Multe per chi ha possesso di un’auto e non lo comunica: nuova tracciabilità dei mezzi

13 Luglio 2014


Multe per chi ha possesso di un’auto e non lo comunica: nuova tracciabilità dei mezzi

> Diritto e Fisco Pubblicato il 13 Luglio 2014



Annotazione alla motorizzazione del possesso del veicolo e aggiornamento del libretto di circolazione anche per i parenti.

Dal prossimo autunno e, in particolare, dal 3 novembre 2014, arriveranno le prime multe per quanti utilizzano abitualmente un veicolo di proprietà di terzi (per esempio, un parente), ma non provvederanno ad annotare subito, presso la motorizzazione, la variazione, anche solo formale, del possesso del mezzo.

È il ministero dei Trasporti a chiarire, con una circolare di giovedì scorso [1], questo importante aspetto che cambierà la vita di molti automobilisti.

Formalmente già da qualche anno vige la legge [2] secondo cui chi ha la disponibilità non occasionale (ossia abituale) di un veicolo per un periodo superiore a 30 giorni deve informare la motorizzazione per non incorrere in pesanti sanzioni, ossia 705 euro di multa con ritiro della carta di circolazione.

Non sono in molti a saperlo, ma dal 7 dicembre 2012 è diventato obbligatorio effettuare una comunicazione tempestiva alla motorizzazione quando viene modificata la tracciabilità dei veicoli [3].

I casi più ricorrenti sono quelli di fusioni societarie, comodati e noleggi a lungo termine. Ma la circolare si sforza di indicare ad una ad una tutte le ipotesi in cui gli utenti devono obbligatoriamente comunicare alla motorizzazione i dati del soggetto utilizzatore.

Innanzitutto in caso di variazione formale della denominazione dell’ente o del soggetto proprietario del veicolo (anche se non si crea un nuovo soggetto giuridico e non scatta pertanto la necessità di annotare il trasferimento di proprietà al Pra), gli interessati dovranno richiedere alla motorizzazione l’aggiornamento della carta di circolazione.

I parenti

Per quanto riguarda invece il semplice utilizzo da parte di terzi del veicolo risulta degna di attenzione la diffusa fattispecie del comodato d’uso tra parenti. Saranno esentati dall’obbligo di aggiornamento [4] solo i componenti del nucleo familiare purché conviventi. Dunque, per esempio, l’obbligo di comunicazione spetta al figlio, ormai non più convivente coi genitori, che utilizzi il mezzo del padre o della madre.

Eredi

Tra i numerosi casi operativi esplicati dalla nota, degno di interesse è il caso frequente del veicolo intestato a persona deceduta. Nelle more dell’acquisizione della titolarità del bene in capo agli eredi, prima del disbrigo delle formalità relative alla successione, se il mezzo viene utilizzato da uno di questi per un periodo superiore a 30 giorni sarà infatti opportuno procedere con una “intestazione temporanea” a nome dell’erede [5].

Altri casi

Altre ipotesi in cui dovrà avvenire la comunicazione alla motorizzazione sono il comodato, la custodia giudiziale e la locazione senza conducente per un periodo superiore a 30 giorni. Anche in questi casi, dunque, dovrà avvenire l’aggiornamento almeno del ced della motorizzazione.

Ma lo stesso aggiornamento dovrà essere attivato anche in ipotesi di intestazione del mezzo a soggetti incapaci o nel caso di qualsiasi altro passaggio di possesso del veicolo per un periodo superiore a 30 giorni.

Eccezioni

Risultano fuori dal nuovo obbligo i veicoli in disponibilità di soggetti che effettuano attività di autotrasporto oppure i rimorchi di peso superiore a 3,5 t.

L’obbligo di annotazione decorre formalmente per gli atti posti in essere dal 3 novembre 2014 ma potranno essere registrati anche gli atti insorti precedentemente, specifica la corposa circolare.

note

[1] Min. Trasporti, circolare prot. 15513 del 10 luglio 2014.

[2] Il riformulato art. 94, comma 4-bis cod. str.

[3] D.P.R. n. 198/2012, pubblicato sulla GU n. 273/2012 che ha innestato il nuovo articolo 247-bis.

[4] Art. 247-bis.

[5] Ai sensi dell’art. 94, comma 4-bis cod. str.

Autore immagine: 123rf com


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7 Commenti

  1. Per un’auto usata acquistata nel 2012 e da sempre nella disponibilità del genitore del proprietario (senza alcun contratto scritto), va fatta la comunicazione?

  2. io mi chiedo: se ad esempio la mia auto viene usata da mio figlio non convivente, come fanno gli accertatori a stabilire che la sta usando da oltre 30 giorni ?!?

  3. Diciamo che questo è un altro modo di Renzi per spillare soldi agli italiani, alla fine i controlli saranno nulli ma chi farà la registrazione pagherà l’imposta di bollo.
    La stessa cosa vale per il canone rai che dovrà essere pagato da tutti i nuclei familiari anche se non hanno TV, PC e Internet.
    Con una mano ti danno 80 euro per “comprarti” e dall’altra te ne levano 160.
    Italia di merda!

  4. Nel 2001 ho comprato una macchina, ma é intestata al mio ex marito devo far annotare sul libretto che l auto la uso io da sempre è da me pagata?
    Vi prego rispondete
    Grazie

  5. C’è sempre un pirla che mette di mezzo Berlusconi, (cosa farebbe la sinistra senza di lui, questo a dimostrare la loro povertà mentale), stà di fatto che la legge è stata approvata ora, anche se la proposta giusta o sbagliata che sia, risalga a tempo addietro.

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