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Quali documenti servono per procura a vendere o acquistare immobili?

28 Febbraio 2022 | Autore:
Quali documenti servono per procura a vendere o acquistare immobili?

Per conferire il potere di rappresentanza per la stipula di una compravendita immobiliare serve uno specifico atto scritto, autenticato o redatto dal notaio.

Tuo fratello abita all’estero e per motivi di salute non può venire in Italia. Hai trovato un compratore per un terreno di vostra proprietà, quindi, serve una procura per la vendita dell’immobile. La procura è un atto formale unilaterale con il quale un soggetto (cosiddetto rappresentato) conferisce ad un altro soggetto (cosiddetto rappresentante) il potere di compiere atti giuridici in suo nome e nel suo interesse. Gli effetti degli atti giuridici posti in essere dal rappresentante ricadono direttamente sul rappresentato, esattamente come se li avesse compiuti lui stesso.

Esistono due tipologie di procura: quella generale, quando riguarda tutti gli affari del rappresentato, e quella speciale quando ne comprende solo uno o alcuni, che comunque devono essere determinati nel loro oggetto. In particolare, la procura a vendere o ad acquistare immobili è una procura speciale in quanto il rappresentante dovrà prestare consenso a nome del rappresentato alla vendita o all’acquisto del bene oggetto del contratto di compravendita. Il raggio di azione del rappresentante, quindi, è limitato al compimento dell’atto di compravendita.

Quali documenti servono per la procura a vendere o ad acquistare un immobile? I documenti richiesti per una procura di tale tipo sono relativi: alle parti; al titolo di acquisto dell’immobile da vendere/acquistare; ai certificati catastali del bene medesimo; alla sua planimetria con l’indicazione dei confini.

Procura a vendere o ad acquistare immobili: in cosa consiste?

La procura a vendere/acquistare immobili è un atto attraverso il quale si incarica il rappresentante a compiere in rappresentanza (del rappresentato), tutte le azioni necessarie per la realizzazione della vendita o dell’acquisto dell’immobile.

La procura per la compravendita immobiliare deve descrivere in maniera puntuale l’oggetto dell’affare, l’atto giuridico da compiere e i relativi poteri conferiti al rappresentante.

Inoltre, poiché tale procura si limita a conferire l’incarico per portare a termine un affare specifico, appunto la compravendita immobiliare, cessa di avere efficacia nel momento in cui l’atto per il quale è stata redatta si conclude.

La procura a vendere/acquistare immobili deve essere fatta per iscritto con scrittura privata autenticata dal notaio o con atto pubblico sempre redatto da un notaio, indipendentemente se il bene oggetto della compravendita sia di completa proprietà del rappresentato o se questi ne abbia solo una parte o sia titolare di un diritto reale o personale di godimento.

I cittadini italiani residenti all’estero che hanno necessità di conferire i poteri per la vendita o l’acquisto di immobili in Italia, possono recarsi al Consolato italiano in quanto il Console è un pubblico ufficiale abilitato al rilascio delle procure speciali oppure presso un notaio del Paese di residenza. Nella prima ipotesi, i funzionari dell’ufficio notarile del Consolato redigeranno la procura speciale in italiano. A tal fine, serviranno la firma autenticata ed un documento di riconoscimento, nonché i dati completi della persona a cui viene conferita la procura e il pagamento di alcuni diritti per il Consolato.

Se la procura è stata scritta in una lingua diversa dall’italiano, ad esempio nel caso in cui ci si è rivolti ad un notaio straniero, si dovrà procedere, in Italia, con una nuova autenticazione del documento ed una traduzione in italiano ad opera di un notaio.

La procura per la compravendita immobiliare viene realizzata in unico originale, che il notaio o il Console provvede a consegnare al richiedente. Di solito, non occorre registrare l’atto.

Se chi conferisce la procura è coniugato ed è in comunione di beni, l’atto deve essere sottoscritto dai due coniugi congiuntamente.

Quali documenti servono per procura a vendere/acquistare un immobile?

I documenti necessari per la procura a vendere/acquistare un immobile cambiano in base a diversi fattori. Innanzitutto, bisogna fare una distinzione a seconda se le parti sono persone fisiche o persone giuridiche e, nel primo caso, se si tratta di soggetti non coniugati oppure di separati/divorziati. Altresì, bisogna tenere conto del titolo di acquisto del bene.

Nello specifico, per le persone fisiche sono richiesti:

  1. i documenti di riconoscimento (carta d’identità, patente rilasciata dalla Prefettura o il passaporto in corso di validità);
  2. i codici fiscali (tessera sanitaria);
  3. i certificati residenza.

Se le persone fisiche non sono coniugate servono i certificati di stato libero/vedovanza (in carta semplice) mentre se sono coniugate (anche se separati o in regime di comunione legale dei beni) occorrono l’estratto per riassunto dell’atto di matrimonio (in carta semplice), la copia dell’atto di separazione dei beni e la copia dell’atto di costituzione del fondo patrimoniale.

Per i separati o i divorziati bisogna produrre la sentenza o il decreto di separazione o di divorzio.

Per i cittadini extracomunitari è richiesto il permesso di soggiorno o la carta di soggiorno.

Per gli enti e le società occorrono: il documento di riconoscimento del legale rappresentante, il codice fiscale e la partita Iva, l’atto costitutivo, il certificato camerale (registro delle imprese) e lo statuto vigente o l’ultimo atto notarile contenente i patti sociali aggiornati.

Per quanto attiene al titolo di acquisto del bene da compravendere è necessario allegare il rogito o la sentenza. Se l’acquisto è avvenuto per successione serve la dichiarazione di successione, il verbale di testamento oppure l’accettazione dell’eredità.

In ultimo, servono il certificato catastale e la planimetria con i confini sia se il bene oggetto della vendita/acquisto è un’unità immobiliare sia se è un terreno.

Approfondimento

Per un approfondimento sul tema è consigliata la lettura dell’articolo “Procura speciale: cos’è e come si fa?.



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