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Bonus reddito di cittadinanza: come ottenerlo

30 Novembre 2021 | Autore:
Bonus reddito di cittadinanza: come ottenerlo

Come richiedere nel sito dell’Inps il beneficio addizionale pari a 6 mesi di Rdc per chi si mette in proprio.

Chi beneficia del reddito di cittadinanza e decide di mettersi in proprio può aver diritto, a specifiche condizioni, a un beneficio addizionale, pari a 6 mesi di Rdc.

Osserviamo allora come funziona questo nuovo bonus redditi di cittadinanza: come ottenerlo, quali sono le condizioni richieste e come si calcola il suo ammontare.

Evidenziamo innanzitutto che il bonus in questione [1] non deve essere confuso con il beneficio, ugualmente dedicato ai percettori di Rdc che avviano un’attività di lavoro autonomo, che consiste nella fruizione inalterata del sussidio per 2 mesi [2], a partire dal momento della variazione della condizione di occupazione: i due incentivi sono differenti e non cumulabili.

Di recente, l’Inps ha emanato una circolare [3], contenente la disciplina dettagliata del nuovo bonus Rdc della durata di 6 mesi.

L’avvio delle attività deve essere comunicato, entro 30 giorni dall’inizio, mediante il modello “RdC-Com Esteso”.

Per le attività avviate e regolarmente comunicate, per le quali la fruizione del Rdc sia ancora in corso, deve essere effettuata una nuova comunicazione all’Inps mediante il nuovo schema di modello “Com Esteso”, reso disponibile dall’Istituto in via telematica.

L’Inps ha previsto una salvaguardia specifica per il periodo transitorio compreso tra la data di pubblicazione del decreto che disciplina il bonus [1] e la data di operatività della procedura per la presentazione della domanda di accesso al beneficio addizionale, ossia per il periodo dal 15 maggio 2021 al 30 settembre 2021.

A quanto ammonta il bonus Rdc di 6 mesi?

Il bonus reddito di cittadinanza, o beneficio addizionale, può avere un valore massimo pari a 6 mesi di Rdc: può quindi risultare d’importo sino a 4.680 euro, considerando che il beneficio è fruibile nel limite di 780 euro mensili. L’importo spettante è calcolato con riferimento al mese in cui è avviata l’attività oggetto di incentivazione.

Quando si deve comunicare all’Inps l’avvio dell’attività in proprio?

In caso di avvio di un’attività d’impresa o di lavoro autonomo, svolta sia in forma individuale che di partecipazione, nel periodo di spettanza del Rdc, la variazione dell’attività deve essere comunicata all’Inps entro 30 giorni dall’inizio della stessa, a pena di decadenza dal sussidio.

La comunicazione deve essere effettuata con nuovo modello “RdC-Com Esteso”, che può essere inviato tramite portale web dell’Inps, tramite Caf o patronato.

Comunicazione all’Inps del reddito da lavoro autonomo

Il reddito derivante dalla nuova attività deve essere:

  • comunicato all’Inps entro i 15 giorni successivi al termine di ciascun trimestre dell’anno, tramite il nuovo modello “RdC-Com Esteso”;
  • quantificato, secondo il principio di cassa, come differenza tra i ricavi e i compensi percepiti e le spese sostenute nell’esercizio dell’attività.

In pratica, a seguito dell’avvio dell’attività in proprio, il reddito di cittadinanza è aggiornato ogni 3 mesi, prendendo a riferimento il trimestre precedente.

Requisiti bonus Rdc di 6 mesi

Il bonus Rdc di 6 mesi è riconosciuto nel caso in cui:

  • sia avviata un’attività professionale o di lavoro autonomo;
  • sia avviata un’attività di impresa individuale commerciale, artigiana o agricola;
  • sia sottoscritta una quota di capitale sociale di una cooperativa, nella quale il rapporto mutualistico abbia ad oggetto la prestazione di attività lavorative da parte del socio;
  • sia costituita una società unipersonale (S.r.l., S.r.l.s. o S.p.A.), caratterizzata dalla presenza di un unico socio, responsabile illimitatamente;
  • vi sia la costituzione di una società di persone o di capitali (S.n.C o S.a.S o S.r.l.), o l’ingresso nelle stesse, salvo mero apporto in termini di capitale sociale.

È necessario che, in presenza dei requisiti di legge, i lavoratori autonomi siano iscritti alle gestioni previdenziali obbligatorie, secondo le specifiche modalità e tempistiche previste dalle gestioni di appartenenza (ad esempio iscrizione alla gestione Commercianti, Artigiani, alla gestione Separata Inps…).

L’attività lavorativa incentivata deve essere iniziata entro 12 mesi decorrenti dalla fruizione della prima mensilità di Rdc (lo stesso vale in merito alla sottoscrizione delle quote di capitale sociale delle cooperative).

Esclusione bonus Rdc di 6 mesi

Il beneficio addizionale non spetta:

  • con riferimento a nuclei familiari che abbiano già terminato di percepire il Rdc;
  • per superamento del periodo massimo di fruizione o per intervenuta decadenza, revoca o sospensione;
  • quando l’attività lavorativa sia stata avviata (o la quota di capitale sociale sottoscritta) prima del riconoscimento del Rdc;
  • se risulta cessata, nei 12 mesi precedenti la richiesta del beneficio addizionale, un’attività lavorativa autonoma o di impresa individuale o se risulta sottoscritta, nello stesso periodo, una quota di capitale sociale di una cooperativa
  • se il nucleo familiare ha già usufruito del bonus per chi si mette in proprio;
  • se l’attività è stata avviata nei mesi per i quali si è già fruito del reddito di cittadinanza, senza essere comunicata entro 30 giorni dall’inizio.

Pagamento bonus Rdc di 6 mesi

Il bonus di 6 mesi viene erogato, in unica soluzione, entro il secondo mese successivo a quello della domanda:

  • con accredito sul conto corrente indicato in sede di presentazione della domanda;
  • in alternativa, tramite bonifico domiciliato, nel rispetto della soglia massima prevista dalla legge per il pagamento in contanti (in quest’ultimo caso, sono liquidate più rate sino a concorrenza dell’importo spettante).

In caso di domanda presentata il 30 ottobre 2021 tramite il nuovo schema di modello “Com Esteso”, il pagamento (o primo pagamento, in caso di bonifico domiciliato oltre il massimale)viene effettuato entro il 31 dicembre 2021.

Nuovo bonus reddito di cittadinanza: revoca

Il nuovo bonus reddito di cittadinanza può essere revocato:

  • se viene cessata prima di 12 mesi dall’avvio l’attività lavorativa autonoma o di impresa individuale;
  • se viene ceduta entro i 12 mesi dalla sottoscrizione la quota di capitale sociale della cooperativa;
  • se il reddito di cittadinanza viene revocato o si verifichi un’ipotesi di decadenza dal sussidio.

note

[1] DM 12 febbraio 2021. Art.8, Co.4, DL 4/2019.

[2] Art. 3 co.9 DL 4/2019.

[3] Circ. Inps 175/2021.

Autore immagine: pixabay.com


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