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La dichiarazione di mancata circolazione

1 Febbraio 2022 | Autore:
La dichiarazione di mancata circolazione

Per far conservare validità al tuo attestato di rischio devi rilasciare un’apposita dichiarazione, sempre che sussistano determinati presupposti.

Se la tua polizza Rc Auto è scaduta da più di 15 giorni e non hai ancora provveduto a rinnovarla, il tuo attestato di rischio è ancora valido a condizione che nel periodo successivo alla scadenza tu non abbia circolato o ti sia assicurato con una polizza temporanea. Per essere nuovamente in regola, al momento del pagamento dell’assicurazione, è sufficiente presentare la cosiddetta dichiarazione di mancata circolazione. Cos’è e a cosa serve?

La dichiarazione di mancata circolazione è un documento necessario per continuare a far valere il tuo attestato di rischio qualora dovessi trovarti nella situazione già sopra evidenziata.

In sostanza, serve a dimostrare che non hai guidato il veicolo nel periodo scoperto dall’assicurazione ovvero una volta passati i canonici 15 giorni di tolleranza successivi alla scadenza. Infatti, se il tuo veicolo è sprovvisto di copertura assicurativa non può assolutamente circolare né può sostare su una strada pubblica. È possibile, però, parcheggiarlo in un’area privata.

Se non rispetti queste disposizioni, puoi essere punito con il sequestro del mezzo e l’applicazione di una sanzione pecuniaria minima di 841 euro. Tiene presente un’altra cosa: anche se la macchina rimane ferma in un’area privata e non paghi l’assicurazione, devi pagare comunque il bollo perché si tratta di un tributo basato sulla proprietà del veicolo, perciò, non è legato alla circolazione.

Come compilare la dichiarazione di mancata circolazione

Per reperire il modulo della dichiarazione di mancata circolazione puoi collegarti al sito web della tua compagnia assicurativa e, quindi, scaricarlo oppure puoi fartelo consegnare dalla compagnia medesima.

Una volta in possesso di detto modulo, devi compilarlo in tutte le sue parti, indicando:

  1. i dati anagrafici del titolare della polizza Rc Auto;
  2. il modello e la targa del veicolo assicurato;
  3. la data di scadenza della copertura e quella di inizio.

Inoltre, devi spuntare la voce «Ai sensi e per gli effetti degli articoli 1892 e 1893 del Codice civile dichiaro di non aver circolato e di non aver causato sinistri nel periodo successivo alla data di scadenza del precedente contratto assicurativo».

Se vuoi, puoi anche scrivere, di tuo pugno, la dichiarazione di mancata circolazione, utilizzando il fac simile che trovi in calce al termine del presente articolo. Nello stesso, devi riportare i dati in precedenza indicati oltre a dichiarare di non avere circolato con l’autovettura alla quale è riferita la polizza assicurativa in questione.

Attestato di rischio: cos’è e a cosa serve?

Alla dichiarazione di mancata circolazione è strettamente collegato l’attestato di rischio. Pertanto, pare opportuno darti anche qualche informazione in merito.

L’attestato di rischio è il documento che certifica la tua storia assicurativa negli ultimi 10 anni anche se solo le ultime 5 annualità sono rilevanti ai fini della determinazione del bonus/malus ed è necessario per assicurare il veicolo.

A proposito del bonus/malus va specificato che si tratta di un sistema tariffario secondo il quale il premio assicurativo relativo alla garanzia per la responsabilità civile viene aumentato nel caso di uno o più sinistri (malus) mentre viene diminuito in assenza di sinistri (bonus). Quindi, fa riferimento a una pagella contenuta nell’attestato di rischio denominata “tabella della sinistrosità pregressa”.

Le informazioni riportate nell’attestato di rischio sono trasmesse tra le compagnie in via telematica e messe a disposizione del contraente sulla sua area personale entro 30 giorni dalla scadenza del contratto.

Dal 2015, l’attestato di rischio è disponibile solo in formato digitale.

I dati riportati in tale documento sono:

  • i dati del veicolo e dell’assicurato;
  • la storia dei suoi eventuali sinistri;
  • la classe bonus malus.

Nel 2018, è stato introdotto l’attestato di rischio dinamico che, grazie a un codice identificativo, consente di recuperare le informazioni sui sinistri stradali non denunciati o denunciati troppo tardi, anche dopo più di un anno.

Con tale tipo di attestato, quindi, è possibile risalire a quei sinistri che non comparivano nel vecchio documento e che consentivano all’assicurato di eludere il sistema del bonus malus nel caso in cui decideva di cambiare compagnia, venendo così a pagare un premio Rc Auto più basso del dovuto.


Fac simile modulo dichiarazione di mancata circolazione

Mittente: Sig. __________________ (cognome e nome)

Indirizzo: Via/Piazza_____________________, n__________

Cap_______ Città _____________________

Codice Fiscale _____________________

Telefono / email ___________

Spettabile Compagnia_________

Fax____________

Oggetto: Dichiarazione di mancata circolazione.

Con la presente il sottoscritto _____________________________________

Dichiara

di non aver circolato con l’autovettura ________________________, targata_______________, dal giorno __________________ (data scadenza copertura) al giorno _______________________ (data inizio nuova copertura)

___________________(luogo), lì ___________(data)

Firma

____________


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