Cronaca | News

L’Italia importa malati di Covid dalla Germania

1 Dicembre 2021 | Autore:
L’Italia importa malati di Covid dalla Germania

Ospedali tedeschi al collasso. I primi pazienti già in Alto Adige, la Lombardia pronta ad accoglierne altri. Berlino (come Vienna) verso l’obbligo vaccinale.

Le terapie intensive scoppiano, per i malati di Covid non c’è più spazio. Il quadro pandemico in Germania è talmente grave che si chiede aiuto all’estero. E dall’Italia qualche Regione risponde: mandateli da noi.

Viene definita «altamente drammatica» la situazione che si vive negli ospedali di alcuni Land tedeschi. Il ministro della Salute dello Stato di Baden-Wuettemberg, Manne Lucha, parla di «reparti sovraccarichi» di persone che «non ce la fanno più». Da qui l’idea di trasferire i pazienti all’estero.

In Italia, più precisamente in Alto Adige, sono già arrivati i primi pazienti dalla Baviera, uno a Bolzano e l’altro a Merano. Ora anche la Lombardia si dice disponibile ad accogliere dei malati di Covid dalla Germania, così come faranno Francia e Svizzera.

Nel frattempo, quello di Berlino si prepara ad essere uno dei primi governi europei ad imporre il vaccino obbligatorio. Ne è sempre più convinto il futuro cancelliere Olaf Scholz, che ne ha parlato con la cancelliera uscente Angela Merkel e con i governatori dei Laender, le Regioni della Germania. Scholz ha annunciato che, se necessario, voterà a favore del vaccino obbligatorio in Parlamento e che nel suo Paese dovranno essere somministrate almeno 30 milioni di dosi da qui a Natale.

Anche i Verdi si dicono favorevoli all’obbligo di vaccino: «La vaccinazione obbligatoria – commentano i vertici del partito – rappresenta una forte ingerenza nella libertà dell’individuo, ma protegge la vita e in ultima analisi la libertà della società». I Verdi appoggeranno, infine, qualsiasi iniziativa mirata ad arginare i contagi, comprese le chiusure mirate e le restrizioni severe. In altre parole, i lockdown locali.

La Germania non sarebbe il primo Paese ad introdurre l’obbligo del vaccino: l’Austria lo farà il 1° febbraio 2022. Una misura che il ministro della Salute di Vienna, Wolfgang Mueckstein, ha definito «senza alternative», visto che finora solo il 70% della popolazione è stata vaccinata. L’obbligo vaccinale dovrebbe scattare dai 14 anni: da questa età non verrà più richiesto il consenso dei genitori. I cittadini che non possono essere immunizzati per motivi medici saranno esentati.

Il Governo austriaco, inoltre, prevede delle dure sanzioni per chi non accetterà l’obbligo vaccinale. Si parla di una multa da 3.600 euro, che raddoppierebbe in caso di rifiuto recidivo.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube