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Assemblea online: come verificare le deleghe?

21 Marzo 2022 | Autore:
Assemblea online: come verificare le deleghe?

Modalità di partecipazione in videoconferenza: come dimostrare la regolarità della delega scritta? È possibile la trasmissione a mezzo email?

Oggi i condòmini possono riunirsi senza muoversi da casa grazie alla possibilità di partecipare all’assemblea in videoconferenza. A causa dell’emergenza dovuta alla pandemia da Coronavirus, il legislatore italiano ha ben pensato di consentire le riunioni condominiali tramite collegamento internet, senza la necessità della compresenza fisica di più soggetti nello stesso luogo. Con questo articolo ci concentreremo su uno specifico argomento: vedremo cioè come verificare le deleghe nell’assemblea online.

Normalmente, quando si partecipa per delega a un’assemblea di condominio si esibisce o si consegna la delega al presidente d’assemblea, il quale ne verifica la regolarità e ne fa menzione nel verbale. Nel caso di assemblea a distanza, però, si pone il problema di come adempiere a questo controllo. È possibile spedire per posta la delega oppure inviare una semplice email? In poche parole, come verificare le deleghe nell’assemblea online? Scopriamolo insieme.

Assemblea in videoconferenza: come funziona?

Come anticipato in premessa, la legge [1] consente che l’assemblea di condominio possa svolgersi in videoconferenza, in modo tale che ognuno possa partecipare senza recarsi fisicamente presso il luogo in cui il consesso si terrà.

Per espressa previsione di legge, affinché si possa convocare un’assemblea online è sufficiente che sia d’accordo la maggioranza dei condòmini; non occorre pertanto alcuna previsione regolamentare.

Si discute sul modo di calcolare la maggioranza che serve per approvare l’assemblea in videoconferenza, e cioè se sia sufficiente una maggioranza numerica oppure quella per quote.

Poiché la legge non fa alcuna specificazione, si deve ritenere che la maggioranza vada calcolata “per teste”, senza riferimento ai millesimi.

Pertanto, in un edificio con 10 condòmini si potrà svolgere un’assemblea in videoconferenza se almeno 6 sono d’accordo.

Come spiegato nell’articolo Assemblea condominiale in videoconferenza: come fare, nulla vieta che l’assemblea possa svolgersi anche in modalità mista, cioè con parte dei condòmini radunati in presenza e parte collegati da remoto.

Assemblea online: si può delegare?

Il condomino che non può partecipare all’assemblea può delegare qualcuno al proprio posto. Questo lo sanno tutti.

Per legge [2], a parte l’amministratore, chiunque può essere delegato a prendere parte all’assemblea. Ciò significa che il delegato potrà essere tanto un condomino quanto una persona estranea alla compagine.

Il regolamento di condominio potrebbe prevedere dei limiti: ad esempio, potrebbe costringere a scegliere come delegato un altro condomino e non una persona esterna.

Si può delegare alla partecipazione a un’assemblea online? Mettiamo il caso che un condomino particolarmente anziano deleghi il proprio nipote a partecipare all’assemblea in videoconferenza. Questa delega sarà valida? Sicuramente sì.

Il diritto a delegare un’altra persona è insopprimibile, tanto che nemmeno il regolamento potrebbe mai sopprimere tale facoltà.

In pratica, il condomino assente ha sempre la possibilità di farsi rappresentare da un suo delegato, qualunque siano le modalità con cui si svolge l’assemblea.

Non va infatti dimenticato che l’assemblea online è solo un modo particolare di consentire lo svolgimento da remoto, valendo per il resto tutte le altre regole tipiche dell’assemblea, ivi compreso il diritto di delega.

Assemblea in videoconferenza: come controllare le deleghe?

Nel caso di assemblea online si pone però il problema pratica di verificare la regolarità delle deleghe. Normalmente, il presidente deve controllare, prima ancora dell’apertura del consesso, le deleghe dei condòmini ai fini del giusto computo delle presenze e dei voti.

Le deleghe sono consegnate al presidente, il quale ne dà menzione nel verbale. Sul verbale devono essere riportati i nomi dei deleganti (condòmini) e quelli dei delegati; non sono necessarie le copie delle deleghe, in quanto è sempre possibile chiedere un appuntamento all’amministratore per visionare il verbale originale conservato da lui, ove sarà possibile trovare le deleghe poste in allegato.

Orbene, nel caso di assemblea in videoconferenza, come verificare la regolarità della delega? È sufficiente mostrarla alla webcam, così che il presidente la possa vedere?

Ebbene, poiché all’assemblea online si applicano le norme previste per l’assemblea che si svolge in presenza, deve ritenersi che, nel caso in cui il rappresentante partecipi in videoconferenza, bisognerà avere cura di trasmettere materialmente la delega scritta all’amministratore o al presidente prima dell’inizio della riunione.

Di conseguenza, la delega per un’assemblea in videoconferenza potrà essere inviata tramite fax, email, pec, lettera raccomandata o perfino essere affidata all’amministratore o ad altro partecipante affinché sia poi consegnata materialmente al presidente.

Nel caso di invio tramite posta elettronica, è preferibile che allegata all’email ci sia la scansione delle delega scritta: bisogna ricordare, infatti, che, per evitare contestazioni, è sempre bene presentare un documento sottoscritto di proprio pugno, in quanto email, sms e messaggi vari potrebbero non fornire la certezza della loro provenienza.

L’importante quindi è che la delega avvenga per iscritto e che il presidente possa prenderne possesso materialmente prima che l’assemblea abbia inizio. Per ipotesi, dunque sarebbe anche possibile consegnarla personalmente qualche giorno prima, magari all’amministratore, affinché poi la trasmetta al presidente eletto in assemblea.


note

[1] Art. 66 disp. att. cod. civ.

[2] Art. 67 disp. att. cod. civ.

Autore immagine: canva.com/


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