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Garanzia auto usate concessionari

21 Febbraio 2022 | Autore:
Garanzia auto usate concessionari

Copertura e durata della tutela obbligatoria per chi compra un veicolo non più nuovo dal venditore professionista. Come contestare eventuali difetti.

Chi compra un’auto usata molto spesso si affida a tutti i santi del Paradiso e spera che la macchina non dia dei problemi da lì a poco, soprattutto se ha già un certo numero di chilometri. Questo succede, soprattutto, quando l’acquisto avviene da uno sconosciuto che, per di più, propone uno di quegli affari imperdibili: perché mai dovrebbe vendere la sua auto che si presenta in ottime condizioni ad un prezzo così basso? Insomma, chi non si fida del tutto, finisce da un professionista. Se non altro, nel caso in cui ci sia qualche problema, nei primi tempi può usufruire della garanzia auto usate dei concessionari. Fino a quando, però? E a quali condizioni? Che cosa comprende questa garanzia?

Se l’accordo tra privati è pieno di mille sfumature su ciò che il venditore promette e quello che il compratore ottiene (leggi anche Auto usata: garanzia vendita tra privati), quando la macchina viene acquistata in concessionaria le cose sono (o devono essere) molto più chiare. A renderle tali ci pensa il Codice del consumo, che prevede certe regole sulla garanzia auto usate. Vediamo quali.

Garanzia auto usate: cosa comprende?

I concessionari sono tenuti ad applicare una garanzia anche sulle auto usate e non soltanto su quelle nuove. La normativa, infatti, prevede la tutela dei danni alle parti meccaniche, alla carrozzeria o alle componenti elettriche per 12 o per 24 mesi. Restano fuori dalla garanzia le parti sottoposte ad usura ordinaria, anche pregressa, tra cui le spazzole tergicristallo, le pastiglie dei freni, la batteria, le gomme, ecc., così come gli elementi danneggiati da un uso improprio del veicolo da parte del conducente (ad esempio, la portiera rovinata perché sbattuta violentemente ogni volta che la si chiude).

Cosa vuol dire «per 12 o per 24 mesi»? Significa che il concessionario deve offrire una garanzia di due anni ma che le parti possono concordare una copertura ridotta e, comunque, non inferiore a 12 mesi in cambio di certe condizioni, come uno sconto particolare. Ad ogni modo, la garanzia inferiore a 24 mesi deve essere espressamente indicata sul contratto di acquisto.

Come per altri beni, si presume che gli eventuali difetti che saltano fuori durante i primi sei mesi dalla data di acquisto fossero già presenti al momento della vendita. Vuol dire che, entro questa scadenza, è il venditore a dover dimostrare che il vizio non rientra nella garanzia.

Chi compra l’auto usata dal concessionario deve denunciare al venditore il vizio riscontrato entro due mesi dalla sua scoperta tramite raccomandata a/r da inviare al salone auto in cui ha acquistato il veicolo. Bisognerà, però, provare la data in cui è stata consegnata la macchina per evitare delle contestazioni sulla scadenza della garanzia: questo dato deve, senz’altro, essere riportato nel contratto di vendita.

È importante sottolineare che la garanzia sulle auto usate è sempre «dovuta e irrinunciabile». Di conseguenza, qualsiasi diverso accordo, limitazione o esclusione da parte del venditore può considerarsi nullo. La garanzia obbligatoria, inoltre, è gratuita.

Garanzia auto usate: vale per tutte le macchine?

È normale che un automobilista si chieda: «La garanzia sulle auto usate dei concessionari viene applicata anche se il veicolo ha più di dieci anni di vita?». Domanda legittima, visto che o la macchina è sempre stata tenuta in ottimo stato e non ha percorso troppi chilometri oppure in pochi scommetterebbero granché sulla sua tenuta nel tempo.

Eppure, la garanzia sull’usato non tiene conto di quanto l’auto sia vecchia: i 12 mesi scattano anche per i veicoli con più di dieci anni.



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