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Strada statale e superstrada sono la stessa cosa?

11 Gennaio 2022 | Autore:
Strada statale e superstrada sono la stessa cosa?

La classificazione delle strade secondo la legge italiana.

L’automobile è una delle passioni degli italiani ed è perciò opportuno che le regole della strada siano conosciute in modo approfondito. La classificazione delle strade è ad esempio una delle regole meno conosciute. Strada statale e superstrada sono la stessa cosa? Ad un quesito di questo tipo la risposta può essere data solo leggendo il Codice della strada. E non si tratta solo di curiosità per appassionati. La classificazione delle strade è infatti importante perché alcune norme si applicano ad un certo tipo di strade e ad altre no. Inoltre, solo conoscendo queste norme è possibile risalire al proprietario della strada.

Conoscere il proprietario di una strada può essere importante, se non addirittura decisivo, per risalire al responsabile di un sinistro. Può capitare, infatti, che la strada sulla quale ci è capitato di subire un incidente fosse in pessime condizioni di manutenzione. Ed allora la responsabilità del sinistro, totale o anche solo parziale, può essere addebitata anche all’ente proprietario della strada per le sue omissioni in materia di manutenzione della sede stradale.

Nell’articolo che segue cercheremo, nel modo più chiaro possibile, di illustrare i modi in cui vengono classificate le strade dalla legge italiana, cioè dal Codice della strada. Come necessaria premessa, occorre dire che per strada si intende [1] l’area ad uso pubblico destinata alla circolazione dei pedoni, dei veicoli e degli animali e che il Codice della strada classifica le strade in base alle loro caratteristiche costruttive ed in base al soggetto che ne è proprietario.

Come si classificano le strade in base alle loro caratteristiche?

Il Codice della Strada [2], in base alle loro caratteristiche costruttive, tecniche e per la funzione che hanno, classifica le strade nel seguente modo:

  • autostrade;
  • strade extraurbane principali;
  • strade extraurbane secondarie;
  • strade urbane di scorrimento;
  • strade urbane di quartiere;
  • strade urbane ciclabili;
  • strade locali.
  • itinerari ciclopedonali.

Possiamo quindi iniziare a dire che la legge italiana non prevede la superstrada come tipo particolare di strada. Si tratta in realtà di un termine utilizzato nel gergo dei media per indicare una strada a scorrimento veloce, con carreggiate separate per senso di marcia, riservata alla circolazione solo di alcuni veicoli a motore ed alla quale si accede senza pagare pedaggio.

In sostanza, nella classificazione ufficiale della legge, la superstrada coincide con una strada extraurbana principale.

Nel gergo dei mezzi di comunicazione, invece, per superstrada si intende generalmente una strada di grande comunicazione con spartitraffico centrale e almeno due corsie per senso di marcia che, a differenza dell’autostrada, non prevede il pagamento del pedaggio.

L’autostrada è una strada a carreggiate indipendenti o separate da spartitraffico invalicabile, ciascuna con almeno due corsie di marcia, con corsia di emergenza o banchina pavimentata a destra, priva di intersezioni a raso e di accessi privati, dotata di recinzione e di sistemi di assistenza all’utente lungo l’intero tracciato, riservata alla circolazione di talune categorie di veicoli a motore e contraddistinta da appositi segnali di inizio e fine.

La classificazione ufficiale delle strade è contenuta nel Codice della strada

Come si classificano le strade in base al loro proprietario?

Abbiamo già anticipato che la legge, oltre a classificare le strade in base alle loro caratteristiche, le classifica anche in base all’ente che ne è il proprietario [3]. In questo senso esistono strade:

  • statali (cioè di proprietà dello Stato),
  • regionali (cioè di proprietà della Regione),
  • provinciali (cioè di proprietà della Provincia),
  • e comunali (cioè di proprietà del Comune).

Sempre la legge [4] precisa che:

  • le strade extraurbane principali, le strade extraurbane secondarie e le strade locali possono essere statali, regionali, provinciali o comunali;
  • le strade urbane di scorrimento, le strade urbane di quartiere e le strade locali sono sempre comunali se si trovano all’interno del centro abitato.

Quindi, la cosiddetta superstrada che, come abbiamo già precisato, in sostanza, è una strada extraurbana principale, può essere statale oppure regionale, provinciale o anche comunale. Con la conseguenza che, rispondendo al quesito di partenza, strada statale e superstrada non sempre sono la stessa cosa. Ci possono essere infatti superstrade (cioè strade extraurbane principali) statali, ma anche superstrade di proprietà della Regione o della Provincia o del Comune.

Allo stesso tempo, possono esserci strade statali che non sono superstrade (cioè non sono strade extraurbane principali), ma che sono strade extraurbane secondarie (cioè con un’unica carreggiata e con una sola corsia per senso di marcia).

La strada comunale è una strada di proprietà del Comune


note

[1] Art. 2 cod. str.

[2] Art. 2 cod. str.

[3] Art. 2 cod. str.

[4] Art. 2 cod. str.


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