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Contraente, assicurato e beneficiario: quale differenza?

21 Marzo 2022 | Autore:
Contraente, assicurato e beneficiario: quale differenza?

Alcuni esempi pratici per capire quando queste tre figure possono coincidere o essere diverse quando si stipula una polizza assicurativa.

Una sorta di «santissima trinità», con tre persone diverse legate da una sola cosa: una polizza assicurativa. Tre soggetti che possono essere gli stessi tra di loro o che possono essere diversi, a seconda del tipo di polizza: contraente, assicurato e beneficiario: quale differenza tra di loro?

Quando si fa un contratto assicurativo c’è chi paga il premio, chi rimane sotto «l’ombrello» delle garanzie offerte dalla compagnia e chi, eventualmente, incassa quanto previsto dalla polizza. Il quarto attore, ovviamente, è l’impresa di assicurazioni.

Non sempre una polizza prevede un beneficiario. Non, ad esempio, quella Rc auto, dove c’è un contraente e un assicurato. Sì, invece, in una polizza vita che può coinvolgere i tre soggetti, due dei quali concentrati addirittura nella stessa persona. Un vero e proprio labirinto di probabilità dal quale, però, è possibile uscire facilmente. Vediamo, anche con l’aiuto di alcuni esempi, la differenza tra contraente, assicurato e beneficiario.

Chi è il contraente di una polizza?

Come si diceva poco fa, quando si sottoscrive una polizza c’è chi paga e chi resta protetto dalle garanzie offerte dall’assicurazione. Il contraente è il soggetto chi stipula il contratto con la compagnia allo scopo di tutelare un interesse. Pertanto, il contraente è il soggetto che firma il contratto e che si impegna a pagare il premio.

Il contraente non coincide per forza con l’assicurato e con il beneficiario. È il caso di chi sottoscrive una polizza vita per tutelare il rischio del figlio e nomina beneficiario il nipote in caso di morte del figlio.

Chi è l’assicurato di una polizza?

L’assicurato di una polizza è il soggetto tutelato dalle garanzie offerte dal contratto e, pertanto, il destinatario dell’indennizzo. Se non coincide con il contraente, non è obbligato a pagare il premio poiché non è parte giuridica del contratto. Tuttavia, può essere tenuto a rispettare determinate condizioni previste dalla polizza al fine di ottenere l’indennizzo quando si verifica il rischio.

Chi è il beneficiario di una polizza?

Il beneficiario di una polizza è il soggetto a cui spetta la prestazione dovuta dalla compagnia quando si verifica un rischio nella persona dell’assicurato. Non è detto che coincida con le altre due figure: nell’esempio riportato prima (il padre paga la polizza vita del figlio), il beneficiario sarebbe il nipote in caso di morte dell’assicurato.

Contraente, assicurato e beneficiario: esempi pratici

Per comprendere meglio la differenza tra contraente, assicurato e beneficiario, facciamo alcuni esempi pratici su diversi tipi di polizza o di situazioni.

Tizio stipula una polizza vita in cui segnala il figlio Caio come assicurato. Nella polizza, Tizio stabilisce che, nel caso di morte di Caio, l’impresa di assicurazioni corrisponda la prestazione al nipote Sempronio, figlio di Caio. In questo modo, Tizio sarà il contraente, poiché firma il contratto e si impegna a pagare il premio. Caio sarà l’assicurato, poiché è la persona sulla quale grava il rischio che la compagnia dovrà corrispondere. Sempronio sarà il beneficiario, poiché è la persona che riceverà materialmente la somma pattuita nella polizza.

Tizio stipula una polizza vita in cui segnala sé stesso come assicurato. Nella polizza, stabilisce che, alla sua morte o alla scadenza del contratto, la prestazione venga erogata al figlio Caio. Tizio sarà contraente e assicurato mentre Caio sarà il beneficiario.

Tizio stipula una polizza Rc auto per il veicolo del figlio Caio. Tizio sarà il contraente, poiché è quello che paga il premio. Caio sarà l’assicurato in quanto proprietario del veicolo.

Tizio stipula per il veicolo di sua proprietà una polizza Rc auto che comprende l’infortunio del conducente. Tizio sarà il contraente, poiché è quello che paga il premio, e anche l’assicurato in quanto proprietario del veicolo. Ma saranno assicurati in quanto conducenti anche il figlio Caio o il nipote Sempronio se, utilizzando la sua auto, fanno un incidente.

Un artigiano stipula una polizza contro il rischio di infortunio legato al suo mestiere. Sarà contraente e assicurato, poiché è colui che paga il premio e che incassa l’indennizzo dall’assicurazione quando si verifica il rischio. Se decide che, in caso di morte, l’indennizzo vada al figlio Caio, quest’ultimo sarà il beneficiario.

Un avvocato a capo di uno studio legale stipula una polizza per tutelare sé stesso ed i suoi collaboratori da eventuali errori commessi nell’esercizio della loro professione. L’avvocato sarà il contraente, poiché paga il premio. Lui ed i suoi collaboratori saranno gli assicurati poiché tutti beneficiano delle garanzie offerte dalla polizza.



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