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Centrale rischi: nessun finanziamento se sei segnalato. A meno che…

15 Luglio 2014
Centrale rischi: nessun finanziamento se sei segnalato. A meno che…

Cattivi pagatori: il cliente ha sempre diritto a conoscere le ragioni per cui è stato negato il finanziamento e perché è stato iscritto nelle centrali rischi.

Prima di concedere un prestito la banca o la finanziaria verificano che il cliente sia in grado di pagare le rate. Oltre a chiedere i documenti che certificano il reddito e l’identità del richiedente, banche e finanziarie interrogano anche le centrali rischi, che raccolgono le notizie sul suo passato debitorio (cioè prestiti chiesti in corso o già estinti, ritardi nel pagamento delle rate o rate non pagate).

Se in queste centrali rischi si viene segnalati come cattivi pagatori, è difficile ottenere il prestito. In ogni caso, ricorda che se la banca rifiuta il finanziamento deve fornirti precise motivazioni.

Può succedere, però, che il nome sia stato segnalato per errore. In questo caso, si ha il diritto di conoscere il motivo del rifiuto e di chiedere la correzione o la cancellazione delle informazioni alla Centrale rischi.

Chi rifiuta il prestito a causa di informazioni presenti in una centrale rischi deve informare

subito e senza spese il cliente del risultato e quale Centrale ha consultato. Lo prevede la legge [1] che tutela il cittadino.

La norma, peraltro, stabilisce che, se il nominativo del cliente è segnalato per la prima volta in una banca dati, la finanziaria deve avvisarlo prima di fare la segnalazione.

I finanziamenti inferiori a 30.000 euro sono gestiti dalle Centrali rischi private (SIC – Sistemi di informazioni creditizie): le principali sono Ctc (Consorzio per la tutela del credito), Experian e Crif.

Per le operazioni che vanno oltre i 30.000 euro i dati sono gestiti dalle Centrali di rischio gestite della Banca d’Italia.

Non si resta ospiti a vita delle Centrali. I dati sono cancellati per legge trascorso un certo tempo:

– dopo 6 mesi le richieste di prestito,

– dopo 3 anni i prestiti non rimborsati.


note

[1] Art. 125,T.U.B.

Autore immagine: 123rf com


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