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Il contratto: quando può dirsi davvero concluso

10 Luglio 2014
Il contratto: quando può dirsi davvero concluso

Puntuazioni non vincolanti se restano da determinare alcuni elementi anche secondari.

Un contratto non può ritenersi concluso ed avere efficacia vincolante per le parti fino a quando rimangono in discussione alcuni elementi principali o secondari dello stesso, anche se l’accordo raggiunto su alcuni punti sia documentato attraverso le cosiddette “puntuazioni contrattuali”. Queste sono libere e revocabili nel rispetto del principio del comportamento secondo buona fede e la loro inosservanza non determina un inadempimento contrattuale. In altre parole, l’essersi accordati solo su alcuni aspetti del futuro contratto non rende quest’ultimo già integralmente vincolante finché tutto non è stato definitivamente concordato.

Il chiarimento proviene da una recente sentenza del Tribunale di Perugia [1].


note

[1] Trib. Perugia, sent. n. 428/2014.

Autore immagine: 123rf com


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