Diritto e Fisco | Articoli

Terrazzo: chi paga se c’è il danno

8 Luglio 2014
Terrazzo: chi paga se c’è il danno

Infiltrazioni: il sistema di ripartizione un terzo-due terzi non funziona se la colpa è imputabile; quando c’ è stata incuria va adottato il principio della responsabilità.

 

La Cassazione [1] torna sul tema del risarcimento dei danni da infiltrazioni all’appartamento sottostante al lastrico solare: chi deve pagare le spese?

Secondo la seconda sezione, che ha rimesso la questione alle sezioni unite, quando un condomino o un terzo subisce un danno, non c’è un obbligo di ripartire le “spese” condominiali in base a millesimi [2]. Piuttosto va individuato il responsabile del danno e questo (che sia il condominio nel suo complesso per la mancata manutenzione o il singolo titolare dell’uso esclusivo per la cattiva gestione del lastrico) dovrà pagare tutto il danno.

Quando ricorre un danno sorge infatti non un obbligo di “spesa”, ma un obbligo risarcitorio. Così, quando le spese necessarie per la manutenzione delle parti comuni dell’edificio e per l’eliminazione dei pregiudizi arrecati (proprio a causa dell’omessa manutenzione o riparazione di quelle parti) alle singole unità immobiliari di proprietà esclusiva, o comunque a terzi, abbiano la loro fonte in una particolare condotta di uno o più condomini, andrebbe unicamente affermata la responsabilità di questi ultimi [3].

E il soggetto danneggiato (anche se a sua volta sia un condòmino) assume la posizione di terzo rispetto ai condomini responsabili dell’omessa manutenzione o del cattivo uso del bene.

Nell’ordinanza di rimessione alle Sezioni Unite, i giudici della Seconda Sezione della Cassazione evidenziano come gli obblighi di contribuzione alle spese secondo millesimi riguardino il diritto dei proprietari e l’utilità che essi traggono dai beni e non l’imputazione del danno subito dai terzi, che prescinde, di regola, dalla condotta dell’utilizzatore, e risale (in particolare nel caso in esame), nella mancata solerzia del condominio nell’apprestare le riparazioni prima che si produca il pregiudizio per l’appartamento sottostante. Ciò, indipendentemente da qualsiasi colpa del condòmino che abbia l’uso esclusivo del lastrico o la proprietà della terrazza.


note

[1] Cass. ord. n. 13526 del 13.06.2014.

[2]  Non in base agli artt. 1123 ss. cod. civ. ma ai sensi degli art. 2043 e ss. Cod. civ.

[3] Ai sensi dell’art. 2043 cod. civ., dedicato proprio al «risarcimento per fatto illecito».

[4] Cass. sent. n. 3672/ 97.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube