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Abuso edilizio: ho diritto ad avere una risposta dall’amministrazione?

6 Agosto 2014
Abuso edilizio: ho diritto ad avere una risposta dall’amministrazione?

Ho inoltrato una denuncia di abusivismo edilizio al Comune dove risiedo circa tre mesi fa senza avere alcuna risposta: vorrei sapere in che tempi mi devono rispondere. Ho diritto ad avere una risposta?

In generale, ciascun soggetto pubblico deve adempiere all’obbligo di regolamentare i tempi di conclusione dei diversi procedimenti amministrativi in corrispondenza dell’attività da essi svolta [2]; tale regolamentazione deve essere messa a disposizione in siti web dell’ente stesso.

L’atto in questione, inoltrato dal cittadino sotto forma di denuncia, è da classificare come attività di impulso ad una attività procedimentale complessa da parte del Comune, la quale comprende diverse fasi (accertamento, verifica normativa, eventuale contraddittorio e conseguente comminatoria di sanzioni) sulla base di corrispondenti normative regolamentari in materia edilizia, le quali si inseriscono nell’ambito dell’esercizio dell’interesse pubblico cui è deputato il Comune.

Ciò significa che il cittadino che si è fatto promotore di una tale iniziativa in materia edilizia (materia tipica in cui il Comune esprime sia il proprio potere autorizzativo ed autoritativo) avrà diritto di essere messo a conoscenza della conclusione del procedimento, sia in relazione a quanto disciplinato dallo stesso ente riguardo ai tempi di conclusione dello stesso [2], sia in ordine alle disposizioni che l’ente dovrà aver predisposto nel programma della trasparenza che l’amministrazione comunale ha l’obbligo di adottare [3].

Nel nostro caso, inoltre, nell’eventualità che l’ente eluda l’obbligo di pubblicare le informazioni relative a tale procedimento, si potrebbe configurare l’ipotesi del ricorso al cosiddetto “accesso civico [4] in base al quale qualsiasi cittadino (e quindi anche colui che formulato un esposto) ne richiede la pubblicazione, che dovrà essere effettuata entro trenta giorni dalla richiesta.

Non può invece ritenersi applicabile al caso la partecipazione al procedimento [5] attraverso l’intervento da parte dell’esponente, in quanto quest’ultimo non è titolare di una situazione giuridicamente rilevante.


note

[1] Art. 7 L. 69/2009.

[2] Prefissati ai sensi della legge n.69/2009 citata.

[3] Ai sensi del Dlgs 33/2013.

[4] Art. 5 Dlgs 33/2013.

[5] Art. 13, legge 241/1990.

Autore immagine: 123rf com


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