Diritto e Fisco | Articoli

Intervento chirurgico rinviato: serve un altro consenso informato?

10 Dicembre 2021
Intervento chirurgico rinviato: serve un altro consenso informato?

Differimento intervento: bisogna rinnovare il consenso del paziente che si sottopone al trattamento medico?

Come noto, prima di ogni trattamento medico – di qualsiasi natura esso sia – è sempre necessario chiedere al paziente il proprio consenso informato. Esso deve riguardare la diagnosi, la prognosi, i benefici e i rischi degli accertamenti diagnostici e dei trattamenti sanitari indicati al paziente. Affinché il consenso prestato dal paziente possa ritenersi valido è necessario che vi sia prima stata una spiegazione del trattamento e delle sue conseguenze da parte del medico, il quale deve usare un linguaggio semplice ma non per questo generico, tenendo conto delle scarse conoscenze scientifiche del paziente stesso. 

Ci si è chiesto se l’obbligo del consenso valga anche quando il trattamento non si possa più tenere e venga differito, indipendentemente dalle ragioni dello slittamento. In tali casi, se l’intervento chirurgico viene rinviato, serve un altro consenso informato o è sufficiente già quello fornito la prima volta dal paziente?

Immaginiamo il caso di un paziente che debba operarsi per un serio problema di salute ma che, per ragioni di varia natura, l’intervento venga posticipato di circa un anno. All’epoca, l’uomo aveva già firmato il modulo per il consenso informato, ma dopo 12 mesi ne ha dimenticato il contenuto. Non è quindi più in grado di ricordare ciò che in esso vi era scritto, le avvertenze, gli effetti collaterali, le possibili alternative e conseguenze del trattamento medico. Perciò, a intervento eseguito, il paziente – che non si sente ancora in gran forma – lamenta di non aver fornito un secondo consenso informato in relazione appunto al differimento. Potrebbe avere qualche chance di vincere una eventuale causa contro il medico e la struttura ospedaliera?

Leggi il nostro approfondimento sul consenso informato. 

La questione è stata affrontata proprio di recente dalla Cassazione [1]. Secondo la Corte, il differimento dell’intervento chirurgico non necessita di un ulteriore consenso informato da parte del paziente.  

Niente consenso informato dunque per il rinvio di un intervento già deciso e approvato: dopo che il paziente dà il consenso, non va di nuovo consultato. Poi, laddove ci sia la necessità di non eseguire o procrastinare l’operazione, la decisione spetta al medico sanitario. 

Non esiste peraltro alcun diritto a informazione per il differimento di un intervento. Né può dirsi che vi sia diritto di dare consenso alla non esecuzione del trattamento, ossia che, pur avendo prestato il paziente consenso per l’intervento debba poi essere nuovamente consultato se si rende necessario differirlo o non eseguirlo.

Si tratta di una decisione, quest’ultima, la quale – argomenta la Corte -, anche ove dipenda da scelta terapeutiche è rimessa alla scienza del medico. Il paziente può assentire o consentire ad un trattamento sanitario ma non già pretendere che ne venga effettuato uno ove ritenuto non necessario dal medico. Né ha senso un consenso informato al differimento di un intervento già deciso ed assentito.


note

[1] Cass. ord. n. 39084/2021


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube