Diritto e Fisco | Articoli

Contestazione amichevole di sinistro: è necessaria?

7 Dicembre 2021
Contestazione amichevole di sinistro: è necessaria?

Incidente stradale: cosa succede se le parti non hanno il CID o non lo firmano?

Un nostro lettore ha fatto un incidente stradale con un altro automobilista. I due però non hanno redatto il Cid, il cosiddetto modulo di constatazione amichevole. Ci chiede pertanto se tale circostanza possa costituire un problema in sede di richiesta di risarcimento alla propria assicurazione. In altri termini, la constatazione amichevole di sinistro è necessaria? La questione può essere risolta nei seguenti termini pratici.

Cos’è il CID o modulo di constatazione amichevole?

CID è l’acronimo di «Convenzione di indennizzo diretto», più comunemente noto come constatazione amichevole di sinistro. Si tratta di un modulo reperibile gratuitamente sia su Internet (a questo link) che presso le assicurazioni. In esso, le parti coinvolte nell’incidente, qualora raggiungano un accordo sulle relative responsabilità, descrivono la dinamica del sinistro ed indicano i danni riportati (sia quelli al mezzo che fisici). 

Presentando il CID alla propria assicurazione, il danneggiato privo di responsabilità può ottenere il risarcimento in tempi brevi: 60 giorni per i danni al mezzo e 90 giorni per i danni alla persona. 

È chiaro che, laddove le parti non raggiungano un accordo, il CID non verrà compilato, mancando appunto il consenso reciproco all’identificazione del soggetto responsabile. Sicché, in tali casi, ciascuna delle due si presenterà presso la propria compagnia e, nel fare la denuncia di sinistro, fornirà la propria ricostruzione del fatto.

L’art. 143 del Codice delle Assicurazioni Private prevede che nel caso di sinistro avvenuto tra veicoli a motore, per i quali vi sia obbligo di assicurazione, i conducenti dei veicoli coinvolti o, se persone diverse, i rispettivi proprietari, sono tenuti a denunciare il sinistro alla propria impresa di assicurazione tramite il modello di contestazione amichevole di incidente. Il secondo comma della medesima norma stabilisce che quando il modulo è firmato da entrambi i conducenti coinvolti nel sinistro si presume, salvo prova contraria da parte della compagnia assicurativa, che l’evento si è verificato nelle circostanze, con le modalità e con le conseguenze risultanti dal modulo stesso. Perché il modello possa assumere valore confessorio deve essere sottoscritto dal conducente che sia anche proprietario. Quando, invece, il conducente non sia anche proprietario, la firma di quest’ultimo non è necessaria.

Il CID, o modulo di constatazione amichevole, è necessario?

Se le parti non hanno un CID con loro e tuttavia trovano un accordo in merito alle responsabilità, possono benissimo compilare un foglio di carta qualsiasi, che svolga la medesima funzione del CID. In esso andranno indicate le generalità dei soggetti coinvolti con i dati delle relative patenti; il modello e la targa delle auto; il luogo, il giorno e l’ora in cui si è verificato l’incidente; la descrizione sommaria della dinamica del sinistro, eventualmente accompagnata da uno schizzo grafico; l’indicazione del soggetto responsabile, con indicazione delle norme del Codice della strada che questi ha violato (non è necessario indicare l’articolo: basta dire qual è stato il comportamento vietato). Naturalmente, come per il CID, anche tale attestazione andrà firmata da entrambi i soggetti.

La compilazione di tale foglio serve soprattutto ad evitare ripensamenti dell’ultimo minuto, come spesso succede quando una delle parti, parlando in un momento successivo con un avvocato, ritratta la propria responsabilità. In questo modo, chi firma il CID o il foglio che lo sostituisce, non può più tornare indietro, salvo dimostri che sia stato minacciato di farlo dall’altro conducente.

Anche senza il CID e senza il foglio appena menzionato è comunque possibile ottenere il risarcimento dall’assicurazione, seppure in questi casi i tempi per il risarcimento potrebbero dilatarsi.

Che valore ha il modulo di constatazione amichevole di sinistro?

Il modulo di constatazione amichevole vincola le parti che, come appena anticipato, non possono più ritrattare le proprie affermazioni. Non vincola però né l’assicurazione, né il giudice nel caso in cui si dovesse finire in causa. Questo per evitare che le parti possano mettersi d’accordo per attuare una frode assicurativa.

Questo significa non solo che assicurazione e giudice possono non dare alcun valore al CID ma possono anche prendere in considerazione solo alcuni elementi di esso e non altri. Come chiarito dalla giurisprudenza, la dichiarazione contenuta nel modulo di constatazione amichevole del sinistro, resa dal responsabile del danno, proprietario del veicolo, non ha valore di piena prova e deve essere liberamente apprezzata dal giudice.

Una parte può ritrattare la responsabilità dell’incidente?

A meno che non sia stato firmato il CID o altro foglio attestante la responsabilità, la parte coinvolta nell’incidente potrebbe anche ritornare sui propri passi ed escludere ogni propria colpa nella causazione del sinistro. Ecco perché è sempre importante avere un CID. Ciò che non potrebbe però fare è indicare, dinanzi all’assicurazione, la presenza di testimoni a proprio vantaggio che in precedenza non aveva indicato, tanto più se non presenti.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube