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Autolettura del contatore: come funziona?

21 Febbraio 2022 | Autore:
Autolettura del contatore: come funziona?

La procedura per comunicare al fornitore periodicamente i consumi reali di luce e gas anziché pagare quelli stimati e rischiare un conguaglio costoso.

Spesso, il consumatore rischia di perdersi nelle bollette di luce e gas. Tante le fatture che arrivano con consumi stimati che, proprio perché «stimati», non sempre corrispondono a quelli reali: vengono calcolati, infatti, sulla base dei consumi precedenti del cliente e su altri fattori, come il numero di persone che vivono nell’abitazione e l’utilizzo dell’utenza. Poi arriva il conguaglio, qualche volta piuttosto salato. Nessun dubbio sul fatto che la compagnia abbia operato in buona fede ma l’utente vorrebbe trovare un sistema per non far passare troppo tempo tra i vari pagamenti dei consumi effettivi, evitando quelli stimati. Questo sistema può essere l’autolettura del contatore: come funziona?

Sia per quanto riguarda i consumi della corrente elettrica sia per quel che concerne il gas, è possibile procedere all’autolettura del contatore e comunicare i numeri mostrati sul display in una certa data e a una certa ora. Il fornitore provvederà a fatturare i consumi che gli sono stati comunicati e non quelli stimati. Ma vediamo come funziona e cosa bisogna fare.

Autolettura contatore luce: come funziona?

L’utente che vuole effettuare l’autolettura del contatore della luce potrebbe trovarsi davanti a una di queste due situazioni. La prima, dover rilevare i numeri da un contatore vecchio. La seconda, la più probabile, che gli sia stato già installato un contatore elettronico.

Nel primo caso, l’autolettura sarà estremamente semplice: basterà prendere nota del numero che si vede sul display centrale e poi comunicarlo al gestore.

Se, invece, l’utente ha un contatore elettronico, bisognerà prima di tutto capire se è monorario oppure diviso per fasce di consumo. Questo dato è reperibile nella bolletta, alla voce «tipologia di contatore» che si trova tra i dati della fornitura. Nello specifico, si troverà una di queste sigle:

  • EM, relativa al contatore monorario;
  • EF, che riguarda il contatore a fasce.

Per l’autolettura del contatore monorario, l’utente troverà un solo numero che corrisponde al valore della sigla A3. Quello sarà il numero da comunicare al gestore.

Più articolata l’autolettura del contatore a fasce orarie. In questo caso, bisognerà premere il pulsante che si trova accanto al display e far scorrere il menù fino alla voce «Lettura periodo corrente». Dopodiché, vanno segnati i seguenti valori:

  • A1, con i consumi relativi alla fascia F1 che corrisponde alle ore di punta o diurne;
  • A2, con i consumi relativi alla fascia F2 che corrisponde alle ore intermedie (mattina presto, sera e sabato);
  • A3, con i consumi relativi alla fascia F3 che corrisponde alle ore non di punta (notte, domenica e festivi).

Andranno, dunque, comunicati i valori di queste singole voci al gestore, indicando il numero di cliente ed altri eventuali dati richiesti (che si trovano in bolletta) attraverso il sito online o il numero verde del fornitore. Alcune compagnie possono avere anche delle app dedicate al servizio di autolettura.

È fondamentale, infine, controllare sulla bolletta successiva che siano stati addebitati i consumi effettivi e non più quelli stimati.

Autolettura contatore gas: come funziona?

Molto simile a quella appena vista la procedura per l’autolettura del contatore del gas. Come funziona? Anche in questo caso si tratta di pagare i consumi reali e non quelli stimati, soggetti ad un conguaglio non sempre prevedibile in termini di costo.

Normalmente, la lettura del contatore del gas viene fatta dal distributore locale, cioè dalla società che gestisce l’ultimo tratto della rete di tubi che portano a casa il metano. Non si tratta, quindi, del fornitore, vale a dire della società che vende il gas e con la quale si ha il contratto di utenza.

Ciò vuol dire che il distributore rileva i consumi dal contatore e li comunica al fornitore affinché venga emessa la fattura, cioè la bolletta, da inviare al cliente. Tuttavia, il distributore non è obbligato a fare questa operazione ogni mese: deve effettuarla almeno una o due volte l’anno, a seconda del tipo di contratto. Il che significa rischiare di avere un conguaglio non indifferente dopo aver pagato i consumi stimati, nel caso in cui questi ultimi fossero stati più bassi rispetto a quelli reali.

Tutto ciò, come con l’energia elettrica, può essere evitato comunicando periodicamente l’autolettura del contatore del gas.

Nel caso in cui si disponga ancora di un contatore vecchio, basterà comunicare il numero che appare a sinistra della virgola. Se, invece (come probabile), è già stato installato un contatore nuovo, bisognerà premere più volte il tasto accanto al display fino alla voce relativa ai consumi effettuati, prendere nota del numero che compare e comunicarlo al fornitore tramite i canali messi a disposizione del cliente (sito Internet, numero verde, applicazione, ecc.).

Bisogna anche prendere nota del numero di matricola del contatore, che verrà sicuramente richiesto. Lo si trova stampato sulla mascherina del dispositivo.

L’utente troverà in bolletta l’intervallo di tempo da rispettare tra un’autolettura e l’altra. Uno spazio temporale necessario affinché il fornitore possa calcolare l’importo corretto nella fattura successiva.

Per sapere in che modo puoi comunicare la lettura del contatore al tuo fornitore, puoi consultare il seguente elenco, che ti mostra i recapiti dedicati all’autolettura, predisposti dai principali fornitori di gas metano in Italia.

Enel energia:

  • area clienti: enel.it;
  • numero verde: 800 900 860;
  • numero fax: 800.046.311 per luce e 800.997.736 per gas;
  • app EnelEnergia.

Eni gas e luce:

  • area clienti: enigaseluce.com;
  • servizio clienti: 800 9OO 700 da telefono fisso e 02 444141 da cellulare;
  • numero per autolettura: 800 999 800;
  • app Eni gas e luce.

Acea:

  • area clienti: acea.it;
  • numero verde: 800 130 334 da telefono fisso e 06 456 98 245 da cellulare (a pagamento);
  • app Acea.

A2A:

  • area clienti: a2aenergia.eu;
  • numero verde: 800 894 598 da telefono fisso e 02 454 05 649 da cellulare (a pagamento).

Gruppo Hera:

  • area clienti: servizionline.gruppohera.it;
  • numero verde: 800 999 500;
  • servizio Sms: 342 411 26 27.

Engie:

  • area clienti: engie.it;
  • numero verde: 800.422.422;
  • servizio Sms: 320.20.414.14;
  • app Engie Italia.

E.ON:

  • area clienti: eon-energia.com;
  • numero verde: 800 999 777 da telefono fisso e 199.199.500 da cellulare (a pagamento):
  • app My E.ON Energía Mobile.

Edison:

  • area clienti: edisonenergia.it;
  • numero verde: 800 031 115;
  • servizio Sms: 339 9942842;
  • app My Edison.

Sorgenia:

  • area clienti: sorgenia.it;
  • numero verde: 800 294 333 da telefono fisso e 02 44 388 001 da cellulare (a pagamento);
  • app MySorgenia.


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