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Multa per divieto di sosta con rimozione

19 Febbraio 2022 | Autore:
Multa per divieto di sosta con rimozione

Quando un veicolo può essere rimosso dagli agenti di polizia

La sosta vietata costituisce sicuramente l’infrazione che l’automobilista commette con maggiore frequenza. Le cause possono essere le più diverse. Indisciplina, traffico congestionato e scarsezza di parcheggi sono senza dubbio i motivi che più di ogni altro provocano la sosta selvaggia dei veicoli. Nell’articolo che segue ci occuperemo in particolare della multa per divieto di sosta con rimozione. Il Codice della strada prevede infatti i casi in cui gli organi di polizia stradale (Polizia locale, Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza), oltre alla sanzione economica, possono procedere alla rimozione del veicolo che stazionava in sosta vietata. La rimozione del veicolo comporterà fastidi e oneri economici aggiuntivi per cui è bene conoscere le ipotesi in cui gli organi di polizia sono autorizzati a rimuovere il mezzo parcheggiato in divieto. Oltre all’analisi dei casi di rimozione, evidenzieremo anche l’iter burocratico da seguire per poter recuperare il mezzo rimosso. Superata la comprensibile paura per non aver ritrovato l’auto nel posto in cui l’avevamo lasciata, dovremo attrezzarci per individuare il deposito in cui è stata trasportata e per completare la procedura necessaria per poter rientrare in possesso del nostro veicolo.

Quando è possibile rimuovere un’auto in sosta vietata?

In quali ipotesi gli organi di polizia stradale possono procedere alla rimozione di un veicolo in sosta vietata?

Il Codice della strada [1] autorizza la rimozione nei seguenti casi:

  • nelle strade in cui sia stabilito che la sosta dei veicoli possa provocare grave pericolo o intralcio alla circolazione stradale;
  • nelle strade urbane a senso unico quando il conducente parcheggi il veicolo lasciando uno spazio inferiore a tre metri di larghezza per il transito degli altri mezzi;
  • quando il veicolo è lasciato in sosta vicino a passaggi a livello oppure sui binari o così vicino ad essi da intralciare la marcia di treno o tram;
  • quando il veicolo è lasciato in sosta nelle gallerie, nei sottovia, sotto i sovrapassaggi, salva diversa segnalazione;
  • se il veicolo è lasciato in sosta sui dossi e nelle curve oppure nelle loro vicinanze fuori dai centri abitati;
  • quando il veicolo è in sosta vicino a segnali stradali verticali e semafori in modo da ostacolarne la visibilità;
  • se il veicolo sosta nei pressi degli incroci al di fuori dei centri abitati;
  • se il veicolo è viene lasciato parcheggiato sui passaggi pedonali e sui passaggi per ciclisti o sulle piste ciclabili;
  • quando il veicolo è in sosta sui marciapiedi, salva diversa segnalazione;
  • se il mezzo sosta negli spazi riservati alla fermata e alla sosta dei veicoli elettrici;
  • se il veicolo sosta allo sbocco dei passi carrabili;
  • se il veicolo sosta in modo da impedire di accedere ad altro veicolo regolarmente in sosta, oppure in modo da impedire lo spostamento di veicoli in sosta;
  • se il veicolo sosta in doppia fila, a meno che si tratti di veicoli a due ruote;
  • se il mezzo è parcheggiato negli spazi riservati alla fermata degli autobus, dei filobus e dei veicoli circolanti su rotaia oppure a una distanza dal segnale di fermata inferiore a 15 metri;
  • se il veicolo sosta sulle aree destinate al mercato e ai veicoli per il carico e lo scarico di cose, nelle ore stabilite;
  • quando il mezzo sosta sulle banchine, salvo diversa segnalazione;
  • se il veicolo sosta negli spazi riservati alla fermata o alla sosta dei veicoli per persone invalide oppure in corrispondenza degli scivoli ad essi dedicati;
  • se il veicolo viene lasciato nelle corsie riservate ai mezzi pubblici;
  • quando il mezzo è in sosta nelle aree pedonali urbane;
  • nei casi di mezzi che sostano nelle zone a traffico limitato se non autorizzati;
  • se il veicolo sosta davanti ai cassonetti dei rifiuti;
  • se il veicolo, nelle ore di esercizio, sosta davanti ai distributori di carburante fino a 5 metri prima e dopo gli erogatori;

Il veicolo può essere rimosso se l’ho lasciato in sosta davanti ad un cassonetto dei rifiuti in modo da impedire o comunque da rendere più difficoltose le manovre di svuotamento dello stesso

Le modalità di rimozione di un veicolo dalla sede stradale sono disciplinate dal Codice della strada

Che iter seguire per recuperare il veicolo che è stato rimosso?

Se la tua auto è stata rimossa perché era in divieto di sosta, come puoi recuperarla?

Prima di tutto occorre che tu sappia che la polizia deve comunicarti di aver rimosso la tua auto solo se è possibile.

Perciò può capitare che debba essere l’automobilista ad attivarsi per capire se la sua auto è stata rimossa e dove sia stata collocata in deposito.

Contattare gli uffici della polizia locale è dunque la prima cosa da fare per sapere:

  • se la tua auto sia stata effettivamente rimossa da loro
  • e, in caso di risposta affermativa, per conoscere l’indirizzo del deposito nel quale si trova.

Una volta giunto al deposito [2] entrerai in contatto con il responsabile del deposito e dovrai provare di essere il proprietario del veicolo (con il certificato di proprietà e la carta di circolazione), effettuare il versamento delle spese di intervento, rimozione e custodia ed infine firmare, insieme al responsabile, il verbale di restituzione in cui si dovrà dare atto che il veicolo non ha subìto danni evidenti a seguito della rimozione.

Avrai infine una copia del verbale di restituzione e la quietanza dell’avvenuto pagamento delle spese e potrai rientrare così in possesso del tuo mezzo.

Prima della restituzione dell’auto rimossa bisogna firmare il verbale di restituzione


note

[1] Art. 159 cod. str.

[2] Art. 397 reg. esec. cod. str.


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