lasciandola in Italia), vi invito a leggere bene l’articolo e la circolare ACI.
    “Se il veicolo è stato esportato ma non ancora reimmatricolato, per la radiazione dal PRA sarà necessario esibire documentazione che provi l’effettiva uscita del mezzo fuori dall’Italia, oltre all’originale dei documenti italiani e alle targhe”
    Quindi: una bolletta doganale, o prova della consegna a un concessionario estero.

    Basta leggere, e capire che si può fare.

    Chi l’ha fatta di certe cose ci capisce, e con certe cose ci lavora tutti i giorni.

    E la circolare non se l’è inventata dal niente ACI, ma nasce dall’art. 103 del Codice della Strada che dice “La parte interessata deve comunicare al competente ufficio del P.R.A., entro sessanta giorni, la definitiva esportazione all’estero del veicolo stesso, restituendo il certificato di proprietà, e la carta di circolazione”
    E da un parere del Ministero di Giustizia che conferma quello che ben si capisce già dall’articolo: si radia per esportazione entro 60 giorni dall’esportazione. Ciò non prima.

    Informarsi un po’ prima di sparare a zero risparmierebbe brutte figure.

  9. Laura mi permetto di farle notare che lei non ha proprio capito niente. I problemi che causa questa circolare sono enormi. E’ vero come lei scrive che sarà sufficiente la bolla doganale come prova dell’esportazione, ma per il momento io dovrei consegnare la mia automobile ad uno straniero, completa di documenti e targhe, affinché lui possa far dogana correttamente, e sperare che il personaggio in questione una volta raggiunta la sua destinazione,mi spedisca indietro il tutto. Con rispetto parlando, solo un idiota si presterebbe ad un’operazione del genere, percio’ confermo la mia idea questa legge è stata scritta da mentecatti.

  10. Ano fato una strozzata con questa legge e a Laura dovrebbe leggere lei le leggii poi Potrebbe parlare se la machina lo porti al estero e lo stai immatricolando ti prendano tutti documenti e qua non poi più portare niente per cancella la machina io non credo che ce qualche problema se le machine vengono cancellate qui poi vengono portate al estero e immatricolate e solo una de le tante cozzate del Italia e solo che scenderanno i prezzi de le auto usate

  11. sono bloccato vivo in francia non posso portare la mia macchina qui. NON SI PUO OTTENERE UN CERTIFICATO DI IMMATRICOLAZIONE ESTERO SENZA PRIMA NON AVER RADIATO LE TARGHE.

  12. Ho fuso il motore nella repubblica Ceka, quindi ho òasciato la macchina ad un meccanico il quale mi ha fatto un atto di acquisto, dicendomi di spedirgli i relativi documenti quando ho radiato al PRA. invece mi dicono che devo prima fare immatricolare all estero e poi con i documenti ( libretto di circolazione e foglio complementare ) e relative targhe) chiaramente non avro piu indietro i documenti origianali ma solo fotocopie. sara sufficiente a parte le targhe
    distinti saluti
    g. balducci

  13. mi scusi volevo uscire dalla problema che mi ha fatto il venditore della macchina .ho comprato un auto lui mi ha fatto cessazione della circolare per esportazione fuori cee il fatto che lui non ha fatto bolla doganali prima di radiarla ma quando sono andato alla dogana mi hanno detto seinto che casino aveite fatto non si puo fare questa pratica senza allegare la bolla doganali io pagato quello anche ho perso il biglietto quindi volevo un consglio cosa dovrei fare nel questo caso oppure qualche dogana fa queta pratica

  14. NON E VERO !!!!!!!IN ATENTIONE DI MARCO …….UN AUTO LO POI INMATRICOLARE AL ESTERO SOLO CON LIBRETO E LE TARGHE SENZA ESEERE RADIATO IN ITALIA !!!!!!!!quindi si po !!!!!!pero e un gran casino per quello che viene con quella machina in italia

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube